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giovedì 8 dicembre 2011

LE PIRAMIDI E I LORO MISTERI

Le Piramidi sono tra i monumenti storici più affascinanti ed imponenti mai realizzati dall’uomo, opere che hanno attraversato i secoli, le guerre, le varie epoche storiche e son giunte fino ai nostri giorni, piene di fascino e mistero, quasi a volerci ricordare che ciò che oggi siamo deriva da un antica realtà tutta da scoprire.
Le più famose sono certamente le piramidi egizie. Gli scienziati hanno dimostrato che con alcune tecniche molto sofisticate, soprattutto per quell’epoca,  gli egiziani sarebbero stati benissimo capaci di costruire le piramidi. Si tratta di tecniche legate a misure astronomiche e rudimentali ma efficacissimi mezzi di trasporto e sollevamento dei blocchi di pietra.
Basandoci su queste teorie di costruzione ed avendo l’opportunità di guardare il prodotto finito con occhi ben diversi da quelli dei costruttori, ci rendiamo conto che qualcosa non quadra, alcune caratteristiche delle piramidi sarebbero difficilmente riproducibili anche con la nostra attuale tecnologia, impensabile quindi che siano state riprodotte con attrezzi e tecniche rudimentali.
La famosa piramide di Cheope è una tra le più misteriose, le sue facce sono allineate in modo quasi perfetto ai 4 punti cardinali della terra, ha un volume immenso, pensate che potrebbe contenere al suo interno S. Pietro ed un'altra tra le maestose cattedrali europee.  Si è calcolato che questa piramide potrebbe rappresentare l’esatto centro del mondo, si troverebbe al punto d’incontro tra il meridiano ed il parallelo più estesi sulla terra emersa; Il suo peso moltiplicato per un miliardo di miliardi è uguale al peso stimato del nostro pianeta; se si dividesse la misura del suo perimetro per la metà della misura della sua altezza, si otterrebbe 3,14, il famoso P Greco; La sua temperatura interna coincide con la temperatura media della terra e varia con essa con il passare del tempo. Recenti scoperte hanno evidenziato un impercettibile curvatura delle pareti interne della piramide che coinciderebbe al valore in gradi della curvatura terrestre. Tenendo conto di tutte queste osservazioni, si può ancora parlare di coincidenze?
Secondo il mio modesto parere e quello di studiosi certamente più sapienti del sottoscritto, la piramide potrebbe essere stata studiata per rappresentare una perfetta riproduzione in scala del nostro pianeta.
All’interno della piramide di Cheope si verificherebbero inspiegabili modifiche dello spazio-tempo. Alcuni archeologi, che preferiscono rimanere anonimi per via della loro professione, raccontarono un fatto abbastanza singolare che presto fece il giro del mondo ed attualmente è riportato su numerosissimi portali internet. Gli studiosi hanno raccontato di essere stati testimoni in prima persona di un fenomeno che potrebbe essere benissimo definito come blocco temporale, erano entrati per alcune ricerche nella stanza del Re e li si erano poggiati in un angolino per rilassarsi un attimino, dopo 10 minuti uscirono dalla piramide per evitare problemi dovuti ad una sosta troppo lunga ma si trovarono d’avanti ad un custode furibondo che lamentava una loro permanenza all’interno del monumento di circa 3 ore. I due studiosi, molto sorpresi, controllarono i loro orologi e con grande stupore si accorsero che per loro erano trascorsi realmente solo 10 minuti, entrambi non hanno mai spiegato razionalmente il fatto.
Alcuni studiosi hanno ipotizzato che la grande piramide non sia altro che un enorme contenitore mascherato da monumento funerario, un contenitore possente per nascondere qualcosa dal valore incalcolabile e che diviene più misterioso della piramide stessa: lo Zed.
Lo Zed, secondo le leggende, sarebbe una torre interrotta da tre o più livelli che avrebbe la capacità di alterare lo spazio-tempo e addirittura viaggiare nel passato o nel futuro, questa leggenda assume toni diversi se relazionata alle testimonianze dei due studiosi sopracitati e di tanti altri come loro che hanno avuto esperienze simili.
Un altro mistero irrisolto di questa maestosa piramide è situato nella famosa “sala del Re, un sarcofago di pregiato granito rosa scolpito da un unico imponente blocco di roccia.  Il sarcofago è geometricamente perfetto, nel vero senso della parola ed ha le stesse dimensioni della famosa Arca dell’alleanza citata nella Bibbia. Il mistero sta nel capire come sia stato possibile agli egizi modellare un blocco di tali dimensioni e di quel materiale all’interno della piramide ed in modo che risultasse geometricamente perfetto, oggi sarebbe impossibile anche con l’attuale tecnologia a nostra disposizione.
Avranno avuto un aiuto da qualche popolo lontano anni luce da noi?
Molti ormai si sono quasi convinti che il popolo egizio avesse frequenti e costruttivi contatti con gli alieni, che questi fossero addirittura i loro Dei e che tramite loro sarebbero riusciti a costruire opere in grado di resistere nei secoli, opere che nasconderebbero segreti capaci di cambiare la concezione non solo storica dell’uomo, segreti che cambierebbero il concetto stesso di umanità e realtà.
Come è riuscito il popolo egizio a costruire opere tanto imponenti?
Possibile che realmente una tecnologia superiore sia venuta loro in aiuto?
Non potremmo mai saperlo con certezza, certo è che in alcuni importanti geroglifici in cui si fa cenno alla costruzione delle piramidi si legge: “Scolpite dalla luce”. Ai nostri giorni esiste solo una cosa in grado di scolpire la roccia tramite un potentissimo fascio di luce: Il raggio Laser, possibile che in qualche modo ne siano venuti in possesso? Domande che contribuiscono al grande mistero.
In principio le punte delle piramidi erano ricoperte da marmo calcareo bianchissimo, questo minerale era in grado di riflettere la luce solare e lunare come farebbe un grande specchio. La luce sarebbe stata indirizzata per gran parte nel cielo e l’effetto doveva essere molto simile alla luce di grandi fari puntati verso l’alto.

Un antica leggenda, a grandi linee, afferma quanto segue: "E gli esseri delle stelle chiesero agli uomini di costruire enormi fari che illuminassero la terra, in questo modo loro l'avrebbero vista dalle loro stelle e non si sarebbero mai scordati di quello che sulla terra avevano creato".

La similitudine di questa antica leggenda con le punte riflettenti delle piramidi è sorprendente, ciò che mi sorge spontaneo chiedermi è : Cosa avrebbero creato sulla terra? Solo le piramidi o anche noi uomini? Ai posteri l’ardua sentenza, ciò che è certo è che probabilmente le piramidi egizie sono uno dei monumenti più misteriosi del mondo situate in uno dei posti più affascinanti.

Articolo di Contino Mario
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