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giovedì 9 gennaio 2014

Riflessione sui Demoni

Il termine "Demone" ha origine dal greco “dàimon", con tale denominazione si indicano esseri spiritici che interagirebbero con l'uomo in diverse circostanze.
Inizialmente queste creature non avevano una collocazione negativa o positiva, venivano giudicati ed additati di volta in volta in base al loro presunto operato.
Solo con l'avvento del Cristianesimo questi assumono una connotazione estremamente negativa e finiscono per essere equiparati a satana.

Il primo riferimento ai demoni, nella letteratura occidentale, si deve ad Omero, esso parla di questi esseri proprio come sopracitato, non assegnandogli alcuna connotazione positiva o negativa.
Esiodo identifica questi esseri con persone defunte nell'età dell'oro, attribuisce a questi il dono di dispensare ricchezze materiali e spirituali.
Il grande Platone guardò ai demoni come esseri intermedi tra gli dei e gli uomini, un po come oggi alcuni esponenti della chiesa giudicano gli alieni, ossia intermediari tra l'uomo e gli Angeli.
Socrate accomuna i "demoni" con una forza impercettibile proveniente da dio che sussurra nell'uomo determinate azioni, la famosa "voce della coscienza".

Mentre da un punto di vista filosofico i demoni continuavano si ad esistere, ma ad avere carattere neutro nei confronti dell'uomo, in epoca greco-romana i mitografi procedettero in una direzione opposta, proprio in quest'epoca molti "demoni" iniziarono ad assumere connotazioni negative e mostruose.

Il demone "Eurinomo" fu descritto come divoratore di carne umana, divorava le carni dei cadaveri lasciandone solo le ossa.
Allo stesso modo il demone Empusa fu descritto come terrore dei bambini, durante la notte si divertiva a visitare i bambini terrorizzandoli, poteva assumere qualsiasi forma e sarebbe stato possibile riconoscerlo grazie ad un particolare: il suo piede destro non si poteva trasformare e appariva come di bronzo.
Come potete notare da queste due descrizioni, ce ne sono altre, queste storie sembrano create appositamente per terrorizzare i bambini disobbedienti.

Per gli antichi romani, popolo molto superstizioso, i "demoni" erano identificati con i Lèmuri, spiriti di persone defunte che ritornavano dal sottosuolo, dove vivevano stabilmente, per compiere azioni malvagie al fine di vendicarsi di torti subiti in vita o perché richiamati e convinti tramite riti magici.

Con il Cristianesimo i demoni assunsero connotazioni malefiche, divennero causa di malattie fisiche e mentali capaci di portare alla distruzione del corpo e dell'anima.
Spesso guarire un individuo con gravi disturbi fisici o psichici significava scacciare il "demone" che lo affliggeva, come aveva dimostrato lo stesso Gesù e come riportato nel Vangelo, purtroppo a quei tempi ogni disturbo era attribuito ad uno stadio di Possessione e trattato come tale, ricordo invece che oggi prima di ricorrere ad un esorcismo, la curia si assicura che il paziente non sia afflitto da problemi psichici come schizofrenia o altro.

Secondo la tradizione magica occidentale, i Demoni sarebbero esseri creati da Dio con il compito di custodire e governare le forze principali della natura ed i sui elementi, quindi indispensabili all'equilibrio cosmico.
Alla terra, il nostro pianeta, sarebbero legati i demoni degli elementi presenti nell'universo, ovvero quelli dell'elemento acqua, aria, fuoco e terra, ciascuno di questi demoni risentirebbe di polarità negativa e positiva.
Questi demoni sono sottoposti ad un complesso ordine gerarchico ed ognuno di loro agirebbe solo su particolari piani vibrazionali invisibili agli uomini.

Nel “De Christiana Religione” a dieci “sephirot” cabalistici corrisponderebbero dieci ordini soprannaturali maligni:
  • I Bicefali,
  • Le Scorze,
  • I Velatori,
  • I Perturbatori e gli Incendiari,
  • I Litigiosi,
  • I Corvi della Morte,
  • I Battaglieri,
  • Gli Osceni
  • I Malvagi.
Questi a loro volta si dividono in:
  • Violenti;
  • Vigliacchi
  • Voluttuosi
  • Anarchici.
Ogni ordine sarebbe comandato da un principe demoniaco:
  • Satan,
  • Moloch;
  • Belzebub;
  • Lucifero;
  • Astharoth;
  • Asmodeus;
  • Asmodeus;
  • Bahal;
  • Adramelech;
  • Lilith;
  • Naenias;
Secondo la descrizione sopra riportata, possiamo notare la distinzione tra Satana e Lucifero, spesso confusi ed erroneamente accomunati ad unico essere.

Nella tradizione occidentale sono demoni anche tutti gli Angeli caduti con Lucifero.
Secondo le tradizioni magiche più conosciute, i demoni potrebbero essere evocati, invocati ma anche scongiurati ed esorcizzati, il tutto tramite particolari rituali che variano in base alle diverse tradizioni.

Nel cristianesimo odierno vi è la convinzione, imposta dalla chiesa cattolica come regola, che solo i sacerdoti ordinati dal Vescovo possono compiere rituali di esorcismo.

Nella tradizione Islamica, esiste l'idea di demone ma si differenzia molto da quella cristiana.
Secondo questa religione, esisterebbero i Jinn, creati da Dio dal fuoco senza fumo così come Iblis, il Diavolo islamico. Il Jinn sarebbe un entità soprannaturale, occuperebbe una posizione intermedia tra il mondo umano e quello angelico ed anche se il più delle volte avrebbe carattere negativo e maligno, spesso risulterebbe benevolo e protettivo.

Come abbiamo visto vi sono differenze sostanziali nell'idea di "demoni" prima e dopo l'avvento del cristianesimo, secondo questa religione anche molti antichi Dei, pur non essendo mai stati descritti come malvagi, entrano a far parte dei demoni da evitare.


Articolo di Contino Mario
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