Insano pregiudizio verso il Ghost Hunting

Da quando ho deciso di intraprendere la via della ricerca sul campo e diventare un Ghost Hunter me ne sono capitate di cotte e di crude, la difficoltà maggiore che si cela nel praticare questo tipo di indagine risiede nell'ignoranza che tutt'oggi grava su personaggi di ogni casta sociale ma indispensabili per la buona riuscita della ricerca in essere.
Il mondo è pieno di ignoranti, no, non è un offesa ma un dato di fatto, ignorante è per definizione colui che ignora una determinata materia, un determinato fatto ecc., io stesso sono ignorante in molte materie, ad esempio la fisica nucleare, la biologia molecolare e tante altre ancora, il bello di essere un uomo è che nulla mi impedisce di aprire un libro, ampliare la mente e colmare queste lacune escludendo di conseguenza l'ignoranza verso le stesse.
Un giorno, ormai diversi anni fa, mi resi conto che alcune delle domande più antiche del mondo erano ancora, alle soglie del 2000 senza risposta, la cosa che più mi infastidii risiedeva nel fatto che questa mancanza di risposte sembrava non interessare praticamente a nessuno, pensai che tutto ciò era frutto di menefreghismo generale e forse paura nello scoprire una risposta che per molti sarebbe potuta risultare scomoda.
Circa 10 anni fa io iniziai a pormi le domande che ogni uomo si pone fin da tempi remoti:
Esistono i Fantasmi?
Cosa sono?
Sono le anime che sopravvivono alla morte?
Quindi c'è vita dopo la morte?
Che genere di vita?
Queste ed una serie di domande affini iniziarono a tormentarmi, letteralmente, perché ogni volta che tentavo di trovare una risposta plausibile alle stesse mi scontravo con due diverse realtà contrastanti, due forze uguali e contrarie che si respingono sin dagli arbori della loro storia e che forse, per via di un ego spropositato ed autodistruttivo, continueranno a farlo: Scienza e Religione.
La scienza è oggi un'insieme di materie legate da un filo conduttore comune che ha come obiettivo quello di far rientrare ogni fenomeno registrato in uno schema preimpostato, tutto ciò che non è dimostrabile dal metodo scientifico viene bollato come impossibile, falso, frutto di fantasia o di disturbo mentale.
Mi chiedo se la scienza, rivolgendomi al mondo accademico e non a menti isolate, possa un giorno comprendere che tutto è relazionato ad altro, il termine “tutto e relativo” non dovrebbe essere applicato solo ai fenomeni esterni ma alla stessa scienza, forse il metodo scientifico stesso va rivisto in relazione agli eventi osservati da centinaia di migliaia di persone e verso i quali lo stesso risulta essere inefficace alla ricerca, forse occorre che l'intero mondo scientifico si rinnovi ed accetti umilmente il proprio attuale limite, anche questo relativo, si, relativo all'insana abitudine di non voler accettare un cambiamento e di approcciarsi sempre e solo con pregiudizio verso le ricerche definite Parascientifiche che altro non fanno che cercare di rispondere a quelle domande citate in precedenza.
Cosa dire poi della Religione, io mi sono scontrato con la cattolica ma potrei citarne molte altre, per queste non esiste riflessione se non quelle che concludano con risposte attinenti a quelle riportate nei testi sacri, guai a discostarsi da queste “Verità assolute”, eppure i testi sacri vanno interpretati, studiati analizzati, non solo imparati a memoria come filastrocche per bambini.
Scienza e religione non potevano aiutarmi a trovare risposte, quindi, come molti altri colleghi ghost hunters ho deciso di formare il mio team: GHP Ghost Hunters Puglia e ricercare autonomamente per giungere ad una qualche verità accettabile.
Troppo facile dichiarare che tutto esiste ed occorre avere fede, come fa la religione, altrettanto troppo facile è dichiarare che nulla esiste come fa buona parte del mondo accademico, io non seguo la massa, io non mi getto nel fossato con tutto il gregge di pecorelle, io cerco una prova e lo faccio con ciò che la scienza mi mette a disposizione e ciò che la religione mi insegna da una vita.
Partendo dal presupposto che l'anima esiste e che esistano tutta una serie di altre forme di vita spiritiche, cerco di ottenere una prova autentica, tangibile, infalsificabile che possa dimostrare questa mia convinzione, forse non la otterrò mai, forse si, ma essere preso in giro per ciò che faccio ed in cui credo mi sembra esagerato, il rispetto lo si ottiene rispettando.
Come team serio ho deciso di indagare nei siti d'interesse solo ed esclusivamente dopo aver ottenuto un autorizzazione scritta da chi di competenza, non ci facciamo pagare per ciò che facciamo ed ugualmente abbiamo avuto a che fare con gente maleducata e cafona pronta solo a ridere sarcasticamente senza avere la minima cognizione sulla ricerca che da li a poco avremmo effettuato, gente convinta di possedere il sapere assoluto o di essere superiore agli altri solo in relazione alla posizione sociale occupata... veramente assurdo.
Illustri professori universitari che hanno affermato non solo di non volerne sapere nulla di ciò che facciamo, il che sarebbe anche accettabile e da rispettare, ma che per via della loro convinzione negano la possibilità di ricercare a chi come me crede in ciò che fa e preferisce rincorrere una probabile prova di ciò in cui crede piuttosto che un pallone in un campo da calcio o una speranza falsa in una sala scommesse.
Noi stessi partiamo scettici nell'effettuare le nostre indagini, lo facciamo per restare con i piedi per terra, per non scambiare ogni ombra o suono, magari si origine naturale o umana, per l'azione di uno spirito, questo è uno scetticismo sano e costruttivo non distruttivo e dettato solo da pregiudizio.
Cari colleghi Ghost Hunters, non mollate, andate avanti seriamente, non create false prove, smascherate i truffatori che spacciandosi per ghost hunters creano il fantasma anche li dove non c'è nulla, coloro che rovinano la reputazione generale in ambito di ricerca sui fenomeni paranormali sono proprio quest'ultimi, smascherarli e denunciare pubblicamente i loro falsi significa dissociarsi dagli stessi, un dovere a cui non ci si può sottrarre.
Spero che questo mio articolo apra le orecchie e gli occhi di quanti continuano a vedere i ghost hunters come visionari perditempo e che gli stessi capiscano che in realtà noi siamo solo uomini che hanno deciso di trovare da soli e con i propri mezzi quelle risposte che chi di dovere non è riuscito a darci e cerchiamo di farlo nel modo più serio possibile, senza ledere alla sensibilità di nessuno e senza meritare quell'insano pregiudizio che ogni giorno siamo costretti a subire.



Articolo di Contino Mario
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