Il vero Cristianesimo e la Santa Sede, due cose da non confondere.

Premetto che ciò che sto per scrivere è il mio personale pensiero e nessuno si deve sentire offeso dallo stesso in alcun modo, è la mia semplice opinione personale, come tale potrà essere condivisa o meno da chi si trovasse volutamente o casualmente a leggere questo testo.
Allo stesso modo mi scuso anticipatamente per eventuali mie idee discordanti con l'opinione altrui.
Sono un Cristiano convinto, la mia fede è forte ed ho avuto tante prove dell’esistenza del signore Gesù, prove a volte casuali altre volte richieste esplicitamente dal sottoscritto.
Non scenderò nei dettagli in quanto legati ad eventi molto personali, vi basti sapere che non oso neppure immaginare di essere un buon Cristiano, lo vorrei… eppure non lo sono.
Da qualche anno sento forte la necessità di distinguermi da una struttura sociale che spesso viene confusa con la chiesa istituita da Gesù, sto parlando della santa sede, ossia la residenza del Papa all’interno dello stato vaticano.
Andiamo con ordine, Gesù istituisce la chiesa vestendo Pietro con i panni del primo Papa e consegnandogli le chiavi del Paradiso:
(Matteo 16, 13 – 19)
“13 Poi Gesù, giunto dalle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "Chi dicono gli uomini che io, il Figlio dell'uomo, sia?".
14 Ed essi dissero: "Alcuni, Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia, o uno dei profeti".
15 Egli disse loro: "E voi, chi dite che io sia?".
16 E Simon Pietro, rispondendo, disse: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente".
17 E Gesù, rispondendo, gli disse: "Tu sei beato, o Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli.
18 Ed io altresì ti dico, che tu sei Pietro, e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell'inferno non la potranno vincere.
19 Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli",


Ciò che Gesù sta per istituire non è la chiesa intesa come costruzione materiale o come stato vaticano con tanto di monarca, Gesù sta creando una disciplina, una corrente culturale e filosofica basata sui suoi insegnamenti, un modo di vivere che se rispettato potrà portare a ciò che lui ci promette: La resurrezione della carne e la vita eterna.
Attualmente, Lo stato Vaticano (spesso ERRONEAMENTE identificato con la parola Chiesa), ha varcato ogni limite accettabile da ogni discreto Cristiano.
Parliamo di uno stato con tanto di confini, con un esercito (simbolico), con una banca, con una lingua che non è la lingua di Cristo ma una lingua scelta per scopi politici, con ricchezze materiali tanto elevate da far invidia a sultani di ogni luogo.
Questo non è ciò che Gesù predicava, questa è qualcosa di diverso dalla Chiesa di Gesù e dei primi cristiani, quelli vissuti fino all’epoca dell’imperatore Costantino o giù di li.

L’imperatore Costantino fu il primo a riconoscere la religione Cristiana come religione accettabile nell’impero romano, quello fu il primo passo, il passo errato, qualcosa che trasformo una fede in un idea di sovranità, qualcosa che unì potere materiale e spirituale, l’unione tra sacro e profano.
Lotte per il potere, il Papato fu da molti visto come il trono di un impero da raggiungere ad ogni costo, fu stabilito che le altre religioni non dovevano esistere e si cominciò con una sottile opera manipolatrice.
Le feste pagane furono inglobate in quelle Cristiane: Il 25 Dicembre, giorno che commemorava la nascita del Dio Sole, fu trasformato nel Natale Cristiano, La Domenica, giorno del sole, diventa giorno di riposo Cristiano (in Inglese si chiama ancora Sunday: giorno del sole).
In questo clima gli Dei pagani, protettori di molte attività, vengono sostituiti dai Santi Cristiani, inizia una spietata caccia alle streghe, tutta una crudele messa in scena per far sparire quelle religioni.

Non è stato Gesù ad ordinare tutto ciò, non è stato lui a comandare ai suoi discepoli di creare uno stato, accumulare ricchezze materiali, manipolare le menti ecc..


(Matteo 16, 21 – 24)
21 Da quel momento Gesù cominciò a dichiarare ai suoi discepoli che era necessario per lui andare a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, essere ucciso e risuscitare il terzo giorno.
22 Allora Pietro lo prese in disparte e cominciò a riprenderlo, dicendo: "Signore, Dio te ne liberi; questo non ti avverrà mai".
23 Ma egli, voltatosi, disse a Pietro: "Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini".
24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Se qualcuno mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.


Fu questo il primo passo errato?
Qui si accentua chiaramente ciò che è il pensiero Divino e ciò che è il pensiero di Pietro, per quanto vicino a Gesù pur sempre un uomo con i suoi limiti, perché nessun uomo è infallibile, nessun uomo ha il dono dell’onniscienza.
Oggi le decisioni del Papa vengono considerate sacre, come se egli stesso parlasse per mezzo di Dio, non è così, fu lo stesso Gesù a riprendere Pietro per questa sua mancanza.
Gesù prosegue dicendo: Se qualcuno mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.” Abbandoni ogni legame terreno, lasci ogni bene materiale, segua alla lettera i miei insegnamenti e soffra come io ho sofferto per voi (la sua croce).
Pochi esempi ci sono nella Chiesa di questa volontà espressa da Gesù, il più noto è l’esempio di S. Francesco d’Assisi.
Credo che a questo punto sia chiaro il motivo per cui io personalmente non riesco più ad accostare o a percepire come sinonimi i termini Chiesa e Santa sede… mi è impossibile.

Parliamo ora di temi più scottanti, si dice che la chiesa sia contraria alla magia, alla divinazione ecc.. non è errato ma neppure corretto.
La chiesa non è contraria all’uso della magia, i “miracoli” altro non sono che risoluzioni di problemi attraverso l’uso della magia, ossia di energia sconosciuta capace di dominare ogni elemento naturale.
La chiesa però vieta l’uso di riti magici appartenenti a culti e religioni pagane accomunandoli a riti diabolici e sostenendo che ogni forma magica al di fuori della concessione Divina, sia opera demoniaca.
Non scordiamo però che i primi a far visita a Gesù furono i Re Magi, ossia Re e Maghi, questi vengono descritti come persone di grande prestigio e potenza che si chinano d’innanzi a Dio fattosi uomo, La magia pagana al servizio del bene assoluto viene implicitamente riconosciuta… ciò che poi ordina la santa sede è diverso da ciò che nel vangelo viene descritto con l’esempio dei Re Magi.
Un altro esempio è quello che narra la vicenda dello scontro tra un discepolo di Gesù e Simon Mago… Anche qui la storia racconta la potenza di Simon Mago che era capace di volare grazie all’aiuto dei “Demoni”, esorcizzati gli stessi, egli perse ogni magia.

Tutte queste storie, ed altre, non volevano essere una negazione di ogni forma magica, come ha imposto lo Stato Vaticano, ma un avviso, un modo per dire: “ragazzi, usate la magia come ha insegnato Gesù, usatela solo per il prossimo ed a fini di bene”.
Tutte le decisioni prese dallo stato Vaticano alla morte di Cristo sembrano avere un fine che discosta dal vero insegnamento, persino i vangeli sono stati tradotti e scelti a tavolino.

Passiamo ora ad un altro punto… l’esistenza di Gesù, chi cerca di screditare la sua esistenza si basa sul fatto che non esistono documenti scritti risalenti a quegli anni… ma non vi sembra normale che non ci siano?
Gesù rappresentava per i suoi seguaci il Dio in terra e la sua uccisione avrebbe potuto rappresentare l’inizio di una ribellione popolare, non una bella idea, quindi si è pensato di far sparire la storia, 2000 anni fa si insabbiava proprio come oggi.
Il risultato è una quasi assoluta mancanza di documenti ufficiali romani che parlano di Gesù.
Negli ultimi decenni la questione è divenuta tanto importante da far sorgere inchieste di esperti internazionale del mondo investigativo.
I riscontri sono stati tutti a favore dell’esistenza di Gesù, per iniziare sono state ritenute infondate le voci che vedevano i vangeli, siccome ritenuti scritti circa 100 anni dopo Cristo, una prova non attendibile.
Nel tener conto di antichi manoscritti e documenti, si devono ritenere validi testi e documenti stesi anche 200 anni dopo l’avvenuta dei fatti riportati negli stessi.
La maggior parte degli studiosi, moltissimi dei quali non Cristiani, ammetterà che alcune delle lettere di Paolo, furono scritte effettivamente dallo stesso solo 40 anni dopo la morte di Gesù.
Bisogna tener presente che nel 70 d.C., i Romani invasero e distrussero Gerusalemme e la maggior parte di Israele quindi la maggior parte dei documenti che avrebbero potuto contenere riferimenti a Gesù vennero distrutti così come vennero uccisi la maggior parte delle persone che entrarono a contatto con lo stesso.
Il romano Tacito, del I sec., considerato uno degli storici informati e credibili del mondo antico, menzionò i superstiziosi "cristiani" dicendo: “Il fondatore di questa setta, il Cristo, aveva avuto il supplizio sotto il regno di Tiberio, per ordine del procuratore Ponzio Pilato” (Annali, XV, 44 ). Svetonio, il segretario personale dell’imperatore Adriano, scrisse che vi fu un uomo di nome “Chrestus” (ovvero Cristo) che visse durante il I sec.
Giuseppe Flavio, il più famoso storico ebreo, nelle sue Antichità giudaiche fa riferimento a Giacomo, “fartello di Gesù il cosiddetto Cristo”.
Possiamo infatti leggere: "A quell'epoca viveva un saggio di nome Gesù. La sua condotta era buona, ed era stimato per la sua virtù. Numerosi furono quelli che, tra i Giudei e le altre nazioni, divennero suoi discepoli. Pilato lo condannò ad essere crocifisso ed a morire. Ma coloro che erano suoi discepoli non smisero di seguire il suo insegnamento. Essi raccontarono che era apparso loro tre giorni dopo la sua crocifissione e che era vivo. Forse era il Messia di cui i profeti hanno raccontato tante meraviglie".
Il Talmud di Babilonia (Sanhedrin 43a) conferma la crocifissione di Gesù alla vigilia della Pasqua nonché le accuse mosse a Cristo di praticare la stregoneria, probabilmente consideravano stregoneria i tanti miracoli compiuti da Cristo.
Si potrebbe dunque dire che da per tutto, storicamente, vi sono riferimenti a Cristo, o a Gesù, alla sua crocifissione ed ai prodigi di cui era capace… non scordiamoci che migliaia di cristiani, nel primo secolo, compresi i 12 apostoli, morirono atrocemente per ciò in cui credevano, nessuno è mai morto per ciò che sa essere falso.

Mi limito a questo per ora, ci sono relazioni fatte da esperti inglesi ed americani di investigazione che dichiarano, in conclusione, che nessuna prova regge se tenta di screditare l’esistenza di Cristo e che le prove a favore, attualmente, non possono essere fatte cadere.

Chiudendo questa lunga parentesi torniamo alla Chiesa cattolica, esiste una chiesa detta “del silenzio”, questa chiesa è formata da preti, frati, fedeli, suore ecc.. che evitando volontariamente la ormai esplicita propaganda Vaticana, si limitano ad accudire gli ultimi, a sfamare i bisognosi, a predicare per le strade, a lottare contro le associazioni mafiose.. in prativa a vivere secondo quello spirito cristiano che esiste ancora, ma che come in passato è costretto a passare in secondo piano, a nascondersi dagli inganni e dai giochi di potere.

Il Cristianesimo non è come molti lo immaginano oggi, non è la ricchezza delle cattedrali, gli assurdi abiti dei vescovi e del Papa, il bacio dell’anello papale ecc… il vero Cristianesimo si ha osservando l’esempio di San Francesco ed altri come lui.
Articolo di Contino Mario
gesu_nazareth

Per approfondire clicca qui

Commenti