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martedì 12 aprile 2016

Intervista su A.I.R.M. rilasciata da Mario Contino per Misteri d'Italia

Intervista su A.I.R.M. rilasciata da Mario Contino per Misteri d'Italia
Articolo di Agostino De Santi Abati.

L'associazione Italiana Ricercatori del Mistero è un associazione Apolitica e No-Profit operante su tutto il territorio nazionale e prevalentemente Pugliese, il suo obiettivo principale è quello di studiare e comprendere i “fenomeni paranormali”.
Questo quanto si legge sulla Home Page del sito internet dell'associazione (www.associazioneairm.it), oggi però intervisteremo Mario Contino, Presidente A.I.R.M. nonché ricercatore e scrittore.

Sig. Contino come nasce l'associazione A.I.R.M.?
Grazie per aver voluto approfondire quanto si evince dalla sintetica descrizione presente sul nostro portale.
A.I.R.M. Nasce nel Settembre 2013, dall'idea di un gruppo di amici che condividevano la curiosità di scoprire quanto di vero potesse esserci in leggende e dicerie, aventi per oggetto presunte attività paranormali di differente natura ed in differenti luoghi.
Da allora l'organizzazione si è evoluta e l'organigramma interno si è suddiviso in tre rami principali, permettendo quindi di studiare non solo le “attività paranormali” in senso stretto, ossia rientranti nella parapsicologia e nello spiritismo ma anche gli archeomisteri (misteri legati a ritrovamenti archeologici) e l'esoterismo (studio esoterico che è fondamentale per comprendere l'antica concezione delle odierne osservazioni).

Lei crede nei “fenomeni paranormali”?
Certo, credo fermamente nell'esistenza di molti fenomeni definiti impropriamente paranormali, altrimenti non ricercherei. Impropriamente in quanto meglio sarebbe definire questi avvenimenti non con il termine paranormali, ossia quasi normali, ma incompresi.

Quindi l'apparizione di un fantasma è per lei un fenomeno incompreso?
Certo, nel momento in cui si esclude il difetto fotografico, l'autosuggestione, la pareidolia ecc. allora il fenomeno intravisto, o fotografato, o registrato, non potrebbe essere definito paranormale ma incompreso.
Le pongo un esempio: Fino a pochi decenni fa, chi assisteva alla “materializzazione” di un fulmine
globulare, veniva ritenuto un folle che raccontava un esperienza sul paranormale, questo solo perché la scienza non aveva ancora compreso e studiato il fenomeno.

La strumentazione che utilizzate è creata per scovare queste “entità”?
Assolutamente no.
La strumentazione che utilizziamo è creata per scopi specifici differenti: Fotografare, registrare audio, rilevare campi elettromagnetici, misurare temperatura atmosferica ecc.
L'uso che se ne fa deve per forza di cose rispettare la natura dell'oggetto, altrimenti sarebbe una ricerca falsa.
Non posso mica registrare un suono con un termometro, questo per dirle che l'utilizzo nel campo della nostra ricerca rispetta la natura dello strumento ed è solo dai dati raccolti che noi poniamo o meno l'ipotesi di attività paranormale nel dato luogo e nell'arco temporale nel quale abbiamo operato.

Ma il famoso K2 che tanto mostrano in TV non rileva gli spiriti?
Assolutamente no e chi dovesse dichiarare una cosa del genere sarebbe da “rimproverare”, usiamo questo termine per non offendere nessuno.
Il K2 è un rilevatore di campi elettromagnetici, potrebbe essere utilizzato in tanti modi utili nella ricerca ma spesso viene utilizzato nel peggiore, traviando la sua natura.
Per l'utilizzo degli strumenti e per gli studi tecnici e teorici vi rimando alla mia ultima pubblicazione:
“MANIFESTAZIONI SPIRITICHE; Testimonianze – Studi – Ipotesi”
Edito da Risveglio Edizioni nel 2015.

Ha fatto accenno a diverse pubblicazioni, può spiegarci meglio?

Personalmente ho pubblicato diversi libri sulla ricerca da me svolta, al fine di dettare le regole basilari della stessa e far comprendere la differenza tra chi ricerca e chi fa spettacolo.
– Nel 2013 ho pubblicato il mio primo libro dal titolo “GHOST HUNTING Tra scienza e leggende
edito da Uno Editori.
– Nel 2014 il libro “PUGLIA Misteri & Leggende
edito da ArteBaria edizioni.
– Nel 2015 il libro già citato “Manifestazioni Spiritiche; Testimonianze - Studi - Ipotesi
edito da Risveglio Edizioni.

All'interno di A.I.R.M. È l'unico ad aver pubblicato dei libri?
No, ad esempio l'associato “Agostino De Santi Abati” ha recentemente pubblicato un bel libro
dal titolo “I Segreti Codici della Gioconda” edito da Harmakis edizioni, e scrive articoli pubblicati anche sulla vostra rivista oltre che su ARCHEO MISTERI MAGAZINE, altri hanno pubblicato libri inerenti al loro specifico campo di interesse.

Quali figure professionali collaborano con AIRM?
La nostra associazione è aperta a chiunque voglia scrutare “oltre il proprio naso”, a quanti vogliano
indagare nel campo del “poco noto” ponendosi con serietà e curiosità. Collaborano con AIRM diverse figure professionali: Fisici, Biologi, Geologi, Storici, Filosofi, Tecnici del suono e della
fotografia ecc..
A.I.R.M. Porta avanti una ricerca multidisciplinare, questo perché solo incrociando varie materie si può sperare di comprendere un 1% in più dell'ignoto che ci circonda.

Avete difficoltà ad indagare nei luoghi ritenuti infestati?
Si abbiamo molte difficoltà in quanto occorrono specifiche autorizzazioni per poter accedere in un sito, registrare materiale audiovisivo e divulgarlo.
Non esistono luoghi abbandonati, un proprietario c'è sempre ed in mancanza di eredi privati la proprietà passa agli enti pubblici: Comuni,Province, Regioni ecc.
Ottenere le autorizzazioni significa scontrarsi con un muro di pregiudizi che spesso hanno origine proprio dalle “pagliacciate” che molti presunti ricercatori propongono sui principali mezzi di comunicazione.
Comunque all’attivo abbiamo oltre 50 indagini tra cui molte documentate (le trovate sul nostro sito alla pagina indagini) e oggetto di articoli su testate locali e video che potete visionare sul nostro canale youtube .

Ringraziando il Sig. Contino per averci rilasciato quest'intervista ci sentiamo in dovere di augurare a tutti i membri dell'Associazione Italiana Ricercatori del Mistero una buona e sana ricerca e di leggere al più presto sulle pagine di ENIGMA un articolo su una nuova indagine dell’AIRM.
Ricordando che l’Associazione ha un sito www.associazioneairm.it dove chi vuole trova tutte le informazioni sull’ A.I.R.M e come eventualmente iscriversi

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