Questo Blob non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le immagini inserite in questo Forum sono tratte in massima parte da Internet, così come alcuni articoli. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarcelo e saranno subito rimossi.

REGOLE PER OTTENERE LA RECENSIONE DEL TUO LIBRO SU QUESTO BLOG

venerdì 30 dicembre 2011

Il phurba

Il phurba è un pugnale a tre lame abbastanza corto usato in particolari rituali tantrici e soprattutto nel Tibet centrale, è considerua forma particolare, appunto simile ad un paleto, simboleggia le sue doti di ato come una sorta di “pugnale magico” capace sconfiggere Qualsiasi creatura malvagia.
Nel suo nome originale: Surja, significa piolo o paletto e vista la sua forma devo dire che ricorda molto questi due ogetti.

Sembra che il suo creatore fosse Padmasambhawa, la leggenda vuole che lo abbia piantato in terra consacrando il luogo dove fu costruito il tempio di Samye, nell’ottavo secolo.
La sua forma particolare, simile ad un paletto, simboleggia la sua capacità magica di ancorare a se gli spiriti malvagi bloccandoli di fattoe proteggendo colui che lo possiede.

Si pensa anche che il Phurba simboleggi il taglio netto che il discepolo deve effettuare nei confronti degli inganni dell'Ego", in modo da migliorare le sue tecniche meditative e giungere all'evoluzione spirituale.


Articolo di Mario Contino
PER APPROFONDIRE CLICCA QUI

sabato 24 dicembre 2011

Cosa è il "bene", cosa il "male"?




Spesso sentiamo questa domanda e spesso sentiamo innumerevoli risposte che tentano in vari modi di dare una spiegazione a questo fenomeno vecchio quanto il mondo.

Per tentare di dare una risposta a questa domanda, dobbiamo cercare di espandere i nostri orizzonti e cercare associazioni di pensiero che abbracciano campi filosofici, religiosi e culturali.

Partiamo dal presupposto che il male ed il bene esistono, e presupponiamo anche che entrambi sono concetti puramente personali, in pratica ciò che per taluno è bene, per alti è male e viceversa.

Il bene ed il male sono concetti da sempre in contrapposizione, tuttavia l'uno non può esistere senza l'altro, potremmo anche dire che l'uno crea l'altro di conseguenza.

Volendo fare dei paragoni molto basilari, potremmo dire che il male è l'oscurità ed il bene è la luce... Però se parliamo di luci e di ombre dobbiamo tener conto della realtà in cui viviamo, la luce potrebbe far male (vedi la luce ultravioletta) e l'ombra potrebbe essere l'unico riparo da essa, quindi l'ombra diventa il bene.

Bisogna anche pensare al concetto che noi diamo alla luce e all'ombra:

L'ombra non è forse conseguenza della luce? e la luce potremmo definirla senza un ombra che la faccia distinguere nella realtà che ci circonda? 

In realtà credo che i due concetti non esistono in natura, esistono solo nella realtà umana e servono per giustificare o condannare talunni comportamenti, se un comportamento è ritenuto fonte di benessere allora è associato al bene, in caso contrario viene associato al male.
Bene è male sono concetti umani in che senso? nel senso che la natura, o Dio, non ha creato tale distinzione.

In natura gli animali uccidono per sfamarsi o per difendersi, l'uomo spesso uccide per divertimento, o per scopi che nulla hanno a che fare con la sopravvivenza della specie.

In quest'ottica gli animali non si comportano seguendo la natura del male, l'uomo si.

L'uomo è anche capace di fare del bene, infatti può decidere di salvare delle vite a scapito della sua, andando dunque ben oltre le leggi naturali atte a salvaguardare principalmente la vita dei singoli esemplari, questa è una prerogativa esclusiva dell'uomo.

Come vedete il concetto di bene e male è un'invenzione umana, come il tempo, ne la natura ne Dio o altro essere superiore ne è il creatore.

L'uomo ha un dono eccezionale, in religione è chiamato "libero arbitrio", io preferisco dire che l'uomo è l'unico essere ad avere sempre una scelta tra infinite opzioni, questa scelta crea di conseguenza infinite azioni ed infinite reazioni, sono proprio quest'ultime la risposta alla domanda : Cosa è il "bene" ed il "male?

Il Bene ed il male altro non sono che le nostre azioni e le loro conseguenze nel piano di realtà che percepiamo.


 Articolo di Mario Contino
Articolo protetto da Copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata 

PER APPROFONDIRE CLICCA QUI

giovedì 22 dicembre 2011

Il triangolo delle Bermuda

Il triangolo delle Bermude o delle Bermuda, è una zona di mare di forma triangolare, i cui vertici sono:

vertice nord - il punto più meridionale della costa dell'arcipelago delle Bermude;
vertice sud - il punto più occidentale dell'isola di Porto Rico;
vertice ovest - il punto più a sud della penisola della Florida.

image

In questa zona sono sempre avvenuti numerosi eventi inspiegabbili o alquanto sospetti.

Già ai tempi del grande Cristoforo Colombo, i marinai narravano nei loro diari di strane luci che li accompagnavano durante la notte, delle anomalie nelle bussole, di strani suoni e strani avvistamenti sia nei cieli che nelle acque.

Innumerevoli sono le navi scomparse in questo luogo e mai ritrovate.
Spesso le navi sono state recuperate completamente prive di equipaggio, si narra che alcune porte delle cabine risultavano chiuse dall'interno ,anche se all'interno non è stato ritrovato nulla... come hanno fato i marinai a sparire dall'interno di una cabina chiusa???

Altre volte sono state recuperate navi con resti di cibo e tavole apparecchiate, come se i marinai e l'equipaggio fossero spariti nel bel mezzo delle loro normali attività giornaliere, senza alcun preavviso.

Queste di seguito sono alcune delle scomparse di navi avvenute in questi luoghi:

Rosalie, nave da carico francese in rotta dall'Europa a L'Avana; trovata in navigazione a vele spiegate con il carico intatto, apparentemente abbandonata dall'equipaggio all'interno del Triangolo, nel 1840.

HMS Atalanta, fregata britannica con 290 persone a bordo; scomparsa al largo di Bermuda sulla rotta per l'Inghilterra, nel gennaio 1880.

Freya, brigantino tedesco, trovato abbandonato dall'equipaggio, inclinato e parzialmente disalberato, alla deriva al largo di Manzanillo (Cuba), nell'ottobre 1902.

USS Cyclops, nave da rifornimento della Marina degli Stati Uniti, in rotta dalle Barbados a Norfolk (Virginia), equipaggio di 309 persone; scomparsa dopo la partenza il 4 marzo 1918.

Raifuku Maru, nave da carico giapponese, scomparsa tra le Bahamas e Cuba, nel 1924.

SS Cotopaxi, scomparsa sulla rotta fra Charleston (South Carolina) e L'Avana, nel 1925.

Stavenger, nave da carico, equipaggio di 43 persone; scomparsa presso Cat Island, nel 1931.

John and Mary, un due alberi registrato a New York; trovato abbandonato dall'equipaggio a 80 chilometri a sud di Bermuda, nell'aprile 1932.

Anglo-Australian, nave da carico britannica, equipaggio di 39 persone, salpata da Cardiff e diretta nella Columbia Britannica; scomparsa ad ovest delle Azzorre, nel marzo 1938.

Gloria Colite, yacht salpato da Saint Vincent e trovato abbandonato dall'equipaggio a 320 chilometri a sud di Mobile (Alabama), nel febbraio 1940.

Proteus, nave da rifornimento, gemella della USS Cyclops scomparsa sulla rotta St.Thomas-Norfolk, Virginia 1941.

Rubicon, nave da carico cubana, trovata abbandonata dall'equipaggio al largo della costa della Florida, il 22 ottobre 1944.

SS Sandra, nave da carico in rotta da Savannah (Georgia) a Puerto Cabello (Venezuela), scomparsa dopo aver superato Saint
Augustine (Florida) nel giugno 1950, trasportava 340 tonnellate di insetticida.

Connemara IV, yacht trovato abbandonato a 640 chilometri a sud ovest di Bermuda, nel settembre 1955.

Marine Sulphur Queen, nave da carico, sulla rotta da Beaumont (Texas) a Norfolk (Virginia); scomparsa nei pressi di Dry Tortuga, il 2 febbraio 1963.

Sno' Boy, peschereccio con equipaggio di 40 persone; scomparso sulla rotta da Kingston a Northeast Cay (isolotto a 130 chilometri a sud della Giamaica), il 1 luglio 1963.

Revonoc, yacht da gara; scomparso vicino alla costa, nel dicembre 1967.

Witchcraft, motoscafo da crociera; trovato ancorato al largo di Miami, senza il proprietario e il passeggero, il 24 dicembre 1967.

Milton Iatrides, nave da carico, scomparsa sulla rotta da New Orleans a Città del Capo, nell'aprile 1970.

Anita, nave da carico, equipaggio di 32 persone; scomparsa sulla rotta da Newport News (Virginia) alla Germania, nel marzo 1973.

Ma non solo navi, anche aerei ed altri veivoli minori sono scomparsi proprio mentre sorvolavano questa zona, addirittura caccia militari i cui strumenti impazzivano completamente ed i cui piloti (negli ultimi comunicati) non erano ingrado di specificare ne la rotta ne il luogo in cui si trovavano.


Alcuni aerei scomparsi:

5 Grumman TBM Avenger della Marina degli Stati Uniti, squadriglia di bombardieri in volo di addestramento (conosciuta come Squadriglia 19), partiti da Fort Lauderdale (Florida), complessivamente 14 persone di equipaggio. Scomparsi dopo due ore di volo, a circa 363 chilometri a nord est della base, il 5 dicembre 1945 (vedere Volo 19).

Martin PBM Mariner, idrovolante ricognitore inviato in soccorso della Squadriglia 19; 13 persone di equipaggio, scomparso il 5 dicembre 1945.

Douglas C-54 Skymaster dell'Esercito degli Stati Uniti, scomparso a 160 chilometri al largo di Bermuda, nel 1947.

Avro Tudor Star Tiger, 31 persone fra equipaggio e passeggeri; scomparso a 611 a nord est di Bermuda, il 29 gennaio 1948.

Douglas DC-3, partito da San Juan (Portorico) e diretto a Miami, 32 persone fra equipaggio e passeggeri; scomparso il 28 dicembre 1948.

Avro Tudor Star Ariel (aereo gemello dello Star Tiger), partito da Londra e diretto a Santiago del Cile; scomparso a 611 chilometri a sud-ovest di Bermuda, in direzione di Kingston (Giamaica), il 17 gennaio 1949.

Globemaster, quadrimotore USA; scomparso nel vertice settentrionale del Triangolo, sulla rotta verso l'Irlanda, nel marzo 1950.

Curtiss C-46 Commando York Transport, dell'aviazione britannica, 33 persone a bordo; scomparso nella regione settentrionale del Triangolo, sulla rotta per la Giamaica, il 2 febbraio 1952.

Lockheed Super Constellation della Marina degli Stati Uniti, 42 persone a bordo; scomparso nella regione settentrionale del Triangolo, il 30 ottobre 1954.

Martin P5M Marlin, idrovolante da pattuglia della Marina degli Stati Uniti, 10 persone di equipaggio; scomparso presso Bermuda, il 9 novembre 1956.

Boeing KB-50 aerocisterna dell'Aviazione degli Stati Uniti, partito da Langley Field (Virginia) e diretto alle Azzorre; scomparso l'8 gennaio 1962 con 9 persone di equipaggio.

2 Boeing KC-135 Stratotanker, quadrimotori dell'Aviazione degli Stati Uniti, partiti dalla base di Homestead (Florida) e diretti ad un'area di rifornimento convenuta nell'Atlantico; scomparsi a 480 chilometri a sud ovest di Bermuda, il 28 agosto 1963.

Douglas C-132 Cargomaster, scomparso sulla rotta per le Azzorre, il 22 settembre 1963.

Fairchild C-119 Flying Boxcar dell'Aviazione degli Stati Uniti, con 10 persone a bordo; scomparso nelle Bahamas sudorientali, il 5 giugno 1965.

North American B-25 Mitchell, convertito in trasporto merci civile, equipaggio di tre persone; scomparso a sud est della Tongue of the Ocean (un'area di mare molto profonda lungo la costa orientale dell'isola di Andros, nelle Bahamas), il 5 aprile 1966.

Chase YC-122 Avitruc, aereo da trasporto militare, convertito in trasporto civile, equipaggio di quattro persone; scomparso nell'area della Corrente del Golfo, tra Palm Beach (Florida) e Grand Bahama, l'11 gennaio 1967.

Le leggende nate attorno a questa zona di oceano sono innumerevoli, alcune parlano di resti sommersi di un antichissima civiltà, forse quella di atlantide, altri parlano di una base aliena sommersa il cui equipaggio rapisce gli esseri umani per chissà quale scopo, altre teorie vedono in quel punto una sorta di passaggio interdimensionale che di tanto in tanto si apre..
La realtà è che questa resta una delle più belle e misteriose leggende del mondo.

Articolo di Mario Contino
Articolo protetto da Copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata
PER APPROFONDIRE CLICCA QUI

sabato 17 dicembre 2011

Enochiano

Da quando esiste la razza umana, essa ha sempre cercato di rendere la comunicazione tra i suoi simili il più semplice possibile; abbiamo le espressioni del viso e del corpo, abbiamo la gestualità simbolica e abbiamo il linguaggio. Quest'ultimo, avendo migliaia di forme diverse, a seconda di etnia e zona, risulta un fertile terreno di studi anche ai nostri tempi; se vi è una tale complessità nei linguaggi terreni, figuriamoci in quello "divino".

Il linguaggio enochiano fa la sua comparsa nel lontano 1500, quando Dee si trova a lavorare con quello che la maggior parte del mondo dell'epoca definiva un ciarlatano: Edward Kelley; quest'ultimo si definiva medium, sensitivo, veggente e alchimista (ok, non ci andava per il sottile). Durante le sue sedute medianiche, Kelley, si sarebbe messo in contatto con entità ritenute "angeliche", in grado di esprimersi in tutti i linguaggi del mondo; tuttavia, queste creature aveva un linguaggio proprio, come se fossero una vera e propria civiltà: questa lingua è l'enochiano.

Da quel momento in poi ogni esoterista famoso si è avvalso di quella lingua: chi dicendo che serve per contattare i demoni della goetia(satanismo spirituale), chi dicendo che mette in comunicazione con svariate tipologia di entità(O.A.A. e Golden Dawn) e chi dicendo che la semplice pronuncia corretta di certi termini di questa lingua sia in grado di variare inevitabilmente la nostra dimensione.
Ora, scoprire cosa ci sia di vero in queste affermazioni, non sta a me dirlo, anche alla luce della fama di Kelley.
Mi fa riflettere però che tale lingua venga utilizzata in parecchie correnti e che in tutte ne venga messa in luce la pericolosità, quasi a sconsigliare il cimentarsi con essa.

A voi le considerazioni







































Un' ultima cosa, per esperienza personale derivata dai tentativi: solo i nomi propri sono identici dalle lingue che conosciamo all'enochiano. Il resto varia, come varierebbe la semantica e la sintassi nel passare dall'italiano al latino.

In questa lingua sono inoltre presenti delle vere e proprie chiavi, atte a cambiare l'attuale stato di cose che vige in questa dimensione. Che sia verso l'apocalisse o verso l'evoluzione, dipende dalla corrente che stiamo considerando.

Articolo di Nico66

PER APPROFONDIRE CLICCA QUI

Entità

In questo topic voglio illustrarvi quali sono le principali entità minori presentate nelle teorie esoteriche più conosciute; non voglio parlare di tutte queste entità ma solo di quelle che, secondo le testimonianze, sono più avvezze al contatto con l'uomo.

Larve:
le larve sono entità provenienti dal piano astrale; esse non presentano una particolare struttura che possa essere segno di riconoscimento; possono presentarsi come una vapore biancastro, grigio oppure nero che si sprigiona accanto alla persone seguita dall'entità oppure nel luogo in cui questa si è stabilita.
Questi esseri si nutrono di energia, principalmente di emozioni che sprigionano dall vittime continuamente sottoposte a situazioni che le turbano.
Le larve possono attaccarsi a una persona che lavoro nell'ambito dei riti esoterici e non è esperta: questa persona tratterà energie che le sfuggiranno al controllo, diventando un ricettacolo di energie sfruttabili da parte di queste entità.
Per scacciare una larva i metodi sono molteplici; il più semplice è quello di non farsi intimorire delle situazioni e dalle visioni che si possono avere, in modo da costringerla ad andarsene a causa dell'assenza di nutrimento.

Gusci:
i gusci astrali sono i residui dello spirito delle persone che rimane sul piano astrale; questa parte è quella che resta quando la persona si reincarna oppure quando passa il suo spirito passa a piani inferiori o superiori di evoluzione; esistono solo due modi con i queli una persona può venire a contatto con queste entità: durante una seduta spiritica e durante un viaggio astrale.
Il primo caso si ha quando una persona inesperta o immatura compie una seduta spiritica ricercando un defunto; non avendo la capacità di raggiungerlo in astrale, lascia aperta una "chiamata" che viene sfruttata dai gusci per acquisire energia come fanno le larve.
Nel secondo caso i gusci non assillano a vittima nella realtà ma sul piano astrale: per esempio quando la persona dorme potrà essere tormentata da quelli che lei crede essere spettri dei defunti.

Forma pensiero:
la forma pensiero non avrebbe esistenza in se; è semplicemente una massa di energia sul piano astrale, creata dalla ripetizione di un pensiero o di un sentimento di una persona nel piano reale. Queste forme sono prodotte volontariamente da quelli che vengono definiti maghi neri: essi le utilizzano per assolvere determinati compiti o per punire persone;
una volta assolto il compito per il quale sono state programmate le forme pensiero dovrebbero sparire; dico dovrebbero perchè se chi le crea è inconsapevole di quello che sta facendo, tale pensiero diventa autonomo e prende vita propria in astrale.
Una persona che incontra tali esseri in astrale si accorgerà che reagiscono ai pensieri e alle emozioni, facendo in modo di amplificarle e assorbire quindi energia.
Come le larve esse possono agire sia sul piano fisico sia sul piano astrale al fine di ottenere energia; per liberarsi di questi esseri è necessario liberarsi della propria paura e delle proprie emozioni: capite da soli che è alquanto difficile.
Immagine presa dal web


Elementale:
esattamente come la forma pensiero per tutte le caratteristiche, con una sola aggiunta: è creato con l'ausilio di un elemento che fa da base; di solito tale entità è rara dato che non esiste se non prodotta da una persona esperta.
Ha la caratteristica di agire più spiccatamente sul piano materiale.
Per liberarsi da tale vessazione la strategia è quella prima elencata per le forme pensiero, ma ancora più difficile; faccio un esempio: provate a non avere paura quando vi trovate a visualizzare una massa informe e inerte che con la sola presenza vi da la sensazione di starvi bruciando una parte del corpo.

Vampiri psichici:
queste sono persone puramente fisiche e materiali; presentano buchi nell'aura che impediscono il corretto bilanciamento dei chakra e quindi il naturale fluire dell'energia attraverso il corpo sia fisico che astrale.
L'unico modo per liberarsi di tale persone è avere una buona conoscenza della manipolazione dell'energia: così potrete chiudere i buchi nell'aura della persona oppure semplicemente chiudere la vostra energia alle intrusioni esterne.
Oppure semplicemente allontanate la persona che ritenete vampiro psichico dalla vostra vita.
Come vi accorgete se una persona è tale? Quando siete con lei vi sentite inspiegabilmente stanchi, spossati e avete sensazioni di malessere, malinconia o depressione anche se magari siete a chiacchierare amabilmente davanti a una tazza di caffè.

Articolo di Nico66

PER APPROFONDIRE CLICCA QUI

l'INDAGINE DEI GHOST HUNTER...DALL'IDEA ALL'ANALISI DEI RISULTATI

In molti spesso ci chiedono: ma come si organizza un' indagine? E come si svolge? Ebbene qui di seguito vi spiego il nostro modo di operare, dalle richieste preliminari all'analisi dei risultati:
Il lavoro del ghost hunter inizia sempre davanti lo schermo del proprio pc, sia in caso di richiesta di un privato che in caso di un luogo interessante da visitare. Nel caso della richiesta di un privato la prima cosa da fare è fissare un appuntamento per recarsi sul posto, farsi raccontare le varie esperienze vissute dal richiedente o dalla famiglia e svolgere un sopralluogo utile per conoscere la disposizione della casa, il numero delle stanze e per decidere quale tipo di attrezzatura usare e dove sistemare le varie camere fisse ed il resto dei rilevatori. Una volta terminato il sopralluogo si fissa la data dell'indagine e si svolge la parte burocratica (liberatoria per pubblicare il materiale ottenuto). Di solito tra il sopralluogo e l'indagine vera e propria passa una settimana, questo lasso di tempo è indispensabile per permettere ai componenti del gruppo la richiesta di eventuali permessi lavorativi o cambi turno, ed anche per ricercare eventualmente riferimenti storici sul luogo interessato. Il giorno dell'indagine si raggiunge il luogo nel tardo pomeriggio, si sistema tutta l'attrezzatura, si tarano gli strumenti e si effettuano delle prove audio video. Vengono fatte partire le telecamere fisse e si effettua una breve pausa per cenare, questo viene fatto perchè molto spesso, specialmente se l'abitazione resta completamente vuota, si riescono a registrare delle "reazioni" alla presenza delle attrezzature: rumori, malfunzionamenti improvvisi, spostamenti anomali di oggetti o attrezzatura... Come se le "presunte" entità vengano incuriosite dagli strumenti lasciati incustoditi, non di rado le camere fisse hanno registrato questi interessanti fenomeni. Entro le 21/22 comincia l'indagine: prima una sorta di perlustrazione generale e poi un approfondimento stanza per stanza in base alle sensazioni; su questo punto vorrei porre l'accento: il ghost hunter si avvale degli strumenti per documentare e comprovare ciò che sente ma quello che deve guidarlo durante l'indagine sono le sensazioni; È fondamentale che il GH entri in una sorta di simbiosi con l'ambiente che lo circonda, deve quasi dimenticarsi delle videocamere e degli strumenti e cercare un approccio molto più spirituale che fisico. La durata dell' indagine varia in base alle anomalie trovate ed agli eventi accaduti, in media può durare fino a 2 ore, in alcuni casi invece ti trovi a proseguire ad oltranza preso da ciò che sta accadendo. Mi piace definire la figura del GH come un funambolo che passeggia su un filo, serve massimo equilibrio tra razionalità e stati d'animo: un qualunque sbandamento verso una delle due parti rischia di rovinare il tuo operato, la troppa razionalità rischia di chiuderti e non renderti percettivo mentre il troppo trasporto può farti trovare in situazioni "spiacevoli" dove quello che ti circonda prende il sopravvento sulla logica. Non è smontando l'attrezzatura e tornando a casa che si conclude l'indagine, anzi, già dal giorno successivo comincia l'analisi di tutto il materiale che nella migliore delle ipotesi non si conclude prima di 5/7 giorni, anche per questo si decide di non effettuare più di due indagini al mese (la fretta è il nemico più infido di qualsiasi GH). Questo a grandi linee è come inizia e termina un'indagine almeno per noi del GIAP ROMA.

Articolo scritto da Giampaolo Peroni (GIAP Roma)

CLICCA QUI PER APPROFONDIRE LA DISCUSSIONE

giovedì 15 dicembre 2011

Cosa è l'anima?

La maggior parte delle religioni, filosofie di vita e correnti di pensiero, definiscono l'anima come la parte spirituale di un essere vivente, capace di vivere in eterno e indipendente dalla parte fisica, ossia il corpo.

Generalmente si fa coincidere l'anima con la coscenza dell'essere umano, o il suo (IO).
Molto diffuso tra le religioni è il concetto di anima creata da Dio, quindi anima intesa come il soffio di Dio che anima la materia e che dopo la morte tende a ritornare a Dio colma delle esperienze vissute in vita.

Questa visione concorda molto con una teoria che vuole Dio come essere unico creatore di ogni cosa, Dio dopo aver creato tutto si accorge di non poter provare determinati sentimenti, il dubbio, la paura, l'amore, la tristezza, il dolore... sono sentimenti che un essere perfetto come egli non può provare, inquanto superiore a tutti essi.
Crea l'uomo, e a differenza di tutte le altre creature create nell'intero universo, lo dota di un potere speciale, mette in lui un anima speciale.
Un anima che è creata con la sua stessa energia e simile a Dio, ossia ad immagine e somiglianza, in pratica Quest'anima è una parte di Dio e grazie all'uomo che è capace di sentimento ed ha il libero arbitrio, l'anima si carica di tutte le intense e differenti emozioni umane, per poi tornare a Dio e Renderlo coscente di tali esperienze.

Nel mondo filosofico fù Socrate il primo ad avallare il concetto di anima, con Socrate e poi successivamente con Platone, l'anima viene associata al mondo interiore dell'uomo, anima assume dunque per la prima volta il concetto di psyche.

Secondo Platone, l'anima è simbolo di purezza e spiritualità, essa ha origine nel soffio divino e non ha un inizioperchè è ingenerata; ed è immortale e incorporea.
L'anima presente in ogni uomo sarebbe inoltre un frammento dell'anima del mondo.


 Aristotele invece interpreto il concetto di anima in modo molto differente.
Egli intende l'anima come entelechia, ossia forma e principio di vita che anima e governa il corpo.
Aristotele distingue nel concetto di anima tre diversi scopi e quindi distingue tre diverse anime,

  • anima vegetativa, relativa alle funzioni fisiologiche istintive
  • anima sensitiva, che presiede al movimento e all'attività sensitiva;
  • anima intellettiva, origine del pensiero razionale, della conoscenza be della volontà.
Per Aristotele è eterna solo l'anima intellettiva.

Potrei continuare a parlare dei filosofi di ogni parte del mondo che hanno ammesso l'esistenza dell'anima eterna ed immortale distinta dal corpo fisico ma mi fermo e passo oltre.

Nella religione ebraica troviamo molte descrizioni dell'anima dell'uomo, L'ebraismo intende l'anima come entità celeste detentrice della purezza, Dopo la morte l'anima se macchiata ha la possibilità di essere purificata dai peccati commessi in vita per poter poi giungere al gran Eden.
Secondo i principi di questa religione duncue, l'anima è immortale ed esisterebbe già prima della nascita, infatti prima che un anima sia destinata all'incarnazione, deve passare per delle tappe obligate, tra cui il giuramento dinnanzi a Dio di non trasgredire le Mizvot.

 Una differente interpretazione della natura dell'anima, ma sempre molto affascinante, è data dall'induismo e dalle filosofie collegate ad esso.
l'anima è l'aspetto più puro dell'uomo, il principio che dà vita alla totalità inquanto noi siamo parte del tutto.
Essa viene detta Anupadaka, cioè priva di aspetti che la separino dal resto della creazione.
Un unico e relativamente piccolo aspetto separativo è l' "ego", piccolissima cosa in relazione all'immensa energia dell'anima.
Le esperienze vissute nelle varie reincarnazioni  entrano a far parte del bagaglio dell'anima, che ha così la possibilità di ricordarle tutte, questo però non  succede quasi mai ed è dovuto al fatto che l'uomo è troppo legato alla materialità ed al suo ego.
Alcuni maesti che sono riusciti con meditazione e perfetto stile di vita ad abbandonare il loro ego, riescono a ricordare momenti di vite passate.

Come possiamo notare sono tanti i filosofi e tante le filosofie religiose sparse in tutto il mondo che attestano l'esistenza dell'anima, sia essa energia legata alla natura o un dono Divino, sia essa destinata a raggiungere dimensioni superiori o a reincarnarsi in eterno.
La cosa che tutte queste teorie e filosofie hanno in comune è l'idea di esistenza dell'anima, distinta dal materiale ed eterna.

Un fatto da tenere presente prima di affermare che l'anima non esiste e che tutto è basato sulle leggi della fisica quantistica...

Articolo di Mario Contino
Articolo protetto da Copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata 
PER APPROFONDIRE CLICCA QUI

lunedì 12 dicembre 2011

Presunti UFO nei cieli di Gioia Tauro, 10 12 2011

Questa la segnalazione sul forum Universo del Mistero da parte dell'utente bloody.mary
Eccola,erano luminose ma facendo la foto sn risultate così,non ho idea di cosa siano dato che erano silenziose e sembravano sospese nel cielo.Ho pensato a quelle piccole mongolfiere che cn una fiamma vera,vengono lasciate volare finchè nn si spengono da sole,in segno di festa,ma mi pare strano perchè solitamente non stanno così vicine,in sincronia quasi, e non così in alto..!


















Questa la risposta dopo una prima ricerca, il caso resta aperto
La foto è molto mossa e la risoluzione molto bassa... quindi è inutile cercare di capire il fenomeno solo dal dettaglio dell'immagine.

Affidandomi alla tua testimonianza escludo la formazione di uccelli mogratori, infatti affermi che erano molto luminosi e in effetti quelle fotografate sono luci in movimento.

Escludiamo aerei convenzionali, infatti non hai udito il minimo rumore... ci0 non esclude la possibilità di aerei nuovi in fase sperimentale.

La formazione non proprio regolare, non il classico triangolo, un po mi sorprende...

Go cercato in internet notizie di eventi e manifestazioni che potessero eventualmente giustificare il lancio di lanterne cinesi, non ne ho trovato traccia, la foto è troppo poco chiara per escluderle.. però la loro luce è irregolare, il loro movimento anche, mentre tu affermi che la luce era forte e costante...

Purtroppo non è possibile capire il fenomeno... ecco alcune analisi..




































Articolo di Black_ghost

domenica 11 dicembre 2011

Inutile negare l'evidenza...Il "paranormale" esiste.

Sono proprio tanti i siti ed i Blog che propongono argomenti legati al tema "mistero", questo stesso blog ne è un esempio lampante.
Non tutti gli articoli che girano sul web provengono da fonti sicure e veritiere, anzi, se ci fosse la minima certezza su un qualsiasi argomento trattato in questi portali, non esisterebbe più la parola "mistero" o "paranormale".
Ciò che proprio non posso ignorare è il comportamento di  esperti che si divertono a tentare di deridere ogni teoria e far passare per falsa ogni prova, soprattutto materiale fotografico e video.
Ammetto che il 70% del materiale che circola in rete è frutto di fotomontaggi creati con software grafici più o meno professionali, i migliori per lo scopo sono senza dubbio Photoshop per le foto ed After effect per i video, ma come tutti i ritocchi possono essere rilevati da altri software che vanno ad analizzare i codici dei files postati in internet fino a rilevare con precisione al 99% ogni singolo passaggio che il file a subito.
Sono capaci di rilevare ogni software che su quei files ha apportato modifiche, sia anche un ridimensionamento.
Lo stesso discorso vale per i video, ci sono software che li analizzano a livello di codice, quindi molto molto affidabili.
Ci sono poi altre analisi che si basano su un controllo delle immagini a livello di pixel, andando a scovare sovrapposizioni e quindi modifiche delle stesse, lo stesso vale per le analisi video, alcuni software analizzano i filmati fotogramma per fotogramma fino a scovare il più piccolo ritocco.
Con questi ed altri metodi si è giunti a smascherare un bel po di materiale falso che purtroppo rovina la materia e fa piacere agli scettici di tutto il mondo.

Però accanto a questo materiale c'è un gran numero di foto e filmati autentici, scatti veramente impressionanti che riprendono esseri che nulla hanno a che vedere con la normalità della realtà che conosciamo;
Spettri?
Anime?
Altri esseri di cui è piena la letteratura esoterica mondiale?
Nessuno potrebbe dirlo con certezza, certo è solo che queste "anomalie" non sono frutto di manipolazione umana, ne errori fotografici casuali o effetti ottici.
Eppure c'è chi nega persino l'evidenza, chi è tanto stupido da credere di sapere ogni cosa, di essere l'unico essere dotato di intelliggenza dell'intero creato, nulla di più incomprensibile, mi riferisco a chi insulta spudoratamente, non a chi comunque tenta un dibattito.

Un vecchio detto recita: "Il saggio ricerca la verità, lo stupido la detiene"

La verità è che noi non sappiamo nulla della realtà che ci circonda, la realtà che noi vediamo è quella dataci dai nostri 5 sensi, ma essa è infinitamente più amplia.
L'occultismo altro non è che lo studio del occulto, ossia del nascosto.
Premetto questo inquanto con nascosto bisogna intendere ciò che non vediamo norlmalmente, ma che è attestato da milioni di anni in tutte le parti del mondo e da popoliu che mai avevano avuto contatti tra di loro.

Tutti loro Credevano in un qualcosa dopo la morte, tutti credevano negli spiriti e negli Dei, tutta ignoranza? io non direi.

Dopo la morte vi è qualcosa, Lo affermavano in passato e forse in futuro si potrà capire di cosa si tratta, per adesso la scienza ci viene incontro dandoci strumenti per registrare fugaci apparizioni di quelli che io definisco esseri spiritici.
Esistono forme di materia ed energie totalmente sconosciute, addirittura l'uomo percepisce solo il 30% della realtà che lo circonda, come possono questi illustri signori affermare che i fantasmi non esistono, o che l'anima non esiste?
Perchè si affannano a cercare di falsificare anche l'evidenza facendo la figura degli allocchi?

Ogni teoria scientifica stà crollando con l'avvento delle nuove tecnologie, fino a qualche anno fà si deridevano cloro che affermavano che la velocità della luce non era un limite insuperabile.... eppure è di pochissimi giorni fa la scopertà da parte dei laboratori del CERN del fatto che i neutrini superano tale velocità.
Si derideva chi parlava di dimensioni parallele, ma i derisori diventano i derisi all'affermazione che il CERN con la particella KK afferma la più che plausibile possibilità della reale esistenza di moltissime dimensioni parallele differenti.

In poche parole Ci sono persone che credono di sapere tutto, che si basano su teorie vecchie di centinaia di anni e che deridono chi espone teorie nuove, poi quasi sempre confermate dalle nuove scoperte.

Ma si sà... Risus abundat in ore stultorum.

Tornando al discorso iniziale, lo scietticismo serve eccome, serve per non perdere la strada e non confondere il reale con la fantasia.


Ciò che è sbagliato è fare di tutta l'erba un fascio, una volta accertato che una foto non è stata ritoccata, una volta accertato che non ci troviamo difronte ad una messa in scena da parte degli autori, bisogna fermarsi a riflettere e cercare di capire cosa sia quell'anomalia ripresa.


Non serve a nulla cercare di trovare il falso in quel 30 % di materiale autentico, serve solo a far perdere tempo e non far muovere la ricerca, che se fatta in modo serio in pochi anni potrebbe rispondere definitivamente alla domanda più vecchia del mondo: C'è vita dopo la morte?
Articolo protetto da Copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata
Articolo di Mario Contino

PER APPROFONDIRE CLICCA QUI

giovedì 8 dicembre 2011

Apocalisse: Fine del mondo o nuovo inizio?

L'uomo, da quando ha inizato a porsi domande sul perchè della vità e della sua esistenza, ha anche cercato una possibile causa ed una possibile data per la fine del tutto.
Perchè questo?
L'uomo è un essere ragionevole dotato di immaginazione, elemento da non sottovalutare inquanto pare che vedere immagini nella propria mente sia prerogativa esclusiva dell'uomo.
Egli ha sempre osservato tutto ciò che lo ha circondato ed ha tratto le sue teorie e conclusioni, teorie che puntualmente venivano stravolte da nuove scoperte.
Questo processo detto EVOLUZIONE si è bloccato qualche decennio addietro, inquanto l'uomo si è colmo di superbia e si è creduto, stupidamente, essere più evoluto del creato.

Lasciamo queste premesse ed andiamo al punto... Intorno all'uomo tutto si comporta in maniera ciclica.. giorno e notte, caldo e freddo, vita e morte.. quindi come egli accetta il concetto di vita (come dono degli dei o del Dio di turno), accetta il concetto di morte come naturale conclusione di questo ciclo.

In tutte le religioni, o quasi, vi è il concetto di "fine dei tempi", ma il modo come questo è stato interpretato ha cambiato di molto le correnti intellettuali e culturali delle varie epoche.

Chi non conosce l'apocalisse di S.Giovanni o le famosissime e discusse Profezie dei Maya?
Ma queste ed altre profezie parlano realmente di fine del mondo? 
Secondo il mio modestissimo parere NO.

Andando ad analizzare velocemente le profezie Maya, vediamo che queste parlano semplicemente de fine di un era per mezzo del ritorno sulla terra dei loro Dei.. ma dove stà scritto che questi dei causeranno la distruzione dell'uomo?
da nessuna parte...
Semplicemente i loro Dei vengono e si mostrano a noi, rivelandoci la nostra vera natura e l'origgine stessa della vita su questo pianeta, siccome gli dei Maya  sono simili agli odierni ALIENI, nulla toglie il fatto che questi, rivelandosi in massa a noi, cambino il modo di pensare dell'umanità.
Finirà l'era dell'uomo che si crede unico essere intelligente del creato.
Visto che loro predicevano la fine di un era e mai la fine del mondo questa ipotesi diventa molto molto plausibbile.

L'apocalisse di Giovanni parla del ritorno del Messia e di fine dei tempi... ma già analizzando il nome APOCALISSE comprendiamo che qualcosa non torna...
APOCALISSE = RIVELAZIONE...
Qui ritorna il discorso fatto per i Maya.. potrebbe riferirsi ad una rivelazione aliena che farebbe poi abbassare la cresta all'umanità portando i famosi 400 anni di pace.

Per la religione Cristiana, Dio non distruggerebbe mai le sue creature volontariamente.. Quindi non vedo perchè dovrebbe decidere di distruggere tutto il pianeta uomo compreso...
Su questa base possiamo dedurre che la fine del mondo non sarà a causa divina.
Ogni evento legato alla natura è opera divina ma se la natura è influenzata dalle scelleratezze umane?
Ecco che l'uomo è causa della sua stessa morte...

In sintesi la fine del mondo non sarà causata da opere divine... non avrebbe senso, sarà causata per nostra stessa opera...
A quanti dicono che essa avverra per causa naturale tra 100 miliardi di anni ,trasformazione del sole in gigante rossa, io rispondo: o saremo già morti per nostra mano, o grazie alla nostra tecnologia o a tecnologia aliena (ormai alieni ed umani potrebbero collaborare dopo l'Apocalisse-rivelazione),  avremo colonizzato altri pianeti.
immagine presa dal web.. non ne rivendichiamo alcun diritto
















Articolo di: Black_ghost
Articolo protetto da Copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata 


CLICCA QUI PER APPROFONDIRE

LE PIRAMIDI E I LORO MISTERI

Le Piramidi sono tra i monumenti storici più affascinanti ed imponenti mai realizzati dall’uomo, opere che hanno attraversato i secoli, le guerre, le varie epoche storiche e son giunte fino ai nostri giorni, piene di fascino e mistero, quasi a volerci ricordare che ciò che oggi siamo deriva da un antica realtà tutta da scoprire.
Le più famose sono certamente le piramidi egizie. Gli scienziati hanno dimostrato che con alcune tecniche molto sofisticate, soprattutto per quell’epoca,  gli egiziani sarebbero stati benissimo capaci di costruire le piramidi. Si tratta di tecniche legate a misure astronomiche e rudimentali ma efficacissimi mezzi di trasporto e sollevamento dei blocchi di pietra.
Basandoci su queste teorie di costruzione ed avendo l’opportunità di guardare il prodotto finito con occhi ben diversi da quelli dei costruttori, ci rendiamo conto che qualcosa non quadra, alcune caratteristiche delle piramidi sarebbero difficilmente riproducibili anche con la nostra attuale tecnologia, impensabile quindi che siano state riprodotte con attrezzi e tecniche rudimentali.
La famosa piramide di Cheope è una tra le più misteriose, le sue facce sono allineate in modo quasi perfetto ai 4 punti cardinali della terra, ha un volume immenso, pensate che potrebbe contenere al suo interno S. Pietro ed un'altra tra le maestose cattedrali europee.  Si è calcolato che questa piramide potrebbe rappresentare l’esatto centro del mondo, si troverebbe al punto d’incontro tra il meridiano ed il parallelo più estesi sulla terra emersa; Il suo peso moltiplicato per un miliardo di miliardi è uguale al peso stimato del nostro pianeta; se si dividesse la misura del suo perimetro per la metà della misura della sua altezza, si otterrebbe 3,14, il famoso P Greco; La sua temperatura interna coincide con la temperatura media della terra e varia con essa con il passare del tempo. Recenti scoperte hanno evidenziato un impercettibile curvatura delle pareti interne della piramide che coinciderebbe al valore in gradi della curvatura terrestre. Tenendo conto di tutte queste osservazioni, si può ancora parlare di coincidenze?
Secondo il mio modesto parere e quello di studiosi certamente più sapienti del sottoscritto, la piramide potrebbe essere stata studiata per rappresentare una perfetta riproduzione in scala del nostro pianeta.
All’interno della piramide di Cheope si verificherebbero inspiegabili modifiche dello spazio-tempo. Alcuni archeologi, che preferiscono rimanere anonimi per via della loro professione, raccontarono un fatto abbastanza singolare che presto fece il giro del mondo ed attualmente è riportato su numerosissimi portali internet. Gli studiosi hanno raccontato di essere stati testimoni in prima persona di un fenomeno che potrebbe essere benissimo definito come blocco temporale, erano entrati per alcune ricerche nella stanza del Re e li si erano poggiati in un angolino per rilassarsi un attimino, dopo 10 minuti uscirono dalla piramide per evitare problemi dovuti ad una sosta troppo lunga ma si trovarono d’avanti ad un custode furibondo che lamentava una loro permanenza all’interno del monumento di circa 3 ore. I due studiosi, molto sorpresi, controllarono i loro orologi e con grande stupore si accorsero che per loro erano trascorsi realmente solo 10 minuti, entrambi non hanno mai spiegato razionalmente il fatto.
Alcuni studiosi hanno ipotizzato che la grande piramide non sia altro che un enorme contenitore mascherato da monumento funerario, un contenitore possente per nascondere qualcosa dal valore incalcolabile e che diviene più misterioso della piramide stessa: lo Zed.
Lo Zed, secondo le leggende, sarebbe una torre interrotta da tre o più livelli che avrebbe la capacità di alterare lo spazio-tempo e addirittura viaggiare nel passato o nel futuro, questa leggenda assume toni diversi se relazionata alle testimonianze dei due studiosi sopracitati e di tanti altri come loro che hanno avuto esperienze simili.
Un altro mistero irrisolto di questa maestosa piramide è situato nella famosa “sala del Re, un sarcofago di pregiato granito rosa scolpito da un unico imponente blocco di roccia.  Il sarcofago è geometricamente perfetto, nel vero senso della parola ed ha le stesse dimensioni della famosa Arca dell’alleanza citata nella Bibbia. Il mistero sta nel capire come sia stato possibile agli egizi modellare un blocco di tali dimensioni e di quel materiale all’interno della piramide ed in modo che risultasse geometricamente perfetto, oggi sarebbe impossibile anche con l’attuale tecnologia a nostra disposizione.
Avranno avuto un aiuto da qualche popolo lontano anni luce da noi?
Molti ormai si sono quasi convinti che il popolo egizio avesse frequenti e costruttivi contatti con gli alieni, che questi fossero addirittura i loro Dei e che tramite loro sarebbero riusciti a costruire opere in grado di resistere nei secoli, opere che nasconderebbero segreti capaci di cambiare la concezione non solo storica dell’uomo, segreti che cambierebbero il concetto stesso di umanità e realtà.
Come è riuscito il popolo egizio a costruire opere tanto imponenti?
Possibile che realmente una tecnologia superiore sia venuta loro in aiuto?
Non potremmo mai saperlo con certezza, certo è che in alcuni importanti geroglifici in cui si fa cenno alla costruzione delle piramidi si legge: “Scolpite dalla luce”. Ai nostri giorni esiste solo una cosa in grado di scolpire la roccia tramite un potentissimo fascio di luce: Il raggio Laser, possibile che in qualche modo ne siano venuti in possesso? Domande che contribuiscono al grande mistero.
In principio le punte delle piramidi erano ricoperte da marmo calcareo bianchissimo, questo minerale era in grado di riflettere la luce solare e lunare come farebbe un grande specchio. La luce sarebbe stata indirizzata per gran parte nel cielo e l’effetto doveva essere molto simile alla luce di grandi fari puntati verso l’alto.

Un antica leggenda, a grandi linee, afferma quanto segue: "E gli esseri delle stelle chiesero agli uomini di costruire enormi fari che illuminassero la terra, in questo modo loro l'avrebbero vista dalle loro stelle e non si sarebbero mai scordati di quello che sulla terra avevano creato".

La similitudine di questa antica leggenda con le punte riflettenti delle piramidi è sorprendente, ciò che mi sorge spontaneo chiedermi è : Cosa avrebbero creato sulla terra? Solo le piramidi o anche noi uomini? Ai posteri l’ardua sentenza, ciò che è certo è che probabilmente le piramidi egizie sono uno dei monumenti più misteriosi del mondo situate in uno dei posti più affascinanti.

Articolo di Contino Mario
Articolo protetto da Copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata 


domenica 4 dicembre 2011

Pacifica violenza


Salve lettori, oggi il reduce tratterà di un argomento tanto attuale quanto antico nella sua oscura e losca origine, preferisco chiamare questo problema con l'appellativo di : Pacifica violenza.

Pace e violenza sono termini difficilmente accostabili tra loro, parlando in termini di comportamento naturale, l'uno dovrebbe escludere l'altro, una pace fondata su una violenza non potrà mai essere una pace duratura.
So già che molti di voi dissentiranno su quanto affermato prima, molti mi diranno che storicamente, grandi civiltà e grandi nazioni sono sorte grazie a sanguinari e cruenti conflitti, niente di più vero.

No cari lettori, "il Reduce" non è impazzito, non più del solito almeno.

Quanto è poi durata la storia di queste nazioni?

Poco, veramente poco, parlando in termini relativi.

L'impero romano è stato uno dei più grandi imperi del mondo, esso assoggettava altri popoli con la violenza e continuava ad ingrandirsi, ma le differenze culturali erano difficili da colmare, e la pace effettiva non si raggiungeva quasi mai nell'impero.Questo perchè come detto sopra, la violenza genera odio e l'odio genera altro odio che nuovamente sfocierà in violenza, come in un eterno circolo vizioso della sofferenza.

Questo è solo uno dei tanti esempi del passato, ma la storia della nostra bella nazione vi sembra differente?
L'idea di libertà ed unione tanto decantata si è poi esplicitata in sanguinarie guerre di unificazione, violenza a scopo pacifico che ha unito con forza una nazione e proclamato l'Italia, e dove sono gli italiani?
Dove sono i cittadini con eguale cultura ed idee indispensabili ad una forte e coesa nazione?

L'odio iniziale si è trasformato in odio tra differenti fazioni di una stessa nazione, questo porterà a breve la divisione tra Nord e Sud italia, Non vi ricorda qualcosa?
Non vi ricorda forse la divisione tra l'impero Romano d'oriente e d'occidente?
Quello fu uno dei primi errori che portarono alla caduta dell'impero e a nuova confusione, odio e sanguinarie guerre.

Sperando di aver chiarito il motivo della mia ferma posizione nell'affermare che nessuna pace potrà mai nascere dall'odio e dalla guerra, passerò a questioni molto più vicine alla nostra quotidianità

L'europa, anzi il mondo intero, vive un gravissimo periodo di crisi economica, senza parlare della crisi culturale e di valori che non ci ha mai abbandonati.
Pochi giorni fà si è tenuta una grande manifestazione "pacifica" a Roma ed in molte altre capitali del mondo, un evento che oserei definire storico, è stato quasi come assistere all'unione di tutti i popoli sotto un unico interesse e con un unica pacifica voce.
Tutto questo è stato oscurato dai tragici eventi che hanno scosso, neanche a farlo apposta, l'Italia.

Qui gruppi di "ribelli" organizzati e probabilmente pilotati, hanno fatto irruzione tra le fila di manifestanti pacifici ed hanno dato il via ad una vera e propria guerriglia urbana, hanno distrutto esercizi pubblici, aggredito le forze dell'ordine, distrutto e deturpato monumenti e luoghi sacri.
Odio e violenza allo stato puro.
Cosa speravano di ottenere?
Una pace?
Un riconoscimento di qualche tipo?
Gloria?
Fama?

Hanno ottenuto di aver deturpato una nobile iniziativa, che ha perso totalmente valore e che ha dovuto vedere distrutto il suo stesso scopo, passato ormai in secondo piano agli occhi dei mezzi di comunicazione.

Hanno ottenuto la discussione in parlamento di un disegno di legge, giustificato, atto a prendere seri provvedimenti verso tali criminali, ma che senza dubbio finirà con il contenere norme che limiteranno il potere di manifestare anche ai manifestanti pacifici.

Le forze dell'ordine avranno sicuramente maggiore potere di azione verso queste forme violente di manifestazione, potere che si espliciterà con un giustificato uso della forza, ossia violenza in risposta ad altra violenza..

Eppure tutto era partito con la scusante di una manifestazione pacifica, lo era per molti, tutto questo è stato provocato solo da pochi individui incappucciati che invece hanno partecipato con il presupposto di una "pacifica violenza"

Le attuali missioni in Iraq, o in Libia, Erano veramente necessarie?
Occorreva attaccare militarmente o si poteva ancora optare per una pacifica risoluzione diplomatica del problema?

Ragazzi non scordatelo: odio semina odio, La "Pacifica violenza" deve cessare di esistere e deve cedere il posto alla tanto attesa "pacifica convivenza"

Il Reduce

giovedì 1 dicembre 2011

Il fenomeno UFO

Cosa si intende per oggetto non identificato?
Si intende che l'oggetto non ha ne caratteristiche che lo identificano come prodotto della tecnologia umana ne come evento naturale, queste identificazioni devono essere fatte con metodi ed indagini scientifiche per dichiarare l'UFO come reale.

Molti sostengono che sia un fenomeno falso e recente, ma si sbagliano.
Vi mostrerò tracce di ufo sia in età preistorica che in ambito religioso (scritte sui testi sacri in maniera spesso molto evidente).
Ovviamente nel trattare di tale argomento si devono rispettare anche le opinioni degli scettici :) .

Rovinano il fenomeno tutti gli IDIOTI che producono foto e video falsi, questi fanno calare l'attenzione scientifica per il fenomeno, tuttavia..., NON ESISTE UN FALSO SENZA UN VERO FENOMENO DA POTER FALSIFICARE.

LE PROVE DELLA LORO INESISTENZA NON ESISTONO E SI BASANO SU SUPPOSIZIONI ERRATE PER LORO STESSA NATURA, GLI ALIENI NON ESISTONO PERCHE' NON ESISTEREBBERO CONDIZIONI FAVOREVOLI ALLA VITA (ACQUA, OSSIGGENO ECC)..,
Questa affermazione messa in maiuscolo perche comandamento principale per gli scettici, è di per se errata.

Recentemente sono stati scoperti numerosi pianeti simili alla terra e potenzialmente ingrado di ospitare forme di vita, sono pianeti extrasolari ma relativamente molto vicini.



Chi ci assicura poi che eventuali alieni necessiterebbero delle nostre stesse condizioni per poter vivere?


Noi proveniamo da batteri che si sono evoluti sfruttando le condizioni di questo pianeta, quindi vivere con acqua ed ossiggeno (i due elementi più presenti), loro potrebbero derivare da altri batteri che hanno sfruttato altri elementi x potersi evolvere... non dimentichiamo che anche qui sulla terra alcuni batteri sporigeni vivono senza ossiggeno (anaerobi) e a temperature estreme (anche 200°c), evoluzioni di simili batteri potrebbero aver portato a forme di vita capaci di mantenere le caratteristiche di adattabilità estreme ed aver popolato pianeti con tali caratteristiche (pianeti molto numerosi).


Ricordiamo anche che Non solo il Carbonio potrebbe essere alla base della vita, ma anche il Silicio, questione che avvalora la tesi sopraespressa.


La natura non spreca mai lo spazio a sua disposizone: i mari sono pieni di pesci, i cieli di uccelli, la terra di altre creature, e lo spazio? saremo soso noi a popolarlo? e tutti i restanti pianeti? questo anche per la scienza più elementare è alquanto improbabile

Il NUMERO DELLE PROVE A FAVORE DELL'ESISTENZA ALIENA, PARLO DI QUELLE RITENUTE VERE DA ORGANI ISTITUZIONALI AUTOREVOLI AUTORIZZATI AD INDAGARE SUI FENOMENI DALLA MAGISTRATURA, SONO BEN SUPERIORI A QUELLE CHE DICHIAREREBBERO IL CONTRARIO.

Uno dei pilastri su cui la scienza basava le sue teorie sull'inesistenza aliena era la legge che dichiarava l'impossibilià di raggiungere la velocità della luce e quindi di raggiungere distanze elevatissime in poco tempo, in poche parole pur non negando la possibile loro esistenza non potrebbero raggiungerci.


Il CERN, con le sue ultimissime coperte, fa crollare anche quest'ultimo muro.. AMMETTE l'esistenza di differenti dimensioni ed ammette la possibilità di percorrere spazzi immensi in pochissimi istanti sfruttando dei passagi spazio-temporali, in natura potrebbero essere presenti nell'universo, i buchi neri, ma questo non può essere provato.
Tali passaggi potrebbero essere aperti anche con l'uso di tecnologie innovative (su cui il cern stà lavorando secondo sua stessa ufficiale ammissione).. cosa nega che altre civiltà più evolute non abbiano già tali tecnologgie? NULLA.

In più negli ultimi giorni un esperimento del CERN ha stabilito che la velocità della luce è stata superata, questo mette in discussione l'intera teoria della relatività.

Gli Ufo sono eventi antichi, rappresentati in pitture rupestri preistoriche,a quei tempi l'uomo disegnava solo scene di vita vissuta: caccia, pesca, ecc.. cosa ci fanno nei graffiti immagini di uomini in tuta spaziale alla guida di navicelle?.. vi posto un video che spero guardiate.

Nella bibbia sono presenti molte tracce che proverebbero l'esistenza aliena, questo succede anche in altri testi sacri, anche la chiesa ha ammesso ufficialmente la loro esistenza, qui vi posto uno dei video di ammissione più importanti.

Mi auguro che tutti voi guardiate questo video... è incredibile e conferma quello che ho sempre sostenuto.

Articolo protetto da Copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata
Articolo di Black_ghost


Fantasmi, cosa sono e come scovarli

Ragazzi, scrivo questo articolo inquanto continuo a notare un certo timore, alquanto ingiustificato, nell'affrontare le odierne tematiche relative all'argomento "fantasmi ed infestazioni".
Per meglio esprimermi, ho notato che questo argomento viene considerato ancora tabù, probabilmente per paura di essere giudicati e derisi; di una cosa sono certo: I fantasmi esistono.

Prima di iniziare ad analizzare il fenomeno, devo premettere che non tutte le apparizioni sono da attribuirsi ai "fantasmi" intesi nel senso comune del termine, ossia anime di persone defunte.
Esistono, secondo l'esoterismo classico, molte altre forme spiritiche più o meno evolute, Queste potrebbero comportarsi proprio come uno spettro ed apparire in sembianze simili, confondendo i "fortunati" presenti.

Torniamo al nostro tema, cosa sono i fantasmi? di cosa sono fatti?

Queste sono domande molto comuni a cui è impossibile dare una risposta certe ed infalsificabile, quindi vi dirò quali sono le teorie più veritiere al riguardo.

1) Teoria dell'anima o coscenza:


Secondo questa teoria, i fantasmi sarebbero proprio le anime dei defunti che rimangono su questa terra, o per meglio dire, in questa dimensione, o per loro volontà o perchè imprigionati in una sorta di spazio-tempo interdimensionale tra questa e la quarta dimensione.
In entrambi i casi, si inizia a pensare all'anima come ad una forma evoluta di coscenza, la nostra coscenza da vivi resta tale da morti, quindi coscente anche di se stessa trova diversi modi per apparire e comunicare tra noi.

In vita, l'anima è appunto da considerarsi come una coscenza superiore che (incosciamente) sfrutta ed organizza altre forme di energia per far funzionare l'intero organismo e dunque far restare vivo il corpo.
Dopo la morte la coscenza (o anima) acquisisce coscenza piena delle sue facoltà e comprende (non fermata da vincoli materiali) la piena realtà interdimensionale in cui noi tutti ci troviamo.

A questo punto l'anima potrebbe decidere o essere costretta ad apparire a determinate persone o in determinati luoghi, per aiutare o chiedere aiuto, per farlo altro non fa che ciò che ha sempre fatto quando manteneva in vita il corpo, sfrutta altre forme di energia per materializzarsi, ecco dunque che sfrutta i campi elettromagnetici, le molecole elementari del vapore acqueo, il chakra di un medium ecc..

2) Teoria del ricordo universale o traccia magnetica

Secondo tale teoria, l'universo stesso avrebbe una sorta di coscenza e quindi sarebbe ingrado di registrare ogni avvenimento in una specie di memoria virtuale, un po come noi registriamo nella mente i nostri ricordi.
In occasioni molto particolari, questi ricordi tornano alla mente universale, così come a noi tornano in mente le scene di un film horror se ci troviamo in particolari circostanze.
I fantasmi, sarebbero dunque semplici manifestazioni create da un'immenza coscenza universale che comprende persino la nostra stessa esistenza e realtà.
Forme-pensiero universali.

3) Teoria dell'armonia spazio-temporale

Tutti noi viviamo in una realtà racchiusa in un determinato spazio-tempo, ogni nostra azione, compresa la nostra morte, dovrebbe essere in armonia con ogni parte della realtà che ci circonda.
Al momento della nostra morte, dovremmo poter oltrepassare questa dimensione per evolverci ed entrare nella quarta dimensione.
Per vari motivi, come una morte molto dolorosa o violenta, si viene a creare uno sbalzo in quelle che sono le energie che regolano i rapporti interdimensionali e si crea una distorsione spazio-temporale, in qualche modo quell'evento torna a ripetersi a distanza di anni nello stesso modo in cui avveniva in passato, infatti spesso i fantasmi appaiono sul luogo della loro morte e sembrano incoscenti della realtà che li circonda, come se continuassero a rivivere una scena registrata.


Queste sono le tre teorie attualmente reputate più probabili, secondo me, a seconda dei casi, sono tutte veritiere, ma opto per la prima teoria, che spiegherebbe anche molti concetti espressi in modi ermetici in molte religioni.

Come riprendere un fantasma?

Attualmente vi è la necessità, per chi ha visto un fantasma o crede fermamente nella loro esistenza, di dimostrare le loro sue, questo per evitare di essere derisi e giudicati.
La scienza ci viene incontro offrendoci strumenti innovativi capaci, con un po di fortuna e tanta professionalità, di riprendere, registrare, fotografare, rilevare ecc.. un fantasma o un altra forma spiritica.
In parole povere, possiamo registrare prove inconfutabili.

Per riprendere o fotografare un fantasma, si usano potenti videocamere e fotocamere, adeguatamente modificate per permettere le riprese degli spettri lominosi UV ed IR (Ultravioletto ed infrarosso), a queste frequenze luminose è quasi sempre possibile riprendere un fantasma... ammesso che ce ne sia uno nella zona d'indagine scelta.

Si illumina il luogo con speciali lampade ad UV. per aumentare l'efficacia della foto o della ripresa.

Con speciali registratori a bassa frequenza, detti EVP, è possibile registrare vocalizzi appartenenti a tali entità, in molti casi, i vocalizzi registrati, pur se molto chiari, con opportune analisi risultano non provenire da alcun apparato vocale umano, questo a dimostrazione della tesi "paranormale".

Rilevatori di campi elettromagnetici e di temperatura ambientale, questi strumenti sono utili inquanto tali presenze sfruttano i campi elettromagnetici concentrandoli intorno ad esse, per manifestarsi assorbono anche energia dall'ambiente circostante, quindi il calore dell'aria dell'ambiente diminuisce e la temperatura cala bruscamente.

Software grafici e biometrici, possono poi aiutare a mettere in evidenza ciò che è stato registrato, ripreso o fotografato durante un indagine, i files prodotti, in formato Raw, sono prove inconfutabili di genuinità dello scatto fotografico.

A tali prove continua a contestare solo chi è scettico di natura, chi ha paura di ammettere l'esistenza di una realtà ben più ampia di quella che percepiamo e chi nasconde la testa nella sabbia negando persino l'evidenza.. di tali persone, personalmente, preferisco tenermi alla larga.


CLICCA QUI PER APPROFONDIRE
Articolo protetto da Copyright, vietata ogni forma di riproduzione non autorizzata 

Articolo di: Contino Mario
Immagine ripresa dal G.I.A.P. Roma.