Fotografia spiritica nel Ghost Hunting.

Nel Ghost Hunting ha molta importanza la fotografia spititica, anzi possiamo affermare che catturare l'immagine di un fantasma o altro essere spiritico sia uno degli scopi principali del Ghost Hunting, ma cosa sappiamo della fotografia spiritica? cercheremo qui di chiarire un po le idee a quanti sono interessati ad approfondire l'argomento.
Doppia Esposizione
La fotografia spiritica fu utilizzata per la prima volta da William H. Mumler nel 1860, egli si accorse che in una sua foto appariva la figura di una persona che in realtà non avrebbe dovuto essere li, capì però che il fenomeno era in realtà una doppia esposizione, nulla di paranormale, ma invece di denunciare il fatto per migliorare le tecniche fotografiche di quel periodo decise di sfruttare la cosa a suo vantagio.
Grazie alla doppia esposizione furono creati numerosi falsi che ingannarono molte persone fruttando ai truffatori lauti guadagni.
La truffa di Mumler ebbe fine solo quando inserì come spiriti, residenti di Boston ancora in vita, calando la maschera e rivelando il gioco meschino.
Oggi esistono molte tecniche, basate soprattutto nell'utilizzo di software sofisticati, che permettono di ricreare diversi tipi di apparizione spiritica, allo stesso tempo vi sono analisi che possono dimostrare con certezza quasi indiscutibile, la veridicità o la falsità di una fotografia.
"Da Ghost Hunter avresti fatto meglio ad omettere certe informazioni..." qualcuno avrà già pensato questo leggendo la prima parte dell' articolo, ma siccome molti Ghost Hunter come me hanno la coscienza pulita, e soprattutto mettono passione in ciò che fanno, preferisco dare ogni informazione valida a far capire su quali principi si fondano le nostre ricerche e perchè vengono utilizzati determinati strumenti, allo stesso modo condanno ogni Ghost Hunter che cerca di falsificare le prove danneggiando la credibilità di tutti i team di ricerca del mondo, questi fanfaroni farebbero bene a starsene a casa.

Chiudo il discorso precedente per spiegare il motivo dell'utilizzo della fotografia spiritica nelle indagini di Ghost Hunting  e come questa fotografia sia cambiata nel tempo per diventare non un mezzo di truffa ma uno specchio della verità, una prova capace di dimostrare l'esistenza di un universo non percepibile con i nostri normali 5 sensi, ammenochè non li si aiuti in qualche modo.
Rendere visibile l'invisibile, percepibile il non percepibile, è questo lo spirito che anima la vera ricerca del Ghost Hunter.
Eliminando dunque i casi di manipolazione fotografica, sempre smascherati, rimangono casi inspiegabili in cui in differenti fotografie appaiono persone, o altre figure, che non dovrebbero essere li e che possono essere definiti spiriti, per le caratteristiche ben osservabili nella foto stessa.
Uno dei casi più recenti risale al 19 novembre 1995 e purtroppo è legato ad un tragico evento: un incendio al Wem Town Hall, nella città di Wem Rural, Shropshire, in Inghilterra.
Un fotografo,Tony O'Rahilly, stava scattando delle fotografie e sul momento non si accorse di alcuna anomalia, nel suo obiettivo da 200 mm non vi era nulla al di fuori dello stabile, nessuna figura umana.
Quando però andò a sviluppare la pellicola, si accorse di aver ripreso una figura femminile avvolta dalle fiamme, i vigili del fuoco assicurarono che in quel momento lo stabile era sicuramente deserto e nessuno avrebbe mai potuto superare il cordone di sicurezza creato dalle forze dell'ordine, in poche parole quella donna non sarebbe mai potuta essere li al momento dello scatto.
Moltissimi esperti dell'epoca analizzarono in più riprese la foto e non trovarono alcuna traccia di manomissione, questo è solo uno dei tantissimi casi che restano inspiegati e per i quali si sono venute a creare mille ipotesi.

Perchè in alcune foto e non in tutte?
Cosa permette ad una macchina fotografica di riprendere o meno uno spettro? ammesso che in quel momento uno spirito si trovi nel raggio di azione dell'obiettivo. 

Molte teorie puntano sullo spettro luminoso che le macchine fotografiche possono percepire, forse gli spiriti non reagiscono al normale spettro luminoso percepito dall'occhio umano, ma potrebbero reagire, e quindi essere visibili, basandosi sulla ripresa di uno spettro luminoso non convenzionale, come i raggi IR o UV.
Forse nelle poche occasioni in cui fotocamere convenzionali, in situazioni inattese, sono riuscite a riprendere qualcosa, vi è stato un errore nei filtri che dovrebbero impedire la ripresa di questo tipo di raggi luminosi?
Partendo da queste ipotesi si è creata una tecnica che ha permesso notevoli risultati e di cui spiegherò molto rapidamente i concetti principali.
Le fotocamere utili al Ghost Hunter sono appositamente modificate per poter riprendere lo spettro luminoso UV e fare fotografie IR (UV: Ultra Violetto - IR: Infra Rosso).
Ovviamente vengono utilizzate anche reflex digitali che permettono un altissima qualità delle immagini e vengono irradiate le stanze con luce UV, tramite appositi riflettori.
Grazie a queste tecniche, di per se molto elementari, il Ghost Unting ha fatto notevoli passi in avanti riuscendo ad immortalare nelle immagini figure umanoidi che non mi azzardo a definire con alcun nome, nè spettri, nè larve ecc... le definisco curiose anomalie, il tempo e la ricerca ci diranno la loro vera natura.
L'unica certezza è che spesso hanno forme ben definite e somigliano tanto a Donne, Uomini, Bambini e persino animali.

Gli scettici ovviamente continuano ad attaccare ogni forma di ricerca non convenzionale che tenti di scoprire qualcosa forse scomoda e paurosa per chi è convinto di poter razionalizzare e quindi dominare ogni aspetto della vita, certo hanno ragione di dubitare, ma spesso commettono l'errore di partire pieni di pregiudizio.

Reflex digitale
Nella fotografia spiritica esiste una certezza solida, un file primario salvato in un formato particolare che garantisce l'autenticità dello scatto.
Sto Parlando del formato RAW, solitamente appartenente ai files primari delle Reflex, nessun software di fotoritocco è capace di riprodurre tale formato, quindi si ha la certezza che la foto proviene dritta dritta dalla memoria della fotocamera.
Be!! spero di aver chiarito le idee e di aver spiegato il perchè dell'utilizzo di fotocamere spesso molto costose nell'analisi di Ghost Hunting, lo si fa solo per tentare di avere in mano una prova concreta e non falsificabile della presenza di esseri spiritici di cui milioni di persone in tutto il mondo ed in tutte le epoche hanno dichiarato l'esistenza, motivata da un loro contatto, spesso furtivo, con gli stessi.

Articolo di Contino Mario
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Commenti

  1. Son un fotografo dilettante appassionato sia di fotografia che del paranormale. Mi chiedo come posso esservi di aiuto attivamente partecipando a qualche intervento in luogo presso qualche locazione " infestata " o presunta tale per mettere a vostro servizio le mie doti.

    Grazie.

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  2. Potrei metterti in contatto con il fondatore del GIAP Roma, prima però ti ricordo che le nostre sono indagini gratuite, Il GIAP e gli altri team, non prendono ricompense per le loro ricerche e dunque non pagano i membri dei team, è tutto aiuto volontario e gratuito. Fammi sapere, magari dammi anche qualche info in più su di te.. età, conoscenze, luogo geografico in cui sei :)

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