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sabato 28 luglio 2012

Il Ghost Hunting ed i presunti fantasmi degli animali.

Molte volte sentiamo storie su persone, molto legate ai loro animali domestici, in primis cani e gatti, ma anche uccellini, cavalli, criceti ecc…
Nulla di strano in questo, credo che amare gli animali sia il primo passo per amare veramente se stessi, il mistero sorge al momento della morte di questi, molte sono le testimonianze che raccontano di contatti con gli spiriti dei cari animali domestici estinti, un Ghost Hunter non dovrebbe mai dare nulla per scontato e cercare di fare luce in merito a tali eventi.
Una signora raccontò di aver avuto la visita del suo gattino morto qualche giorno prima, la signora raccontò che una notte senti degli strani rumori provenire dal salotto di casa, li dove il suo gatto era solito giocare. Un po’ spaventata ma molto curiosa, si recò nella stanza per dare una sbirciatina e scoprì che il gomitolo con cui il  gatto era solito giocare, che era adagiato nella sua lettiera (non spostata per mantenere vivo il ricordo dell’animale), si trovava a diversi metri da dove sarebbe dovuto essere.
La prima volta la razionalità portò la signora a rimettere a posto il gomitolo ed assicurarsi che nulla di naturale potesse spostarlo, ovviamente la donna pensava a spifferi d' aria provenienti dal vicino balcone.
Le notti seguenti, più o meno per 4 notti, la sua razionalità crollò nell’osservare che puntualmente qualcosa faceva rotolare giù il gomitolo alla stessa ora , il tutto si tramutò in certezza quando tra un rumore ed un altro la signora udì chiaramente il miagolio del suo amato gattino.
Esperienze diverse, ma simili nella sostanza, le hanno vissute anche proprietari di cani, conigli, criceti ed addirittura cavalli.
In una fattoria del Sud Italia, il proprietario di un cavallo passato a miglior vita continuò a sentire per diversi giorni sia gli zoccoli che i nitriti del suo amato animale.
Questi ed altri casi ci fanno realmente riflettere, se pensiamo ai “Fantasmi” come alle anime delle persone defunte, allora dobbiamo ritenere che anche gli animali possiedono un anima, questa teoria va un po’ contro alcune dottrine che vorrebbero l’uomo unico essere detentore di anima immortale.
Per quanto concerne la religione Cristiana, Paolo VI disse : "Un giorno rivedremo i nostri animali nell'eternità di Cristo", e rivolto ai Medici Veterinari: "Vi esprimiamo il nostro compiacimento per la cura che prestate agli animali, anch'essi creature di Dio, che nella loro muta sofferenza sono un segno dell'universale stigma del peccato e dell'universale attesa della redenzione finale, secondo le misteriose parole dell'apostolo Paolo."
Papa Giovanni Paolo II nel 1990 si espresse in tali termini: "La Genesi ci mostra Dio che soffia sull'uomo il suo alito di vita. C'è dunque un soffio, uno spirito che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio. Gli animali non ne sono privi."
Da queste parole si evince chiaramente la convinzione che anche gli animali sono creature di Dio dotate di Anima e dunque di sentimento.
Hanno un anima, dunque possono riapparire dopo la morte in occasione di determinate circostanze, proprio come succede per gli spiriti degli uomini, ma non sarebbe una ricerca seria se ci si fermasse all’affermazione di una singola religione, andiamo oltre.
L’apertura del “Paradiso” agli animali, è una nuova concezione del Cristianesimo, qualche decennio fa questo era esclusiva dell’uomo, altre religioni invece sono sempre state molto più aperte in merito al discorso.
Nel Buddhismo gli animali godono di grandissimo rispetto, Il Buddha stesso nelle sue precedenti vite sembrerebbe essere stato una tartaruga, una scimmia, un elefante e una lepre.
Secondo questa religione tutti gli animali, tramite la successione delle reincarnazioni, potrebbero raggiungere il Nirvana.
Nell’Induismo la legge del karma abbraccia anche gli animali, questi possono diventare uomini o Dei e tutti vengono rispettati.
La mucca è il loro animale sacro, ucciderne una è un atto gravissimo equiparato all’uccisione di un uomo, mangiarne la carne equivale a compiere un gravissimo sacrilegio.
Anche L’Islamismo prende in considerazione gli animali, per i musulmani l’asino è portatore di sventure, il cane è l'essere più impuro del creato, impuro anche il maiale che è assolutamente vietato mangiare.
Secondo questa religione il Paradiso è popolato di cammelli e cavalli, gli animali più amati da Maometto.
Passando a religioni tribali ed a culti secondari di origine pagana, in moltissimi di essi troviamo trattamenti di tutto rispetto per gli animali, secondo alcune di queste filosofie, gli uomini stessi si trasformerebbero (incarnerebbero) in animali dopo la loro morte.
In conclusione possiamo dunque affermare che per la grande maggioranza di religioni, culti e filosofie prese in esame, gli animali non solo avrebbero l’anima, ma questa sarebbe immortale proprio come quella dell’uomo.
Dunque Un Ghost Hunter non dovrebbe sorprendersi di riprendere, in una sua indagine, lo spettro di un qualsiasi animale.
Durante molte registrazioni EVP sono ben udibili i versi di differenti animali domestici e molte leggende narrano di fantasmi di dame o cavalieri a cavallo, non c’è da sorprendersi sul fatto che i nostri amici animali ci restino fedeli anche dopo la morte.

Articolo di Contino Mario 
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domenica 22 luglio 2012

I fantasmi non appaiono solo la notte


Ormai ne ho sentite di tutti i colori e come sempre cerco di fare un po’ di chiarezza in un mondo sicuramente affascinante ma non semplice da decifrare, come qualcuno crede.
È opinione diffusa che i fantasmi, ed in genere qualsiasi essere spiritico, appaiano solo ed esclusivamente durante la notte, l’orario dei fantasmi è stato da sempre stabilito alle ore 24 di notte.
Molti sono coloro che affermano di essere perseguitati dal demonio o da demoni, e di svegliarsi ripetutamente alle tre di notte in preda a paura, tra strani rumori o vocii.
Intanto bisognerebbe capire cosa questi intendano per demoni e per demonio, sono infatti figure distinte tra loro, ma per ora mi limiterò a spiegare da dove ha origine e cosa l'esoterismo attribuisce alla "leggenda" (o realtà) accostata a questo orario.

Come sappiamo Gesù Cristo spirò sulla croce alle 15 circa... ossia alle tre di pomeriggio, bene, le tre di notte sono esattamente in netta contrapposizione con l'orario della morte di Gesù.

Gesù morendo ci liberà per sempre dal peccato originale, è per questo che la sua morte è vista come un trionfo sul male e dunque anche le tre del pomeriggio rifletterebbero questa vittoria.
Le tre del pomeriggio sono ore solari, il Sole è stato sin da tempi antichi simbolo di Divinità benevole.
 Per i Cristiani il sole è l'occhio di Dio, rappresenta Dio e Gesù Cristo.
Le 3 di notte sono ore lunari,  la Luna è sempre stata associata a divinità malvage,  pensate che le streghe si riunivano sotto la luna piena.
Anche le leggende dei licantropi, che parlano del male che trasforma gli uomini in bestie sotto l'influsso della luna piena, hanno contribuito all’idea di negatività dell’astro.

La Luna brilla di luce riflessa, è come se volesse ingannare gli uomini riflettendo la luce del sole per questo le 3 di notte, ore lunari sono considerate l'ora dell'anti cristo, l'ora di Lucifero.
Lucifero etimologicamente significava: "portatore di luce riflessa", esso cercherebbe di ingannare gli uomini con falsi miracoli.
Quindi le credenze, come abbiamo visto, collocherebbero verso le 3 di notte l’ora di maggiore attività demoniaca.
Per molti anni ogni essere spiritico, senza alcuna distinzione e fatta eccezione solo per gli Angeli e La Madonna, è stato paragonato ad un demone, si spiega come nasce la credenza secondo cui i fantasmi appaiono solo la notte.
Per i Ghost Hunter un indagine diurna ha le stesse capacità di riuscita di un indagine notturna, allora perché si predilige la notte?
Se prendiamo per buone le teorie che vedono gli spiriti come esseri legati al luogo della loro morte, che appaiono solitamente in corrispondenza dell’orario della loro morte, rivivendone spesso la tragedia, è normale indagare durante gli orari in passato vicenda dei più efferati delitti, ossia gli orari notturni.
Per quanto riguarda la strumentazione in dotazione al Ghost Hunter, essa non ha molti problemi ad essere usata di giorno anziché di notte, l’unico problema forse rilevante sarebbe nel tentativo di un contatta tramite EVP, infatti di giorno potrebbero esserci maggiori interferenze vocali.
Per quanto riguarda l’inquinamento elettromagnetico, esso è tale sia di giorno che di notte, anzi, spesso di notte è maggiore a causa di sistemi di allarme ed onde radio diffuse da stazioni radiofoniche prevalentemente attive solo la notte, quindi in termini di rilevamenti tramite K2 il problema non sussiste, basta una prova prima dell’indagine e l’uso di accortezze particolari, che devono essere usate in qualsiasi luogo ed a qualsiasi ora.

Senza portarla troppo per le lunghe, diciamo quindi che l’orario dell’indagine dovrebbe essere legato ai fatti stessi collegati all’eventuale fenomeno da studiare, se indaghiamo su un presunto spettro chè è abituale apparire alle 10 del mattino, è inutile fare l’indagine a mezzanotte.
Spero di aver fatto un po’ di chiarezza, buon lavoro Ghost Hunters.

Articolo di Contino Mario
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mercoledì 18 luglio 2012

Il vero Cristianesimo e la Santa Sede, due cose da non confondere.

Premetto che ciò che sto per scrivere è il mio personale pensiero e nessuno si deve sentire offeso dallo stesso in alcun modo, è la mia semplice opinione personale, come tale potrà essere condivisa o meno da chi si trovasse volutamente o casualmente a leggere questo testo.
Allo stesso modo mi scuso anticipatamente per eventuali mie idee discordanti con l'opinione altrui.
Sono un Cristiano convinto, la mia fede è forte ed ho avuto tante prove dell’esistenza del signore Gesù, prove a volte casuali altre volte richieste esplicitamente dal sottoscritto.
Non scenderò nei dettagli in quanto legati ad eventi molto personali, vi basti sapere che non oso neppure immaginare di essere un buon Cristiano, lo vorrei… eppure non lo sono.
Da qualche anno sento forte la necessità di distinguermi da una struttura sociale che spesso viene confusa con la chiesa istituita da Gesù, sto parlando della santa sede, ossia la residenza del Papa all’interno dello stato vaticano.
Andiamo con ordine, Gesù istituisce la chiesa vestendo Pietro con i panni del primo Papa e consegnandogli le chiavi del Paradiso:
(Matteo 16, 13 – 19)
“13 Poi Gesù, giunto dalle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "Chi dicono gli uomini che io, il Figlio dell'uomo, sia?".
14 Ed essi dissero: "Alcuni, Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia, o uno dei profeti".
15 Egli disse loro: "E voi, chi dite che io sia?".
16 E Simon Pietro, rispondendo, disse: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente".
17 E Gesù, rispondendo, gli disse: "Tu sei beato, o Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli.
18 Ed io altresì ti dico, che tu sei Pietro, e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell'inferno non la potranno vincere.
19 Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli",


Ciò che Gesù sta per istituire non è la chiesa intesa come costruzione materiale o come stato vaticano con tanto di monarca, Gesù sta creando una disciplina, una corrente culturale e filosofica basata sui suoi insegnamenti, un modo di vivere che se rispettato potrà portare a ciò che lui ci promette: La resurrezione della carne e la vita eterna.
Attualmente, Lo stato Vaticano (spesso ERRONEAMENTE identificato con la parola Chiesa), ha varcato ogni limite accettabile da ogni discreto Cristiano.
Parliamo di uno stato con tanto di confini, con un esercito (simbolico), con una banca, con una lingua che non è la lingua di Cristo ma una lingua scelta per scopi politici, con ricchezze materiali tanto elevate da far invidia a sultani di ogni luogo.
Questo non è ciò che Gesù predicava, questa è qualcosa di diverso dalla Chiesa di Gesù e dei primi cristiani, quelli vissuti fino all’epoca dell’imperatore Costantino o giù di li.

L’imperatore Costantino fu il primo a riconoscere la religione Cristiana come religione accettabile nell’impero romano, quello fu il primo passo, il passo errato, qualcosa che trasformo una fede in un idea di sovranità, qualcosa che unì potere materiale e spirituale, l’unione tra sacro e profano.
Lotte per il potere, il Papato fu da molti visto come il trono di un impero da raggiungere ad ogni costo, fu stabilito che le altre religioni non dovevano esistere e si cominciò con una sottile opera manipolatrice.
Le feste pagane furono inglobate in quelle Cristiane: Il 25 Dicembre, giorno che commemorava la nascita del Dio Sole, fu trasformato nel Natale Cristiano, La Domenica, giorno del sole, diventa giorno di riposo Cristiano (in Inglese si chiama ancora Sunday: giorno del sole).
In questo clima gli Dei pagani, protettori di molte attività, vengono sostituiti dai Santi Cristiani, inizia una spietata caccia alle streghe, tutta una crudele messa in scena per far sparire quelle religioni.

Non è stato Gesù ad ordinare tutto ciò, non è stato lui a comandare ai suoi discepoli di creare uno stato, accumulare ricchezze materiali, manipolare le menti ecc..


(Matteo 16, 21 – 24)
21 Da quel momento Gesù cominciò a dichiarare ai suoi discepoli che era necessario per lui andare a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, essere ucciso e risuscitare il terzo giorno.
22 Allora Pietro lo prese in disparte e cominciò a riprenderlo, dicendo: "Signore, Dio te ne liberi; questo non ti avverrà mai".
23 Ma egli, voltatosi, disse a Pietro: "Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini".
24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Se qualcuno mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.


Fu questo il primo passo errato?
Qui si accentua chiaramente ciò che è il pensiero Divino e ciò che è il pensiero di Pietro, per quanto vicino a Gesù pur sempre un uomo con i suoi limiti, perché nessun uomo è infallibile, nessun uomo ha il dono dell’onniscienza.
Oggi le decisioni del Papa vengono considerate sacre, come se egli stesso parlasse per mezzo di Dio, non è così, fu lo stesso Gesù a riprendere Pietro per questa sua mancanza.
Gesù prosegue dicendo: Se qualcuno mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.” Abbandoni ogni legame terreno, lasci ogni bene materiale, segua alla lettera i miei insegnamenti e soffra come io ho sofferto per voi (la sua croce).
Pochi esempi ci sono nella Chiesa di questa volontà espressa da Gesù, il più noto è l’esempio di S. Francesco d’Assisi.
Credo che a questo punto sia chiaro il motivo per cui io personalmente non riesco più ad accostare o a percepire come sinonimi i termini Chiesa e Santa sede… mi è impossibile.

Parliamo ora di temi più scottanti, si dice che la chiesa sia contraria alla magia, alla divinazione ecc.. non è errato ma neppure corretto.
La chiesa non è contraria all’uso della magia, i “miracoli” altro non sono che risoluzioni di problemi attraverso l’uso della magia, ossia di energia sconosciuta capace di dominare ogni elemento naturale.
La chiesa però vieta l’uso di riti magici appartenenti a culti e religioni pagane accomunandoli a riti diabolici e sostenendo che ogni forma magica al di fuori della concessione Divina, sia opera demoniaca.
Non scordiamo però che i primi a far visita a Gesù furono i Re Magi, ossia Re e Maghi, questi vengono descritti come persone di grande prestigio e potenza che si chinano d’innanzi a Dio fattosi uomo, La magia pagana al servizio del bene assoluto viene implicitamente riconosciuta… ciò che poi ordina la santa sede è diverso da ciò che nel vangelo viene descritto con l’esempio dei Re Magi.
Un altro esempio è quello che narra la vicenda dello scontro tra un discepolo di Gesù e Simon Mago… Anche qui la storia racconta la potenza di Simon Mago che era capace di volare grazie all’aiuto dei “Demoni”, esorcizzati gli stessi, egli perse ogni magia.

Tutte queste storie, ed altre, non volevano essere una negazione di ogni forma magica, come ha imposto lo Stato Vaticano, ma un avviso, un modo per dire: “ragazzi, usate la magia come ha insegnato Gesù, usatela solo per il prossimo ed a fini di bene”.
Tutte le decisioni prese dallo stato Vaticano alla morte di Cristo sembrano avere un fine che discosta dal vero insegnamento, persino i vangeli sono stati tradotti e scelti a tavolino.

Passiamo ora ad un altro punto… l’esistenza di Gesù, chi cerca di screditare la sua esistenza si basa sul fatto che non esistono documenti scritti risalenti a quegli anni… ma non vi sembra normale che non ci siano?
Gesù rappresentava per i suoi seguaci il Dio in terra e la sua uccisione avrebbe potuto rappresentare l’inizio di una ribellione popolare, non una bella idea, quindi si è pensato di far sparire la storia, 2000 anni fa si insabbiava proprio come oggi.
Il risultato è una quasi assoluta mancanza di documenti ufficiali romani che parlano di Gesù.
Negli ultimi decenni la questione è divenuta tanto importante da far sorgere inchieste di esperti internazionale del mondo investigativo.
I riscontri sono stati tutti a favore dell’esistenza di Gesù, per iniziare sono state ritenute infondate le voci che vedevano i vangeli, siccome ritenuti scritti circa 100 anni dopo Cristo, una prova non attendibile.
Nel tener conto di antichi manoscritti e documenti, si devono ritenere validi testi e documenti stesi anche 200 anni dopo l’avvenuta dei fatti riportati negli stessi.
La maggior parte degli studiosi, moltissimi dei quali non Cristiani, ammetterà che alcune delle lettere di Paolo, furono scritte effettivamente dallo stesso solo 40 anni dopo la morte di Gesù.
Bisogna tener presente che nel 70 d.C., i Romani invasero e distrussero Gerusalemme e la maggior parte di Israele quindi la maggior parte dei documenti che avrebbero potuto contenere riferimenti a Gesù vennero distrutti così come vennero uccisi la maggior parte delle persone che entrarono a contatto con lo stesso.
Il romano Tacito, del I sec., considerato uno degli storici informati e credibili del mondo antico, menzionò i superstiziosi "cristiani" dicendo: “Il fondatore di questa setta, il Cristo, aveva avuto il supplizio sotto il regno di Tiberio, per ordine del procuratore Ponzio Pilato” (Annali, XV, 44 ). Svetonio, il segretario personale dell’imperatore Adriano, scrisse che vi fu un uomo di nome “Chrestus” (ovvero Cristo) che visse durante il I sec.
Giuseppe Flavio, il più famoso storico ebreo, nelle sue Antichità giudaiche fa riferimento a Giacomo, “fartello di Gesù il cosiddetto Cristo”.
Possiamo infatti leggere: "A quell'epoca viveva un saggio di nome Gesù. La sua condotta era buona, ed era stimato per la sua virtù. Numerosi furono quelli che, tra i Giudei e le altre nazioni, divennero suoi discepoli. Pilato lo condannò ad essere crocifisso ed a morire. Ma coloro che erano suoi discepoli non smisero di seguire il suo insegnamento. Essi raccontarono che era apparso loro tre giorni dopo la sua crocifissione e che era vivo. Forse era il Messia di cui i profeti hanno raccontato tante meraviglie".
Il Talmud di Babilonia (Sanhedrin 43a) conferma la crocifissione di Gesù alla vigilia della Pasqua nonché le accuse mosse a Cristo di praticare la stregoneria, probabilmente consideravano stregoneria i tanti miracoli compiuti da Cristo.
Si potrebbe dunque dire che da per tutto, storicamente, vi sono riferimenti a Cristo, o a Gesù, alla sua crocifissione ed ai prodigi di cui era capace… non scordiamoci che migliaia di cristiani, nel primo secolo, compresi i 12 apostoli, morirono atrocemente per ciò in cui credevano, nessuno è mai morto per ciò che sa essere falso.

Mi limito a questo per ora, ci sono relazioni fatte da esperti inglesi ed americani di investigazione che dichiarano, in conclusione, che nessuna prova regge se tenta di screditare l’esistenza di Cristo e che le prove a favore, attualmente, non possono essere fatte cadere.

Chiudendo questa lunga parentesi torniamo alla Chiesa cattolica, esiste una chiesa detta “del silenzio”, questa chiesa è formata da preti, frati, fedeli, suore ecc.. che evitando volontariamente la ormai esplicita propaganda Vaticana, si limitano ad accudire gli ultimi, a sfamare i bisognosi, a predicare per le strade, a lottare contro le associazioni mafiose.. in prativa a vivere secondo quello spirito cristiano che esiste ancora, ma che come in passato è costretto a passare in secondo piano, a nascondersi dagli inganni e dai giochi di potere.

Il Cristianesimo non è come molti lo immaginano oggi, non è la ricchezza delle cattedrali, gli assurdi abiti dei vescovi e del Papa, il bacio dell’anello papale ecc… il vero Cristianesimo si ha osservando l’esempio di San Francesco ed altri come lui.
Articolo di Contino Mario
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