I 10 comandamenti del Ghost Hunter

Qui di seguito elencherò, e successivamente spiegherò, le 10 regole che ogni Ghost Hunter dovrebbe seguire nel svolgere le sue attività di ricerca.

1. Non produrre mai false prove per dimostrare l’esistenza di esseri spiritici;
2. Non cercare mai di convincere qualcuno dell’esistenza dei fantasmi;
3. Non effettuare mai indagini in luoghi privati, senza esplicita e scritta autorizzazione;
4. Non cercare mai di richiamare esseri spiritici tramite sedute spiritiche;
5. Non iniziare mai un indagine senza prima aver ottenuto informazioni utili ad essa;
6. Non richiedere mai alcun compenso per l’indagine svolta;
7. Se scopri un falso nel materiale pubblicato in rete, annuncialo pubblicamente;
8. Non pensare al Ghost Hunting come alla moda del momento;
9. Offri sempre assistenza e collaborazione ad eventuali team richiedenti;
10. L’indagine è un momento serio, scherzi e giochi non vi devono prendere parte.


Il linea di massimo queste sono le regole che un vero Ghost Hunter deve sempre tener presenti, passiamo ad analizzarle singolarmente.

Non produrre mai false prove per dimostrare l’esistenza di esseri spiritici.
Il Ghost Hunting non è una scienza ma un’attività volta allo studio dei fenomeni “paranormali”, più precisamente quelli legati alle infestazioni spiritiche. Non vi è la minima certezza che tali manifestazioni siano reali e non deve essere premura del Ghost Hunter trovare spiriti li dove non ve ne sono. Produrre una falsa prova mette in discussione l’attività non solo del proprio team ma di tutti i team del mondo.

Non cercare mai di convincere qualcuno dell’esistenza dei fantasmi.
Come esistono uomini che credono fermamente nei fenomeni paranormali, così esistono persone che a tali fenomeni non credono, sto parlando degli scettici. Costoro hanno tutto il diritto di non credere a questi fenomeni e le loro opinioni vanno sempre rispettate, condividere un opinione è a discrezione dell’individuo ma rispettarla è quasi un obbligo morale. Il Ghost Hunter, dopo aver esposto le proprie tesi e mostrato le prove raccolte, se dal dibattito scaturito non è riuscito a convincere la parte scettica, non deve far altro che prenderne atto ed impegnarsi a raccogliere prove più convincenti.

Non effettuare mai indagini in luoghi privati, senza esplicita e scritta autorizzazione.
Un Ghost Hunter non deve mai permettersi di infrangere la legge, le indagini in luoghi privati vanno effettuate solo dopo aver ottenuto un autorizzazione scritta e firmata dai proprietari o dai responsabili del posto.

Non cercare mai di richiamare esseri spiritici tramite sedute spiritiche.
Un Ghost Hunter non è uno stregone ma un ricercatore e come tale deve comportarsi, egli deve constatare i fatti sul luogo dove le leggende e le testimonianze affermano che questi avvengono. Giunti sul luogo il solo interesse del team deve essere quello di stabilire un contatto con un entità eventualmente già presente. Se nessun elemento rilevante dovesse risultare dall’indagine non resta che prenderne atto.

Non iniziare mai un indagine senza prima aver ottenuto informazioni utili ad essa.
Un indagine parte prima dell’ispezione sul luogo, essa è fatta di ricerche negli archivi storici, ricerche su libri di testo, interviste ad eventuali testimoni oculari dei fatti, ricerche su casi simili in altre zone del mondo ecc.. L’ispezione del posto e la ricerca tramite strumentazione deve essere solo la conclusione dell’intera indagine.

Non richiedere mai alcun compenso per l’indagine svolta.
Il codice etico del Ghost Hunter è molto semplice, non siamo truffatori e non possiamo chiedere compenso per una ricerca che potrebbe non portare proprio a nulla. Se un Ghost Hunter chiedesse una qualsiasi ricompensa perderebbe ogni diritto ad essere tale ed acquisirebbe l’appellativo di truffatore, questo perché l’attività di Ghost hunting potrebbe essere facilmente utilizzata per approfittarsi di persone dalla personalità debole.

Se scopri un falso nel materiale pubblicato in rete, annuncialo pubblicamente.
Dissociati da ogni cialtrone che cerca di falsificare una prova, se scopri che qualcuno spaccia dei fotomontaggi per prove vere screditalo e spiega i tuoi motivi, la questione potrebbe concludersi con le scuse del falsario. Ricorda che non stai commettendo una cattiva azione, stai difendendo la categoria e salvaguardando l’interesse di chi potrebbe cader vittima di raggiri basati su trucchetti meschini.

Non pensare al Ghost Hunting come alla moda del momento.
Se pensi al Ghost Hunting come ad una moda passeggera evita di formare un team e di fare il Ghost Hunter, un Ghost Hunter crede nella ricerca che svolge e continuerebbe a ricercare anche con tutto il mondo contro.

Offri sempre assistenza e collaborazione ad eventuali team richiedenti.
Se appartieni ad un team o se sei un ricercatore autonomo, non negare mai l’aiuto a gruppi che te ne hanno fatto richiesta, non importa il team in se ma la ricerca.

L’indagine è un momento serio, scherzi e giochi non vi devono prendere parte.
L’indagine è un momento serio, un momento in cui ci si deve concentrare sul più piccolo segnale che potrebbe portare alla cattura di una prova dell’esistenza dell’eventuale essere spiritico, che a nessun membro del team venga in mente di fare scherzi o cose simili durante l’indagine, il suo comportamento potrebbe compromettere l’intera ricerca in quel luogo.

Spero di essere stato chiaro ed aver chiarito ai meno esperti che il Ghost Hunting non è un gioco e come ogni attività ha delle regole tecniche ed etiche molto importanti da seguire.

Contino Mario
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