Runa YR (attenzione al simbolo della pace)

Tutti conoscono il simbolo della pace, anche i bambini, ma la maggior parte di chi crede di conoscere il significato di quest'ultimo in realtà sa solo ciò che gli hanno indotto a credere, in poche parole o per volontà di qualcuno o per puro caso e forse un pizzico di ingenuità, il simbolo che tutti sfoggiano felici è contenti sarebbe in realtà un vero è proprio richiamo al male, almeno in base alla concezione comune di chi è più avvezzo allo studio del simbolo.

Il famosissimo simbolo della pace, altro non è che la famosa runa YR inscritta nel cerchio, il rovescio della runa ALGIZ. La  runa ALGIZ  simboleggia l'uomo con le braccia rivolte verso il cielo che invoca l'aiuto di Dio come protezione.

Nel caso del simbolo rovesciato, ossia la runa YR, questo significato si inverte ed il simbolo assume il significato opposto, l'uomo non chiede aiuto a Dio ma al suo opposto, rivale (ebraico: Satàn, poi italianizzato con Satana), la runa Yr è anche conosciuta come toten-rune o runa della Morte, in pratica assume significato simile a quello della croce rovesciata.

Con ciò non intendo dire che chi ha creato il simbolo della pace fosse in mala fede, affatto, voglio però spiegare come dietro tale emblema possa nascondersi un significato ed un simbolo totalmente opposti a quello in cui tutti credono.

Personalmente non utilizzo mai tale simbolo e me ne tengo debitamente alla larga... chissà, sarà per questo che oggi ogni pace ostentata si fonda su guerre e morti annesse? 
Ai posteri l'ardua sentenza.

Articolo di Contino Mario 
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Commenti

  1. Idiota, ti basta leggere le prime righe di wikipedia per sapere che chi l'ha creato, ha preso spunto non da quell'inutile alfabeto scomparso che non si caga nessuno.
    Ma da qui: "Secondo l'autore, rappresenta la sovrapposizione delle lettere N e D (Nuclear Disarmament) dell'alfabeto semaforico utilizzato anche nel codice nautico delle segnalazioni con le bandiere a mano.".
    Fonte wikipedia.
    C'avete rotto co sto esoterismo dappertutto! Se guardaste un po di più la realtà scoprirete che non gira tutto intorno alle vostre teorie sconclusionate e irrazionali. Oltre che FALSE!

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    1. Ma dove cavolo la vedi la N? Drogati di meno

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  2. ahahahahahahahahahah :D mi hai migliorato la giornata :D

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  3. Ciao. :-) "Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia", disse un grande. Questo significa che, come ha dimostrato la metafisica (dato che per tante persone c'è il bisogno di accettare una realtà solo se una autorità esteriore glielo dimostra), c'è una quantità di materia sottile o invisibile (o materia oscura per la scienza) maggiore rispetto a quella fisica e densa e che percepiamo, ed è questa materia sottile che plasma la materia fisica. Se poi pensiamo che c'è una realtà immateriale di una vibrazione assai più elevata della stessa materia sottile, che è dove sono contenute le idee o i modelli di pensiero, o immagini (o archetipi, vedi Jung), allora se possiamo capire tutto questo siamo coscienti che è tutto è creato da questa realtà. Perciò, si, la realtà immateriale crea la nostra realtà. Non è così astrattiva come crediamo ;-) Sono i simboli e gli archetipi contenuti nella nostra coscienza, e quanto ne siamo coscienti o incoscienti, che decidono come ci comportiamo e creiamo la nostra realtà. Saluti. :-)

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  4. Ciao Mario,
    incontrai le rune nel 2012 e subito riscontrai attraverso ALGIZ (per altro la mia iniziatrice) che qualcosa non funzionava nel simbolo della pace tanto promosso...

    Incontro solo oggi - certamente per un senso profondo - il tuo blog e la tua versione e sono felice di trovare dimostrazione del mio sentire profondo. :-)

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  5. Ciao Mario,
    grazie per l'articolo, ha aggiunto un pezzo in più a questo simbolo che mi piace tanto.
    Un annetto fa ho letto che l'uomo che ha ideato il simbolo della pace era in carcere ed era in uno stato di profonda tristezza. Non ricordo più dove ho letto l'articolo, ma si ipotizzava che il simbolo rappresentasse il suo stato d'animo in quel momento, quindi non un invocazione al male ma semplicemete la profonda tristezza che stava provando quell'uomo. Desideroso sì di pace, ma in un contesto molto triste. In ogni caso, da quando l'ho letto, ho iniziato a disegnare quel simbolo "alla rovescia", con le braccia in su, l'ho insegnato ai miei bimbi e ora anche loro lo disegnano all'insù e lo hanno spiegato persino ai loro compagni. Ciao.

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