Cristianesimo tra meditazioni ed energie nascoste.


Sin dagli arbori della sua esistenza, il Cristianesimo ha avuto , nel suo interno, correnti esoteriche che hanno portato alla creazione di veri e propri riti, alcuni dei quali, ormai poveri del loro originario potere, sono arrivati intatti fino ad oggi.
Perché il Cristianesimo ha perso il suo originario potere?
Perché i veri significati della religione sono andati perduti ed i veri insegnamenti sono stati nascosti a tal punto da essere dimenticati anche dagli tessi rappresentanti della Chiesa, Inizierò il discorso partendo dalla questione legata alle lingue sacre ed al loro reale significato.
Per lingua sacra non si intende soltanto la lingua in cui sono scritti i testi sacri originali, ma anche la lingua con la quale si è espresso al mondo il Dio in questione, questi per farsi comprendere non potrebbe usare sue parole o la sua lingua Divina, questo perché gli uomini non sono fatti per comprenderla, così si rivolge ad essi con la loro lingua, in questo caso quella lingua viene caricata non solo dell'energia vibrazionale umana ma anche di quella di Dio.
Le lingue sacre più conosciute sono L'Ebraico Antico, e l'Arabo, Rispettivamente le lingue con cui Dio si rivolge agli Ebrei ed ai Musulmani
caricando queste lingue del suo infinito potere vibrazionale.
Nel Cristianesimo la questione sembrerebbe molto complicata ma in realtà non lo è affatto, esistono varie lingue ritenute importanti per questa religione, la più conosciuta è il latino, questo però non è per nulla la lingua sacra cristiana, infatti è una lingua liturgica, ossia la lingua scelta dalla chiesa cattolica romana come lingua di appartenenza.
I motivi di questa scelta sono sicuramente legati ai giochi di potere dei vari Papi di Roma e sicuramente è stato un modo per espandere un culto in un impero pressoché pagano, infatti il Latino altro non era che l'antica lingua dell'impero Romano.
Come espandere il cristianesimo in tutto il mondo?
Si penso di sfruttare l'impero che a quei tempi dominava gran parte del mondo conosciuto e di usare quindi la sua lingua.
Ma quale è allora la lingua sacra Cristiana?
Semplice domanda e semplice risposta ad essa: L'ebraico.
L'ebraico era la lingua quasi certamente parlata da Gesù Cristo, quindi la lingua parlata dal Dio Cristiano ai cristiani, è lecito pensare che i primi Vangeli furono scritti proprio in Ebraico e che quindi non solo Dio Padre ma anche Dio Figlio abbiano caricato di potere questa lingua.
Premesso ciò, bisogna immaginare quali poteri abbiano avuto le preghiere e le parole contenute nei Vangeli scritti in lingua sacra, un potere aldilà della nostra attuale comprensione e sicuramente imparagonabile all'attuale potere dei testi sacri o dei riti citati in italiano o latino.
Ma allora è inutile pregare in lingua propria o in Latino?,
è inutile citare i testi sacri se non in lingua originaria?
No, non è affatto inutile o da evitare, pregare ha lo stesso potere in ogni lingua, pregare è per il cristiano chiedere sempre la grazia di Dio e non chiedere a Dio il favore o il miracolo, quindi in realtà non importa con quale lingua ci si rivolga a Dio, l’importante è farlo sempre con rispetto e devozione assoluta.
Gesù ci dice che è inutile rivolgerci a Dio Padre chiedendo miracoli o comunque ponendo richieste precise, questo per il semplice motivo che Egli sa già ogni nostra necessità e spetta solo ad Egli decidere quale soddisfare, in pratica l’uomo non è in grado di capire quali siano le sue vere necessità.
Gesù ci insegna una preghiera che dovrebbe essere la più sacra per i cristiani, ossia il “Padre Nostro”, spiegheremo in seguito le relazioni di questa preghiera con l’esoterismo.
Il latino è stato invece caricato di potere vibrazionale da uomini di fede vicini a Dio, Pensiamo ai martiri o ai grandi Santi, questi erano sicuramente colmi dell’energia e della grazia di Dio e con le loro opere e parole hanno caricato le lingue da loro parlate, un po’ come un opera di purificazione atta a dare energia agli uomini, sotto quest’ottica è quindi lecito presupporre che un po’ tutte le lingue del mondo siano state purificate, questo perché in ogni parte del mondo vi è stato almeno un Martire di Dio, un Santo che con le sue opere ha contribuito a purificare i cuori e le lingue dei fedeli.
Chiarito, almeno spero, il principio di energia legata alle lingue sacre, cerchiamo ora di capire perché la lingua parlata o scritta ha tanta importanza ed entriamo quindi in ambiti più filosofico - esoterici che religiosi.
Per l’esoterismo l’uomo è un contenitore di energie, energie capaci di controllare la natura e la realtà che lo circondano, per comprendere ciò basti pensare che anche nel cristianesimo vi è il concetto di Uomo ad immagine e somiglianza di Dio, questa somiglianza sarebbe proprio nell’energia che anima l’uomo, ossia nella così detta scintilla Divina, o Anima.
L’energia Divina sarebbe presente in tutto il corpo sottoforma di differenti sottoenergie chiamate chakra, ogni chakra avrebbe una determinata funzione utile alla vita ma solo uno sarebbe in grado di controllare persino la realtà che ci circonda e quindi le altre energie che formano il creato: Il chakra corona.
Il chakra corona sarebbe situato proprio all’altezza della testa, quindi proprio dove molti individuano l’anima umana o per meglio dire la sua parte Divina, quella immortale che dopo la morte del corpo fisico ritornerebbe a Dio vivendo in eterno.
Anima = Chakra corona = Energia Divina =  Mente umana.
Se la Mente umana è dunque manifestazione della volontà dell’anima  Divina, ossia coscienza, è lecito pensare che il suo output, ossia il suo modo per comunicare all’eterno sia la parola e dunque il suono prodotto dalla lingua parlata.
Il potere delle lingue sacre consiste dunque nel sommare il potere della volontà dell’anima, ossia dell’energia Divina, con il Potere racchiuso in una lingua vibrazionalmente già colmata dal potere di Dio.
La difficoltà sta nel esprimere pienamente la volontà della nostra anima, ossia nel colmare dapprima le nostre parole con la sua energia Divina.
L’unico modo per ottenere questo caricamento energetico delle nostre parole è quello di sviluppare la piena coscienza sulla nostra parte spirituale, ossia sulla nostra anima,e per farlo esiste solo una via: la via della meditazione.
Cosa centra la meditazione con il cristianesimo?
Ogni preghiera altro non è che un modo studiato a tavolino per meditare inconsciamente sul nostro chakra corona, ogni rito è un modo per meditare non solo sul Dio ma anche su noi stessi, questo perché solo conoscendo noi stessi possiamo pretendere una minima conoscenza di Dio.
Il Padre nostro è una delle preghiere più meditative che esistano, i modi per interpretare la meditazione implicita che contiene sono molteplici ma basti pensare che racchiude in se sette richieste, sette come i chakra principali (dico principali perché alcune discipline riconoscono più di sette chakra, anche se per molte filosofie sono manifestazioni degli stessi in luoghi differenti).
Il settimo chakra, ossia il più difficile da dominare, sarebbe per molti il chakra corona, è sorprendente pensare che il numero di Dio, il sette, sia associato proprio al chakra dell’Anima, ossia scintilla di Dio.
In sintesi le preghiere sono il modo più semplice per meditare e per avvicinarsi all’apertura del chakra corona, ossia il mezzo per conoscere Dio, ma molte discipline, anzi quasi tutte, non accettano la meditazione senza un esercizio anche fisico, infatti per aprire e dominare tutti i chakra, compreso il “Corona”, occorre avere anche una piena conoscenza e dominanza del corpo materiale e delle sue esigenze.
Anche il Cristianesimo è giunto alla stessa conclusione tanto che uno dei motti più conosciuti è proprio : “Ora et labora” (prega e lavora), pensando al lavoro come a quello manovale, ossia antico lavoro nei campi per il quale si acquisisce un eccellente forma fisica, si comprende che se questo è unito alla meditazione implicita della preghiera si ha una vera e propria cultura dell’elevazione spirituale umana, mascherata in mille modi differenti forse per evitare l’errore dell’uomo che si crede Dio ripercorrendo l’errore dell’antico peccato originale.
Ora che ho spiegato come Il cristianesimo contenga in esso idee esoteriche legate ad energie assopite umane, che possono controllare la realtà circostante grazie alla loro manifestazione più naturale, ossia la parola, ed aver spiegato come si possa ottenere un potere maggiore unendo alla dominanza di queste energie l’energia propria delle lingue sacre vi saluto sperando che questo articolo sia per voi motivo di riflessione.
Contino Mario


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