L'importanza di uno studio interdisciplinare - Associazione Italiana Ricercatori del Mistero

Lo studio sui fenomeni paranormali deve, per forza di cose, essere interdisciplinare, sono infatti tante le materie che entrano in gioco e tanti i collegamenti tra le stesse.
Ufolofia, Spiritismo, Esoterismo, Antroposofia religiosa etc. tutto deve essere trattato con la massima serietà, per questo L'Associazione Italiana Ricercatori del Mistero (www.associazioneairm.it) ha deciso di creare diversi gruppi di ricerca, per facilitare la ricerca nelle diverse discipline interconnesse.
Anche per tale motivo ci teniamo a prendere le dovute distanze da quanti si reputano (ghost hunters), NOI NON CACCIAMO FANTASMI noi cerchiamo di documentare e capire i meccanismi alla base di eventuali fenomeni paranormali studiati.
Il termine “Ghost” è spesso utilizzato senza la minima cognizione di causa in un ottica di ricerca che in realtà potrebbe far riferimento a fenomeni la cui natura nulla avrebbe a che fare con l'essere alla base della comune idea di “fantasma”.


Molte volte ho tentato di spiegare i possibili collegamenti tra il fenomeno UFO ed alieni ed il fenomeno “Spiriti ed apparizioni spiritiche”.
Non starò a ripetere le stesse cose per l'ennesima volta, francamente non ne ho più voglia, ribadirò i punti essenziali ed andremo oltre.
Li dove il termine UFO si dovrebbe intendere letteralmente, ossia oggetto volante non identificato (qualsiasi sia la sua natura), non potrebbe essere esclusa un eventuale essenza spiritica li dove è certamente possibile, storicamente narrato e recentemente studiato da ricercatori più o meno noti alle masse, che alcune forme spiritiche potrebbero essere in grado di “apportare” oggetti di varia natura dal luogo X al luogo prescelto.
È stato finanche ipotizzato il meccanismo che potrebbe celarsi dietro, ossia non una trasformazione dell'oggetto in energia e successiva ricomposizione ma una creazione ex novo sulla base di uno schema (traccia di memoria) esistente nell'etere. (anche qui non è il caso di dilungarsi, non in questo contesto)
Lo stesso termine ALIENO ha un preciso significato etimologico: Estraneo; Esterno; Straniero...
In base a tale etimologia, uno spirito che, teoricamente abiti dimensioni differenti dalla nostra, potrebbe essere definito “alino” senza il minimo margine di errore.
La parola EXTRATERRESTRE è relativamente interpretabile come sopra ed anch'essa rapportabile al fenomeno spiritico.
Lasciamo dunque da parte la comparazione Spirito – Alieno, li dove nessuno potrebbe avere la presunzione di possedere l'esatta definizione dei due termini viste le innumerevoli variabili in gioco e passiamo ad altra riflessione.


Lo studio dello spiritismo (anche a livello “parascientifico”) è facilmente riconducibile allo studio dell'esoterismo, ma meglio sarebbe affermare che lo spiritismo è studiabile a livello esoterico li dove il termine esoterismo fa specifico riferimento allo studio e alla successiva interpretazione dei messaggi, o insegnamenti, nascosti, celati, ossia “esoterici”.
Medesimo ragionamento è fattibile per il fenomeno Ufo ed Alieni anche se sembrerebbe difficile trovare nessi tra i 2 studi, questa difficoltà è dovuta esclusivamente a disinformazione.
Potremmo ancora affermare quanto detto pur senza ricondurre gli “Alieni” a esseri spiritici intesi nel più spicciolo significato del termine?
Certo, ed è stato fatto innumerevoli volte, ogni qual volta si è voluto celare esotericamente in testi sacri di varia natura la possibilità di una o più divinità rappresentanti, in realtà, civiltà aliene creatrici dell'uomo grazie a tecnologie basate sulla genetica.
Sembrerebbe che tale messaggio sia celato persino nella Bibbia, ed attualmente è motivo di studio e ricerca del Dot. Mauro Biglino, che molte pubblicazioni ha dedicato proprio a questa chiave interpretativa del testo sacro.


Senza scendere troppo nei dettagli, possiamo ritrovare nella Bibbia, più di una volta, riferimenti ad apparizioni di Dio simili ad odierne descrizioni del fenomeno UFO, compresi effetti fisici dovuti alla presenza di forti campi elettromagnetici.
"al terzo giorno, sul far del mattino, ci furono tuoni, lampi, una nube densa sul monte Sinai ed un suono fortissimo di tromba. Tutto il popolo fu scosso dal terrore. Il monte Sinai era tutto fumante" (Es., 19, 16-17)
Potrei riportare diversi versetti nei quali Dio apparirebbe nel cielo dentro una nube, o avvolto da una nube, proprio come oggigiorno si è soliti credere per il fenomeno UFO, ossia oggetti volanti mascherati all'interno di nubi.
Anche i boati rispecchiano quelli sordi descritti nelle testimonianze più accreditate.
Non parliamo poi di colonne di fuoco notturne ben descritte nella Bibbia e che ben ricordano le luminescenze di noti avvistamenti descritti in centinaia di testimonianze.
Persino la piaga egizia delle acque che diventano rosse, o di sangue secondo alcuni, potrebbe essere riconducibile al fenomeno ufo, di seguito il motivo.


In una pagina curata dal CUN Genova, di seguito l'attuale link (http://web.tiscalinet.it/lareteufo/genova1.htm) è riportato quanto segue:


1608, agosto – Genova-Nizza – Nel mare genovese vengono visti affiorare fino all'ombelico esseri con figura umana e braccia coperte di squame con 2 serpenti volanti in mano. Molti colpi di cannone non sortiscono alcun effetto. Avvistati nello stesso periodo a Nizza "strani oggetti nel cielo che gettano sangue sulla terra".


Di questa testimonianza è molto interessante proprio il riferimento al “sangue” gettato sulla terra, probabilmente una reazione chimica dovuta alla tecnologia presumibilmente “aliena” alla base del fenomeno, tale da provocare la particolare “pioggia rossa”.
Non potrebbe esser stata una simile tecnologia a modificare il colore dell'acqua del Nilo in Egitto durante il biblico racconto?


Anche Alfredo Lissoni si è occupato del caso sopra narrato, in una pagina di NotiziarioUFO:
"Così in un documento degli Archivi Municipali di Nizza:
"Inizio di agosto dell'anno di grazia del Signore 1608, sul mare di Gennes (Genova), si è visto il più orribile segno che di memoria d'uomo se ne sia parlato o scritto, che il Signore ci protegga".
In questo modo inizia un fatto riportato negli annali storici di Nizza; il cronista che scrisse queste cose doveva essere alquanto scosso quando riferì di mostruose apparizioni, "gli uni erano con figura umana, ma con le braccia che sembravano coperte di squame e che tenevano in ciascuna mano degli orribili serpenti volanti che si attorcigliavano attorno alle braccia; apparivano solo dall'ombelico in su fuori dal mare, lanciando dei gridi orribili che era cosa del tutto spaventevole; certe volte si tuffavano e ne riuscivano poi in altri punti, sempre gettando dei gridi così spaventevoli che molta gente ne rimase ammalata di paura. Certi sembravano avere figura di donna, altri con forma umana ma con il corpo tutto coperto di squame e con la testa che sembrava quella di un drago. La Signoria della città fece portare dei cannoni, e con la speranza di farli scappare dal luogo gli sparò qualche cosa come 800 colpi, ma invano. Le Chiese si riunirono e per trovare un rimedio fecero molte processioni e comandarono il digiuno. I buoni frati Cappuccini ordinarono le 40 ore di penitenza... Il quindicesimo giorno del detto mese, apparvero sul mare tre carrozze, tirate ciascuna da sei figure tutte in fuoco e con somiglianza di draghi, e correvano le dette carrozze tirate dai detti draghi, accompagnate da quelli che avevano sembianze umane con i loro serpenti attorcigliati attorno alle braccia e continuando i loro gridi spaventevoli. Dopo che le dette spaventevoli cose ebbero fatto tre volte il giro del porto, e che ebbero lanciato dei gridi così potenti che fecero risuonare le montagne del circondario, si persero tutti dentro nel mare, e poi non se ne seppe più nulla. Questo fatto spaventevole, apportò molto danno a molti cittadini di Genova e molti ne morirono di paura, tra questi il figlio del Sor Gasparino de Loro, e anche il fratello del Sor Antonio Bagatello; molte donne anche ne sono state afflitte e hanno avuto una tale paura, che qualche d'una ne è morta. Da allora si continua a cantare il Te Deum, e sono tutti spariti; delle grandi piogge di sangue sono state registrate subito dopo in tutta la regione, e anche fino in Provence.



Credo sia inutile ripetere nuovamente la similitudine con le varie descrizioni presenti nel testo sacro e già sopra riportate.
Vi segnalo una discussione proprio sul famoso caso di Genova sopra riportato, nel forum Home Base The Box, al seguente link: (http://hbtb.forumcommunity.net/?t=57463499)


Ergo è logico pensare che un interpretazione del significato nascosto di molti testi sacri, ergo il loro studio esoterico, possa essere collegato facilmente al fenomeno UFO ed Alieni.
Altro esempio è possibile ritrovarlo in diverse teosofie, non dimentichiamoci i famosi Vimana Indiani.
Per quanto sopra espresso e per quanto ripetuto più volte in diversi articoli, ritengo indispensabile e di primaria importanza addentrarsi nello studio del “paranormale” esclusivamente con metodo che tenga in considerazione differenti campi di ricerca, in caso contrario, a mio modesto parere, le possibilità di giungere ad un qualche possibile risultato si abbasserebbero sensibilmente.


Articolo di Mario Contino
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