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sabato 14 dicembre 2013

Recensione libro "Nigredo" - Stefano Delacroix.

E' stata una vera sorpresa aver letto e viaggiato insieme a “Vincent”, il protagonista del libro “Nigredo” dello scrittore Stefano Delacroix.

L'autore è stato molto bravo e dettagliato nel raccontare la vita di quest'uomo, è riuscito a creare un personaggio molto affascinante e molti sono i lettori che facilmente potrebbero immedesimarsi nella storia grazie all'accuratezza delle descrizioni proposte.

Un libro carico di sentimenti non comuni all'uomo moderno ma vivi nell'anima di chi ,nel periodo storico descritto, metteva in gioco ogni giorno la sua vita in una società ben diversa da quella che conosciamo.

Un linguaggio molto “vero” e mutevole , questo è quelle che ho particolarmente apprezzato, finalmente un protagonista che si esprime in maniera “reale” cambiando registro in base alle circostanze in cui l'autore lo posiziona. Termini ricercati vengono perfettamente coniugati con altri d'uso comunissimo, ciò rende il testo scorrevole e la lettura molto piacevole.

Credo che la storia non racconti solo la vita di “Vincent” ma descriva un vero e proprio viaggio sia fisico che mentale volto alla crescita esteriore ed interiore.
Nel testo sono ben delineati sentimenti estremi, dall'amore carnale all'amore sentimentale, il tema della morte e della conseguente decomposizione e in contrapposizione all'idea di vita eterna, raggiungibile ma forse non appagante quanto ci si aspetta.

Tra le righe riesco a cogliere una strana ed affascinante relazione tra istinti fisici e morte, e tra sentimento puro e vita eterna.
In linea di massima un testo ricco di significati, alcuni adatti ai quanti riescono a guardare oltre l'apparenza e scorgere oltre il proprio naso. Ciò che potrebbe cogliere il lettore comune è affascinante almeno quanto ciò che potrebbe intuire un appassionato della materia di cui il libro è gradito custode, volontario o involontario che sia.

Pochi libri appassionano me e Rosalba, questo lo ha fatto e per ciò lo consiglio vivamente.



Questa recensione è stata scritta in seguito alla lettura da parte di entrambi e dopo discussione sullo stesso.

Mario Contino & Rosalba Mezzina

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