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mercoledì 30 ottobre 2013

Uroboro

Ho accennato a questo simbolo nel precedente articolo sull'importanza esoterica del “cerchio”, è
giusto quindi che io vi illustri la simbologia legata all'Uroboro in modo che possiate capire il perché
del legame con il cerchio.

L’Uroboro è l’immagine di un serpente che si morde la coda e la inghiotte.
Questo simbolo è direttamente legato alla figura del cerchio e ne assume il significato di ciclicità
degli eventi, il serpente si inghiotte la coda ma non si autodistrugge, dopo ogni fine vi è un nuovo
inizio. Probabilmente l'osservazione dei popoli antichi ha voluto utilizzare un rettile nella creazione
di questo simbolo anche basandosi sull'osservazione di alcuni di essi in natura.
È infatti a tutti nota la capacità che hanno le lucertole di rigenerare la coda mozzata accidentalmente o in seguito ad  un attacco di un predatore o la straordinaria muta della pelle dei serpenti, questi ultimi rigenerano completamente la loro cute liberandosi di quella vecchia e morta (la rigenerazione dopo la morte).

L’Uroboro rappresenta il circolo, la morte e la rinascita, la fine del mondo e la creazione, l’eternità.
Nell'antica scienza alchemica l’Uroboro rappresenta un processo compiuto che si attua
ciclicamente attraverso la distillazione classica che porta alla raffinazione delle sostanze.
Evaporazione forzata attraverso l'aumento del calore, la condensazione attraverso l'abbassamento
della temperatura.

Questo simbolo ha, secondo l'esoterismo, un grande potere protettivo, viene spesso utilizzato contro
il malocchio, probabilmente l'idea è quella della maledizione che si conclude e della rinascita
dell'uomo in una nuova vita libera da influssi malefici.
Nella tradizione popolare, soprattutto in quella Campana (Regione Campania, IT), vi è un
antichissima usanza che facilmente si ricollega a questo simbolo.
Gli anziani usano portare in un sacchettino la pelle della testa e della coda di un serpente per
proteggersi dall'invidia e dalle iettature.

Inutile continuare a parlarvi dei significati simbolici dell'Uroboro in quanto finirei con il ripetervi
esattamente quelli descritti per il “Cerchio”, il mio intento era quello di illustrarvi il simbolo come
evoluzione del cerchio stesso e farvi capire che nell'esoterismo tutto è collegato cosi come nella vita
e così come rappresentato nel cerchio.

– Tutto è collegato con il tutto universale;
– Ogni cosa si distrugge e si rigenera: questo contrasta con la teoria della conservazione
dell'energia secondo la quale l'energia non si crea ne si distrugge ma si trasforma, potrebbe
però essere vista sotto l'ottica nella quale ogni trasformazione sancisce una distruzione della
precedente forma e la nascita della nuova.
– Il tutto equivale al nulla e viceversa;
– Noi facciamo esistere ciò che percepiamo o vogliamo percepire;
– Noi facciamo cessare di esistere ciò che decidiamo di non percepire;

Il serpente è visto come fonte del male nelle religioni derivanti dall'Ebraismo ed in alcune religioni tribali, in altre invece viene associato alla creazione. Creazione e distruzione, bene e male... due faccie della stessa medaglia, distinte ma indissolubilmente legate.

Voglio fermarmi qui, spero che tutti voi possiate trovare punti di riflessione e ricercare in base alla vostra personale teoria.

Articolo di Contino Mario
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