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venerdì 26 luglio 2013

Croce di Lorena o Patriarcale

La croce di Lorena è un simbolo a forma di croce con doppia asse orizzontale anche chiamata croce patriarcale.
Questo simbolo venne originariamente chiamato croce d'Angiò ed era raffigurato sullo stemma dei Duchi d'Angiò, successivamente cambiò il suo nome in Croce di Lorena in concomitanza al cambio del nome dei nobili in Duchi di Lorena.
La sua forma deriva dalla Croce Cristiana classica sulla cui sommità è posta un'asse più piccola rappresentante il “Titulus Crucis” ossia l'iscrizione che Ponzio Pilato fece apporre sulla Croce alla quale fu giustiziato Gesù Cristo: Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum abbreviato con (INRI)
La Croce di Lorena fu ispirata dalla forma di un reliquiario di un frammento della vera Croce a cui i Duchi d'Angiò erano devoti ma la sua vera natura è da ricercare nelle culture e filosofie orientali, essa venne utilizzata soprattutto in Grecia nelle raffigurazioni del Cristo crocifisso.
Inizialmente il simbolo non aveva alcuna connotazione negativa e fu adottato da varie nazioni e movimenti politici quale simbolo di fede.
Ricordiamo che fu anche un simbolo utilizzato dall'antico ordine dei Cavalieri Templari, inizialmente nessuna regola stabiliva una particolare tipologia di Croce da usare sulla divisa dall'antico ordine cavalleresco, poi Papa Eugenio III regolarizzò in qualche modo l'utilizzo di una croce color vermiglio posta sul mantello bianco, croce semplice, Ancorata o Patente.
Il simbolo dell’infinito sormontato da una croce di Lorena ha invece tutt'altro significato, sembrerebbe essere l'emblema della Chiesa di satana fondata da Anton Szandor LaVei e sarebbe presente nelle prime pagine della sua Bibbia satanica. (notizia che non ho personalmente verificato)
Anche qui è evidente che il vero potere richiamato dal simbolo è relativo all'uso che si fa dello stesso, bastano poche modifiche poter stravolgere l'iniziale significato.

Questo articolo contiene una mia interpretazione personale, che potrebbe anche essere errata.
Nessuno si senta offeso, del resto ognuno è liberissimo di professare il crodo che desidera, non sono di certo io ad avere pregiudizi o diffidenze

Articolo ed immagini di Contino Mario
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata

giovedì 25 luglio 2013

Villaggio rupestre detto dei ss. Andrea e Procopio (Monopoli)



La puglia continua ad affascinare e sorprendere chi ha voglia di scoprire i suoi mille misteri, nell’entroterra monopolitano si cela uno dei più interessanti insediamenti rupestri della regione, sconosciuto purtroppo anche agli stessi pugliesi che spesso vanno fuori regione alla ricerca di luoghi simili.

Il villaggio rupestre detto dei ss. Andrea e Procopio, dal nome di una delle chiese rupestri più affascinanti che io abbia mai visto e che è presente nel sito stesso, si estende su ambi i lati della lama detta “dell’Assunta”, nei pressi dell’antica Via Traiana.
Era situato in posizione strategica, esso risultava facilmente raggiungibile grazie all’antica Via Romana ma allo stesso tempo risultava invisibile al nemico essendo costruito al di sotto del piano di calpestio, in un dislivello naturale.
Era costruito in modo da esser di spalle ai venti umidi ed ottenere una buona illuminazione solare, probabilmente il suo microclima era mite e costante.
Dell’antichissimo villaggio rupestre oggi sono visibili molte grotte utilizzate in passato come abitazioni, punti di ritrovo comune, stalle e perfino un affascinante frantoio ipogeo, i dettagli sono impressionanti.
Nel frantoio sono presenti le tipiche strutture utili alla lavorazione delle olive ed un antica vasca di decantazione dell’olio, ben visibili anche gli antichi calendari del periodo ricavati nella roccia allo scopo di scandire lo scorrere del tempo.
All’interno del complesso, ma in posizione più decentrata rispetto al centro urbano, è situata la chiesa nota come cripta dei ss. Andrea e Procopio, così come si evince dal testo in latino inciso sull’ingresso principale della stessa:
"Hoc templum fabricare fecerunt Johannes, Alfanus abbas, Petrus, Paulus, in onore sancti Andree apostoli et sancti Procopii martiris per manus Johannis diaconi atque magistri et dedicatum est per manus domini Petri archiepiscopi secundo die intrante mense novembre. Hoc scripta fieri fecit Iaquitnus presbiter, filius suprascripti magistri per manus Radelberti presbiteri"
Sotto l’incisione sopracitata è ben visibile una stupenda croce Patente, simbolo che conferma le ipotesi di un utilizzo del sito da parte dell’antico ordine dei Cavalieri Templari.
Anche all’interno della cripta sono presenti altre Croci Patenti insieme a Croci Cristiane classiche e bellissimi affreschi ben conservati e raffiguranti varie figure tra cui:
S. Eligio;
S. Antonio, il cui affresco e quasi totalmente andato perduto e riconoscibile per via dell’immagine di una campanella, la leggenda vuole che il Santo la suonasse per scacciare via i demoni.
S. Giorgio a cavallo, figura molto diffusa in ambiente crociato a maggior prova di un interessamento del sito da parte dell’antico ordine cavalleresco.
I Santi Medici;
L’annunciazione;
La Vergine in trono;
S. Leonardo;
SS. Pietro e Paolo.
La chiesa è interamente affrescata anche se alcune immagini sacre sono deturpate nel viso non dalla naturale erosione ma dalle incursioni Turche, gli antichi nemici credevano che creando quel danno ai volti dei santi li avrebbero privati del loro mistico potere.
Soffermandoci brevemente sulla struttura architettonica, possiamo notare come la “Cripta” sia in realtà una chiesa costituita da due sale parallele con relative absidi ed una iconostasi comune dedicata a S. Andrea apostolo, fondatore della chiesa di Costantinopoli e S. Procopio, protettore delle armate bizantine, in questo caso i due santi sono entrambi appartenenti al culto orientale.
Ho specificato l’appartenenza orientale dei due santi in quanto la chiesa rupestre è un chiaro esempio della confusione che in quegli anni fu causata dallo Scisma tra Chiesa Cattolica d’Oriente ed Occidente, infatti la divisione era sentita solo a livello di alte sfere Ecclesiastiche e non dal popolo contadino.
Nel sito non potrebbe passare inosservata l’immagine del Cristo in Croce sulla cui sommità è visibile una rara rappresentazione di Dio Padre nell’atto di dare supporto al figlio, affresco quindi che intende centrare l’attenzione sul rapporto paterno tra Gesù Cristo e Dio Padre.
Nel complesso si tratta di un sito archeologico spettacolare, un complesso che andrebbe valorizzato maggiormente e tutelato.

Articolo e foto di Contino Mario.
Copyright, vietata ogni riproduzione non autorizzata. 

FOTO:















giovedì 18 luglio 2013

Chiesa, Ghost Hunting ed apparizioni spiritiche - Chiediamo consigli a Don Federico

Molti sanno che esiste una ricerca nel mondo che punta a trovare una prova tangibile ed infalsificabile dell’esistenza di esseri spiritici spesso chiamati, in modo improprio, “Fantasmi”, mi riferisco al ghost hunting.
 Personalmente sono un Ghost Hunter, un cacciatore di fantasmi, ma sono anche un Cristiano convinto, un pessimo Cristiano che cerca ogni giorno di sforzarsi e di ritrovare la retta via smarrita un po’ da tutti in questi ultimi secoli.
Mi sono spesso ritrovato in discussioni molto particolari, in cui sono stato paragonato ad un satanista, ad un ateo, ad un bestemmiatore, ad un pagano e via discorrendo, ognuno è liberissimo di esprimere la propria opinione e personalmente son convinto che tutti debbano rispettare il culto altrui, rispettare non significa affatto condividere le loro idee ma trovare il modo per una serena e tranquilla convivenza, Dio ha dato a tutti il libero arbitrio, forse il suo dono più grande.
Ho ricercato molto in internet, il mio scopo era quello di trovare un articolo che esprimesse il punto di vista della Chiesa Cattolica sul fenomeno delle apparizioni spiritiche e magari sulla ricerca da me effettuata, conscio che tutto è relativo ho deciso di porre tali domande all’amico Don Federico, Parroco in una Chiesa sita in Roma, creando con lui un dibattito partendo dai principi che legano me ed il mio team a tali ricerche.

(Domanda) Salve Don Federico, sono Contino Mario, fondatore del team GHP Ghost Hunters Puglia. Il mio obbiettivo di ricercatore è ovviamente quello di trovare una prova concreta ed infalsificabile che possa dimostrare l’esistenza dello spirito sopravvissuto alla morte materiale. Lo faccio perché nella nostra attuale epoca tutti sembrano credere solo a ciò che vedono i loro occhi, il tutto si riduce ad una poverissima ricchezza materiale, secondo lei questo tipo di approccio alla ricerca è errato?
(Risposta): Bhè, no! Cercare di andare oltre la semplice sfera del materiale e del sensibile è un obiettivo doveroso, specie nella nostra epoca! Anzi sono convinto che una delle motivazioni che stanno facendo sì che tutto il mondo cosi detto occidentale sia in profonda crisi anche umana anche perché l’uomo spesso rinuncia a cercare di andare oltre il proprio naso, accontentandosi di qualcosa di effimero ma che appaga solo in piccolissima parte la sete di andare oltre insita nell’animo umano che, essendo stato fatto da Dio, naturalmente sente un desiderio naturale di attingere alle fonti del trascendente! Un sentimento provato da tanti santi che dopo una vita più superficiale(tipo san Francesco, sant’Agostino, sant’Ignazio di Loyola..) hanno trovato nella fede la risposta alle loro domande.

Per ciò che mi riguarda, sono giunto alla conclusione che i famosi fantasmi non sono sempre riconducibili ad anime umane rimaste, per motivi a noi tutti ignoti, bloccate in questa nostra dimensione materiale. Molte apparizioni sono da attribuirsi ad esseri differenti, chiamati in modi diversi da diverse culture e religioni, Demoni se vogliamo, Secondo lei cosa sono i Fantasmi?
(Risposta): Sicuramente è vero, la storia ce lo insegna, che delle anime, siano esse anime sante, anime del purgatorio o perfino anime dannate, per permissione di Dio hanno avuto possibilità di manifestarsi o di agire nel nostro mondo! Per questo non parlo mai di “fantasmi”, termine troppo stereotipato, che rimanda troppo spesso a leggende popolari inesatte, ma appunto di “anime”! Se poi queste siano percepibili anche attraverso strumenti o apparecchiature che usate anche voi ,non mi pronuncio visto che è una questione più da tecnici, ma son convinto che quando la loro presenza è verificabile ciò non avviene mai al di là della loro volontà e soprattutto della Volontà divina!


Spesso non riusciamo ad individuare con assoluta certezza un eventuale presenza in un determinato posto, altre volte registriamo voci che sembrerebbero chiedere aiuto, ombre o figure umanoidi che sembrerebbero osservarci da lontano, in questi casi vorrei poter usufruire del consiglio di un Prete o di un esorcista, secondo lei ciò sarebbe fattibile?  Purtroppo credo che molti non sarebbero disposti a collaborare in tal senso lei è d’accordo con questa mia impressione? Secondo lei si instaurerà mai un dialogo ed una collaborazione tra i Ghost Hunters e la Chiesa?
(Risposta) ahahah dipenderà dallo scopo con cui si agisce e dalle motivazioni che vi portano ad andare avanti, i consigli di un prete o di un esorcista possono essere utili perché molto spesso il demonio si diverte a creare scompiglio spacciandosi anche per anime sante o addirittura angeli, quindi se si dovesse incappare in un luogo infestato credo proprio che un aiuto spirituale ,anche solo un consiglio, possa esservi molto utile.

Personalmente indosso un Tao benedetto, o un Rosario Francescano Benedetto, Ovviamente non è l’oggetto che difende dal male ma la fede in Cristo, per me l’indossare questi oggetti sacri è come indossare un distintivo, un modo per lanciare un messaggio per me chiaro e preciso: Io sono un Cristiano, io ho fede In nostro signore Gesù Cristo. Secondo lei quanto questo può proteggere il ricercatore dalle insidie del maligno? Servirebbe portar con se un pochino di acqua benedetta?
(Risposta) Tutto è utile, ma quel che conta non è solo la fede, questo è un errore dei protestanti, ma la maggior protezione è quella di essere in Grazia di Dio, confessarsi ogni volta che se ne ha bisogno, ascoltare la santa Messa sempre , pregare per conto proprio, se possibile fare anche la comunione(ovviamente ,appunto, dopo essersi confessati bene)questa è la base perché oggetti benedetti, scapolari o medaglie possano produrre quegli effetti di protezione di cui si ha bisogno! Ci sono invece cose che rendono la persona vulnerabilissima a questi attacchi, specie frequentare anche solo per gioco maghi e cartomanti, farsi leggere la mano, portare amuleti, fare sedute spiritiche; tutte queste sono tra le cose che maggiormente ci espongono ai danni causati dal demonio.

Pregare è per me un modo per chiedere la grazia e la protezione di Dio, solitamente recito il Padre Nostro in Latino e sento da subito un grande senso di pace e protezione, secondo lei sarebbe utile che i membri del team, se ne avessero realmente voglia, recitassero preghiere precise come le invocazioni a San Michele Arcangelo o L'auto esorcismo di Papa Leone XIII?
(Risposta) il pater e l'ave in latino sono molto potenti, l’esorcismo di Leone XIII pur potendolo fare anche i laici vanno fatte quando si è profondamente in unione col Signore e in grazia di Dio, il rosario il latino è preghiera potentissima ed esorcizzante

Grazie mille Don Federico, spero che questo articolo realizzato grazie alla sua gentile collaborazione possa esser d’aiuto nel chiarire i dubbi che molti colleghi Ghost Hunters hanno e possa in egual modo chiarire le perplessità di molti credenti Cristiani.
(Risposta): In un clima di confusione come quello odierno cercare di fare un po’ di chiarezza è sempre necessario, forse non vedrete mai un prete accompagnarvi nelle vostre cacce, ma sicuramente ascoltatene i consigli e almeno non avrete brutte sorprese!

Articolo di Contino Mario 
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Ringrazio Don Federico per la gentile collaborazione

Fuoco fatuo - fiammelle azzurre nei cimiteri (il fenomeno)

Molti, passeggiando nei pressi di un cimitero, oppure mentre si trovano nel sacro luogo in visita ad un caro defunto, specialmente nelle serate autunnali o primaverili, hanno potuto assistere ad un fenomeno affascinante e per molti terrificante, l’apparizione di improvvise fiamme tra le lapidi sepolcrali.
Mi riferisco al fenomeno dei fuochi fatui, fiammelle solitamente di colore bluastro dovute alla naturale combustione di gas  sprigionati durante il processo di decomposizione organica, nulla di paranormale, un fenomeno assolutamente naturale che per secoli è stato ritenuto, colpa dell’ignoranza in materia, la prova dell’esistenza dell’anima umana.
L'ossidazione del fosfato e del metano, prodotto dalla decomposizione anaerobica del carbonio organico e causata dalla fuoriuscita di questi gas dal sottosuolo e dalla loro reazione chimica con l’ossigeno presente nell’atmosfera, può provocare una luce splendente dovuta a chemiluminescenza ed è la causa del fenomeno del fuoco fatuo.
Per chemiluminescenza si intende l’emissione di radiazione luminosa nell’ambiente in seguito ad una reazione chimica tra due o più reagenti, nello specifico i fuochi fatui sono freddi, non possono incendiare l’ambiente circostante o, come molti sostengono magari per nascondere atti vandalici, le foglie secche presenti tra le tombe dei cimiteri.
Non una combustione vera e propria dunque ma una reazione capace di sprigionare radiazione luminosa, meglio ribadirlo.
Su internet ci sono molti video sia amatoriali sia di gruppi improvvisati di Ghost hunter che associano questo fenomeno ad azione “paranormale”, nulla di più errato, si tratta di un fenomeno non solo normalissimo ma riproducibile facilmente in laboratorio.

Ai non addetti ai lavori, in pratica a chi non si occupa di studi riguardanti il mondo del “paranormale” posso dire di dormire sogni sereni, questi fenomeni non hanno nulla a che vedere ne con il mistero ne con lo spiritismo. 

Articolo di Contino Mario
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mercoledì 17 luglio 2013

Crop circles - Cerchi nel grano (il fenomeno)

I Cerchi nel grano sono veri e propri pittogrammi, ossia figure geometriche, che appaiono in campi di cereali o simili appiattendo la vegetazione del campo stesso e formando figure ben distinguibili soprattutto dall’alto.
Il fenomeno ebbe il suo culmine soprattutto in Inghilterra, c'è da dire però che il 70% dei cerchi che appaiono nel mondo sono di origine umana, come quelli creati da Doug Bower, Dave Chorley e John Lundberg proprio in Inghilterra negli anni ottanta e divenuti famosi per il clamore che suscitarono sia nella popolazione civile sia in ambito scientifico-militare.
Come ricordo sempre: "non c'è un falso senza un fenomeno autentico da poter falsificare".
Inizialmente il fenomeno consisteva in semplici cerchi, man mano, soprattutto dopo il 2000, le figure si sono fatte sempre più elaborate e complesse. La scienza ufficiale è convinta della provenienza totalmente umana del evento ed alcune organizzazioni tra cui il CICAP hanno dimostrato come queste figure siano realizzabili in poche ore e con pochi uomini...
A mio avviso vi è ancora tanta, troppa confusione, si è dimostrato che non tutte le figure possono essere realizzate con le metodiche prese in analisi da tali organi ed in seguito vi spiegherò il motivo di queste mie parole.
Iniziamo con la questione tempo e dimensioni, è stato dimostrato, grazie ad alcuni filmini videoamatoriali realizzati da turisti in gita aerea su alcune zone campagnole, che grandi cerchi si formano in poco più di 30 minuti e senza che dall'alto si vedano folle di persone o autovetture in movimento. In pratica questi turisti facendo il passaggio di andata e quello di ritorno su piccoli aerei, hanno potuto in poco tempo testimoniare la comparsa di questi cerchi, non presenti al primo passaggio sul sito  ma ben visibili nel passaggio di ritorno.
Bisogna ammettere che se pur è possibile per l'uomo realizzare grandi figure geometriche complesse in un campo di cereali, non lo è farlo in 30 minuti senza alcun mezzo a disposizione e senza l’aiuto di un gruppo abbastanza numeroso di artisti.
Le spighe di cereali piegate dall'azione umana risultano spezzate da una pressione meccanica: che sia una corda, un asse in legno ecc... Le spighe del 30% circa dei crop circles in circolazione, quelli ritenuti autentici, non presentano questa caratteristica. Esse sono piegate ma non spezzate, l'unica spiegazione scientifica a tale fenomeno è la presenza di un forte campo elettromagnetico.
Anche in questo caso, la scienza ufficiale è stata in grado di dimostrare che tale campo elettro magnetico potrebbe essere riprodotto dall'uomo ed i cerchi risultanti avrebbero spighe con caratteristiche simili a quelle dei cerchi ritenuti veritieri. Il problema sta nel fatto che il fenomeno sarebbe si riproducibile ma con l'ausilio di tecnologie avanzata, di molti uomini, e molte risorse economiche, senza tralasciare il discorso legato ai lunghissimi tempi di realizzazione connessi alla preparazione delle attrezzature ecc. ed al tempo necessario a smantellare tutto e ripartire senza lasciare traccia. In poche parole una cosa impensabile alla luce della vastità del fenomeno e assolutamente contrastante con i racconti e le testimonianze.
Oltre al campo elettromagnetico necessario alla realizzazione dei “Cerchi”, in questa piccola percentuale di Crop Circles ritenuti autentici è presente, quasi sempre, un campo elettromagnetico anomalo persistente spesso solo nel perimetro del cerchio stesso ed una leggera radioattività. Certamente questa condizione non potrebbe essere riconducibile all'azione di gruppi improvvisati di persone che si muoverebbero solo con assi e corde, come molti continuano a sostenere.
Ma cosa forma allora i cerchi?
Chi o cosa ne è responsabile?
Vi sono diverse ipotesi al vaglio, alcune ormai scartate quasi del tutto:
1)      Ipotesi Aliena: Per molti anni si pensò che questi enormi pittogrammi fossero creati da grandi astronavi aliene che atterravano nei campi di cereali schiacciando le spighe, questa ipotesi ha perso valore quando il fenomeno ha iniziato a cambiare e da semplici cerchi si è passati a riproduzioni perfette di forme geometriche ed altri pittogrammi spesso rappresentanti sistemi planetari o simboli legati alla famosa geometria sacra. Resta però in piedi la teoria che queste ipotetiche civiltà aliene utilizzino una loro particolare tecnologia per creare i pittogrammi ed inviare all’umanità determinati messaggi in codice. Personalmente ritengo improbabili se non impossibili entrambe le teorie, per quale motivo una civiltà aliena intelligente e tecnologicamente avanzata dovrebbe comunicare con noi in modo criptico e non diretto?.
2)      Ipotesi energia antica: Molti Crop Circles si formano nelle vicinanze di importanti siti archeologici, molti avanzano l’ipotesi che antichi popoli dotati di conoscenze avanzate, abbiano deciso di “programmare” questi monumenti in modo da accumulare energia nel corso degli anni e rilasciarla in modo da creare questi particolari pittogrammi utili ad avvisarci di un determinato pericolo, o di istruirci su verità attualmente dimenticate. Questa teoria è, a mio avviso, molto improbabile, sia perché nessuno potrebbe spiegare come tali monumenti riescano a comportarsi come veri e propri catalizzatori energetici sia perché non credo che popoli antichi tanto avanzati non abbiano ipotizzato che tali monumenti potessero essere distrutti dal corso della storia e degli eventi, sicuramente avrebbero scelto metodi migliori per lasciarci tali importantissimi messaggi.
3)      Teoria del complotto H.A.R.P.: Questa teoria è relativamente giovane, si basa sull’ipotetica azione di una macchina enorme e nascosta dal governo degli Stati Uniti d’America. Questa tecnologia si baserebbe proprio sullo sfruttamento di particolari campi elettromagnetici capaci di manipolare il clima terrestre in una particolare area geografica e addirittura di creare violenti terremoti. Questa macchina userebbe metalli rilasciati in atmosfera per riflettere i campi elettromagnetici inviati ed indirizzarli sull’obiettivo scelto con enorme precisione. I metalli utili a tale scopo sarebbero rilasciati tramite l’azione degli aerei, per molti le famose scie bianche rilasciate in alta quota non sarebbero dovuti alla condensazione del vapore acqueo relativo all’azione dei grandi motori ma vere e proprie “scie chimiche”, sostanze rilasciate volontariamente. In base a quanto detto, i pittogrammi altro non sarebbero che esperimenti militari atti a migliorare la precisione e l’efficacia di questa tecnologia e ad intimidire le nazioni del mondo tramite dimostrazioni mirate.
4)      Teoria spiritica: In molte circostanze, i testimoni presenti durante la comparsa di enormi Crop Circles hanno affermato di aver visto strane sfere luminose comparire dal nulla e roteare sul campo di cereali schiacciando le spighe al loro passaggio e formando di conseguenza i pittogrammi. Alcuni sostengono di aver ricevuto, in queste occasioni, messaggi telepatici tranquillizzanti, dunque sembrerebbe che tali sfere luminose abbiano una natura intelligente ed un comportamento e caratteristiche riconducibili a molti fenomeni legati allo spiritismo. Spiriti, non intesi come il classico “Fantasma” ma forme molto più evolute, come l’esoterismo classico ci insegna. Esseri spiritici intelligenti che intervengono per inviarci determinati messaggi e poi sparire nel nulla così come sono comparsi. Alieni se vogliamo, alieni intesi come esterni non al nostro pianeta ma alla nostra dimensione, dunque ritorna una similitudine tra lo spiritismo ed il fenomeno legato all’ufologia. Anche nelle ricerche legate allo spiritismo, nel Ghost Hunting in particolare, si è giunti alla conclusione che le entità spiritiche sfruttino l’elettromagnetismo o addirittura siano create da particolari campi elettromagnetici. A mio parere questa ipotesi potrebbe essere in qualche modo veritiera.

Tra le teorie sopracitate le più plausibili sembrerebbero quella basata sulla tecnologia segreta militare H.A.R.P. e quella basata sulle sfere di luce di origine spiritica, se la verità si nascondesse nella prima, ci sarebbe ben poco da ricercare, se si nascondesse nell’ipotesi spiritica, allora si potrebbero creare teorie basate su tecniche di ricerca alternative a quelle utilizzate oggi e migliorare la ricerca generale.

Purtroppo al giorno d’oggi sono pochi i ricercatori seri che credono più nella conoscenza che nella fama personale, il risultato è che si è venuto a creare un insano sistema di speculazione legato al fenomeno che rischia di far perdere credibilità alle ricerche sullo stesso riducendo il tutto ad atto voluto di origine umana e volto allo scherzo… Forse ciò è quanto qualcuno desidera avvenga.

Articolo di Contino Mario
Copyright vietata ogni riproduzione non autorizzata.

lunedì 15 luglio 2013

Croce e Croce Cristiana (Simbolismo)

Croce 
La croce è forse uno dei simboli più antichi dell'uomo, ne esistono di diversi tipi e non nasce, come molti credono, con il Cristianesimo.
In generale essa è formata da due segmenti che si intersecano tra loro, un segmento (asse) orizzontale ed uno verticale, l'uno passante per il centro dell'altro a formare un punto preciso, Centro della Croce.
Questo simbolo si origina dal cerchio suddiviso in quattro parti tramite i suoi quattro raggi che convergono nel suo centro partendo dai quattro punti cardinali.
In alcuni casi la croce ha forme particolari, basti pensare alla famosa Svastica o alla Croce di S. Andrea, ma per adesso mi limiterò a trattare l'argomento sul piano generale della Croce classica.
Il segmento orizzontale rappresenta la polarità negativa, ma anche il piano materiale, o per meglio dire la realtà terrena, posta in mezzo tra Inferi (regressione spirituale) e Cielo (Evoluzione spirituale) in una condizione di eterna passività.
L'asse verticale ha polarità positiva e simboleggia l'unione tra cielo e terra, tra spirito e materia, l'opera creativa di Dio che crea la vita unendo materia (corpo) e spirito (anima).
Il centro della croce, il punto di intersezione degli assi, rappresenta il principio universale, l'armonia degli opposti.
I significati esoterici della croce sono tanti e variano in base alla forma che a sua volta cambia in base alla cultura di derivazione, restando sulla croce classica e non legata ad alcuna cultura, essa rappresenta la fecondità, la creazione partendo dagli opposti.
Questo simbolo viene spesso collegato al numero Tre ed al principio di Trinita.
Ora passerò ad illustrarvi i poteri protettivi attribuiti a diversi tipi di croci soffermandomi sulle leggende ad esse legate, questo perché come avrete capito il significato intrinseco di ogni croce è sempre lo stesso.
La croce in essere non ha alcun potere protettivo, ma, in base alle diverse religioni e culture acquista un energia immensa capace di contrastare l'effetto del male e di fungere da potente talismano.
Come potrete certo capire, non avrei mai potuto parlarvi di una qualsiasi croce senza prima avervi fornito le basi sull'origine ed il simbolismo del segno stesso, esistono poi Croci che traggono il loro significato dalla storia e dalle leggende legate ad una determinata cultura, vi parlerò brevemente anche di queste in modo da offrirvi un quadro più completo.


Croce Cristiana:
È il simbolo cristiano più diffuso nel mondo, un segno di riconoscimento universale.
Come icona racchiude tutto il significato che precedentemente vi ho sintetizzato scrivendovi sul simbolo “Croce” ma assume rilevanza enorme se relazionato all'ideologia Cristiana.
In realtà è una stilizzazione della croce sulla quale i Romani uccidevano i condannati a morte, morte per crocefissione per l'appunto, quindi per dissanguamento successivo e sotto atroci sofferenze.
La croce Cristiana, per i Cristiani, rappresenta la sofferenza di Cristo ed il suo sacrificio estremo, la sua morte per liberarci dal peccato e renderci liberi dal male.
Il significato simbolico potrebbe essere anche un altro: La croce normale vede l'asse verticale e quella orizzontale intersecarsi nei rispettivi centri, nella croce Cristiana l'asse orizzontale è spostata più in alto rispetto al centro dell'asse verticale.
L'asse orizzontale non è posta al centro dell'asse verticale ma più in alto, potremmo vedere questo spostamento come simbolo di evoluzione dell'anima dal piano terreno a quello spirituale, l'uomo diviene consapevole dell'esistenza di un piano evolutivo superiore, chiamato il regno dei cieli.
Il centro è l'unione tra il materiale e lo spirituale, ossia l'uomo, ma spostato verso il cielo, Secondo la dottrina Cristiana nessun uomo sarebbe salito nel regno dei cieli prima dell'avvento di Gesù e del suo sacrificio.
Da un punto di vista magico-esoterico, questa croce rappresenterebbe l'arma per eccellenza contro il male, ovviamente per i fedeli Cristiani, molte leggende la vedono come unica fonte di salvezza contro le insidie del demonio.
Il Cristiano che con le mani si traccia il “segno della croce”, Pronuncia: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, le mani segnano il Padre (Dio Padre) nella parte superiore della Croce, proprio sulla parte superiore dell'asse verticale che simboleggia il cielo.
Nel Pronunciare il nome (del figlio), la mano passa dal capo verso il ventre, potrebbe simboleggiare la discesa di Gesù sulla terra, Dio Padre che si fa Figlio e uomo.
Quando si pronuncia “E dello Spirito Santo”, la mano tocca prima la spalla sinistra e poi la destra, risalendo dal ventre verso l'alto e ripercorrendo, simbolicamente, l'asse orizzontale della croce, ossia l'ipotetica linea che simboleggia il piano terreno.
Potremmo vedere quest'ultima azione come la dichiarazione che Dio Padre, scende sulla terra facendosi uomo, Gesù, per riconciliarsi con i suoi figli grazie allo Spirito Santo, ossia alla sua azione salvifica.
Possiamo dedurre che la Croce Cristiana sia un simbolo che ripercorre l'intero messaggio del nuovo testamento.
Dio Padre potrebbe essere inteso come il Cielo, ossia l'universo intero, coscienza universale.
Gesù Cristo potrebbe essere inteso come il “Verbo” di Dio, la sua voce Santissima.
Lo Spirito Santo possiamo intenderlo come azione di Dio.
Nel complesso la Croce Cristiana simboleggia Dio che pensa, parla ed agisce, La rappresentazione di Dio nella sua forma completa, da qui potrebbe derivare l'immenso potere protettivo dal male attribuito alla croce stessa.
 
Testi ed immagini di Contino Mario
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