Bafometto - Simbolo templare e non solo...

Leggendo un libro sui Cavalieri Templari ed il loro processo, sono incappato nella figura del “Bafometto”, come al solito trattata in maniera superficiale al tal punto che mi sono impegnato a ricercare da fonti alternative maggiori informazioni.
Spero dunque che questo articolo possa essere d'aiuto ai quanti sentono la necessità di “scavare” più affondo e tentare di avvicinarsi maggiormente alla radice del “grande albero” della conoscenza.

Bafometto è un idolo pagano, della cui venerazione furono accusati i Cavalieri Templari, come già ho descritto in precedenti articoli.
Questa figura, ricorrente nella letteratura occultista, viene descritta in vari modi:
Una testa con due facce,
Un idolo-gatto,
Una testa barbuta.
Con il tempo, il Bafometto è stato associato alla figura di Satana, ma ciò non è certo una novità, sono molti gli idoli pagani ai quali è toccata simile sorte nell'azione distruttiva attuata dallo “Stato Vaticano” (non posso proprio marlare di Cristianesimo in relazione a simili atti, mea culpa).

Non è ben chiara l'origine del termine, secondo Idries Shah - famoso scrittore britannico autore di molte pubblicazioni inerenti tematiche quali stregoneria, magia etc. - Baphomet deriverebbe dal sostantivo in arabo: “Abu fihama”, traducibile con: "padre dell'ignoto", e associato al sufismo, ossia una ricerca a carattere mistico propria della cultura araba.
Interessante è questa definizione in merito alle teorie occultiste secondo le quali la parola “amen” pronunciata spesso nella liturgia cristiana, deriverebbe non dalla lingua latina ma dal termine “Amon” riferibile ad un antichissima divinità spesso identificata come: “Il Celato”.

Anche Eliphas Lévi, probabilmente il più famoso studioso di esoterismo dell'ottocento, fa riferimento al Bafometto.
Lévi lo raffigura, nella sua opera “Dogma e rituale dell'alta magia” 1855-56, come un capro alato ed umanoide, con seno ed una torcia tra le lunghe corna, al centro della fronte vi era inciso un “pentacolo”.

Quanta confusione e quanto mistero celati dietro questo affascinante simbolo, confusione in quanto si è spesso accostato il Bafometto al satanismo, non dimentichiamoci che una testa di capro all'interno di un pentacolo rovesciato è uno dei simboli occasionalmente adottati proprio da quest'ultima realtà.

Mi ha colpito l'interpretazione della parola in relazione al possibile significato di “Padre dell'Ignoto”, sarebbe come riconoscere una realtà definita ed una indefinita, e dunque riconoscere se stessi in questo tutto naturale del quale, spesso, non ci accorgiamo neppure.
La figura del Dio barbuto, del capro umanoide, è facilmente riconducibile al Dio Pan e non è detto che Bafometto non ne sia una derivazione.

Nella mitologia greca il Dio Pan era una divinità che viveva al di fuori della cerchia degli dei olimpici, se così possiamo dire. Metà uomo e metà capro con una folta barba e corna, figlio del Dio Ermes e della Ninfa Driope
Un Dio associato alla natura selvaggia ma anche al “tutto”, volendo vedere in questa assoluta totalità la forza creatrice naturale nella sua massima espressione e completezza.

Mi sembra doveroso ricordare come, durante un epica battaglia, gli Dei furono quasi sconfitti da Tifone e si nascosero tutti in Egitto assumendo sembianze di animali vari. Pan trasformo solo la sua parte inferiore in pesce e si rifuggiò in un fiume ma quando Zeus stava per essere sconfitto, Pan lanciò un terrificante urlo, tanto potente da spiazzare il nemico e permettere così la vittoria di Zeus. Il padre degli Dei lo ringraziò ponendo nel cielo la costellazione del capricorno, ad onore di un potentissimo e coraggioso Dio.

A mio avviso, da umile pensatore, la figura del Bafometto potrebbe avere tratti che facilmente la potrebbero accomunare al Dio Pan.
Forse un richiamo della sua forza, forse altro...

Secondi alcuni studiosi Pan era assimilato anche a Phanes o Fanes, dal greco antico Phanês con significato di “Luce”, il primo vero Re dell'universo che cedette il suo potere solo perché stanco di governare.
Dunque una Divinità primordiale molto potente potrebbe celarsi dietro al simbolo del Bafometto – Pan?
Non posso ne confermarlo ne smentirlo, è certamente un ipotesi da non scartare a priori.

Che i Cavalieri templari avessero adottato questa divinità successivamente a scoperte fatte in terra santa e basate sullo studio di antichi testi sacri?
Studi e verità scomode?

Non saprei...

Ciò che conta è che l'antico ordine sembrerebbe essere stato molto legato alla figura del Dio barbuto ed ancora oggi, osservando attentamente le architetture di molti antichi palazzi e chiese, è possibile rintracciare la sua immagine.

Articolo di Mario Contino
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