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venerdì 10 luglio 2015

Il Sale contrasta l'azione spiritica?

Il Sale puro (Cloruro di Sodio) sembrerebbe essere, in base a leggende popolari più o meno diffuse, una vera e propria arma per allontanare gli “Spiriti” che eventualmente avessero deciso di infastidirci.
Già altre volte ho trattato questo argomento ma ho deciso di provare, nuovamente, a stabilire quanto di vero possa esserci in queste teorie derivanti da antichissime credenze folkloristiche intrise di ideologie religiose.

Nella religione Ebraica il Sale rappresentava un elemento prezioso da offrire a Dio, possiamo ritrovare un esempio di quanto appena detto nella stessa Bibbia:
Sopra ogni offerta offrirai del sale”
(Lev. 2, 13)
Sempre nella Bibbia ritroviamo un riferimento al Sale, questa volta quale elemento purificatore, nel secondo Libro dei Re, in riferimento ad una “benedizione-purificazione” compiuta dal Profeta Elisèo intento a sanare una fonte d'acqua, il tutto accompagnato da una preghiera:
(Secondo Libro dei Re, 2, 19-22)
Gli uomini della città dissero a Eliseo: «Ecco, è bello soggiornare in questa città, come il mio signore può constatare, ma le acque sono cattive e la terra provoca aborti». Ed egli disse: «Prendetemi una scodella nuova e mettetevi del sale». Gliela portarono. Eliseo si recò alla sorgente delle acque e vi versò il sale, dicendo: «Così dice il Signore: «Rendo sane queste acque; da esse non verranno più né morte né aborti»». Le acque rimasero sane fino ad oggi, secondo la parola pronunciata da Eliseo.

La religione Cristiana si servirebbe del Sale Esorcizzato quale strumento per allontanare gli “spiriti maligni”, molti esorcisti consigliano di adoperarlo ponendolo negli angoli delle stanze, recitando le dovute preghiere con fede, oppure sull'uscio di casa e sui davanzali delle finestre per impedire a queste “presenze negative” di entrare in casa.
C'è anche chi consiglia di cucinare con esso o mangiarne qualche granello per proteggersi dalle maledizioni.
La formula di esorcismo del sale, che potrebbe essere recitata solo da un Diacono o da un Sacerdote, in base alle regole della Chiesa Cattolica, trae origine proprio dalla benedizione compiuta dal Profeta Elisèo:

(Dal rituale romano)

V. Adjutorium nostrum in nomine Domini.
R. Qui fecit coelum et terram.
ESORCISMO DEL SALE
Exorcizo te, creatura salis, per Deum X vivum, per Deum X verum, per Deum X sanctum: per Deum, qui te per Eliseum Prophetam in aquam mitti jussit, ut sanaretur sterilitas aquae : ut efficiaris sal exorcizatum in salutem credentium : et sis omnibus sumentibus te sanitas animae et corporis : et effugiat atque discedat a loco, in quo aspersum fueris omnis phantasia et nequitia, vel versutia diabolicae fraudis, omnisque spiritus immundus adjuratus per eum qui venturus est judicare vivos et mortuos et saeculm per ignem.
R. Amen.
OREMUS
Immensam clementiam tuam, omnipotens aeterne Deus, umiliter imploramus, ut hanc creaturam salis, quam in usum generis humani tribuisti, beneXdicere, et sanctiXficare tua pietate digneris: ut sit omnibus sumentibus salus mentis et corporis: et quidquid ex eo tactum, vel respersum fuerit, careat omni immunditia, omnique impugnatione spiritalis nequitiae.
Per Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate ejusdem Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum.
R. Amen.

La credenza del sale quale mezzo purificatore è molto diffusa in varie parti del mondo, tanto da rendere molto difficile il mio lavoro di ricerca di un eventuale origine dell'usanza in questione.

In Giappone è usanza porre un mucchietto di Sale sull'uscio di casa, credendo che la dispersione dello stesso accompagni l'azione purificatrice allontanando il male (yakuyoke) dall'abitazione.

Nel Medioevo, principalmente in Europa centrale, si credeva che nei banchetti addobbati dalle “potenze infernali” ed ai quali partecipavano streghe, stregoni ecc.., i Sabba, il sale fosse bandito in quanto sgradito ai Demoni.
In questo periodo nacquero le più stravaganti leggende sui questo elemento:
  • Veniva utilizzato per purificare l'acqua e in cui successivamente ci si immergeva in tal modo da allontanare gli influssi maligni;
  • Per sciogliere i legamenti diabolici (a seguito di maleficio) che avrebbero impedito la procreazione durante l'atto sessuale;
  • Per allontanare l'invidia e/o il malocchio etc.
Se tali prodigi erano attribuiti al Sale semplice, figuriamoci quale straordinario potere veniva assegnato al sale benedetto o esorcizzato.
Ovviamente occorre anche citare le eccezioni che sembrerebbero confermare la regola, come ad esempio un antica credenza derivante dal folklore Ungherese che, secondo lo Psicanalista gallese Ernest Jones, vorrebbe il Sale quale “cibo” gradito agli spiriti “maligni”.

Potrebbe esistere un motivo scientifico, o quanto meno logico, alla base delle credenze sopra riportate e tante altre simili che, in questo contesto, sarebbe inutile citare?

Il comune Cloruro di Sodio possiede la capacità, tramite un processo di osmosi naturale, di estrarre l'acqua sia dalle superfici con cui viene a contatto che dall'atmosfera stessa.
Alcune nuove teorie basate sull'osservazione occasionale di taluni fenomeni e sulla certosina raccolta di testimonianze su presunte manifestazioni spiritiche, farebbero presupporre un certo legame tra gli spiriti (intesi nel modo più comune) e l'acqua (da intendere soprattutto nel suo stato aeriforme).
In altre parole si è osservato che:
  • Prima di una probabile manifestazione spiritica (di varia natura) l'umidità ambientale tende a diminuire, contemporaneamente sembrerebbe che tale vapore si condensi in specifici punti, assumendo a volte forme antropomorficamente rilevanti.
  • Alcune manifestazioni spiritiche avverrebbero in presenza di umidità ambientale superiore al 60% (dopo un temporale, serate nebbiose, scantinati umidi, nei pressi di fonti d'acqua ed acquitrini in generale)
Potremmo fare differenti supposizioni sulla base di quanto appena detto ma non è questo il giusto contesto, ciò che conta è l'idea che il sale, proprio in quanto reagente con le molecole acque, possa disturbare e talvolta impedire un azione spiritica dipendente dal fattore (acqua).

Altre credenze vorrebbero l'azione purificatrice del sale collegata ai cristalli del quale è composto, essendo i cristalli ritenuti in grado di assimilare e conservare informazioni date, per questo una preghiera, un esorcismo, u la stessa forte convinzione che questo elemento sia “attivo” contro le negatività, amplificherebbe la convinzione stessa a tal punto da modificare la realtà.
Non saprei proprio come provare questa teoria ma neppure mi sento di escluderla a priori.

Il Sale, a mio avviso, gioca realmente un ruolo attivo nell'ambito di determinati fenomeni impropriamente definiti paranormali, al momento non potrei determinare con certezza la casistica in questione ma trovo sorprendente come l'osservazione storica del fenomeno, certamente influenzata dal livello culturale proprio del periodo di riferimento, sia riuscita a far giungere fino ai nostri giorni una così sorprendente possibile verità.
Il folklore viene ancor oggi troppo sottovalutato.

Articolo di Mario Contino
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