Dio, Dei ed Elohim

Dio, Dei ed Elohim.

Devo ammettere di essere rimasto molto affascinato dagli studi del Dott. Mauro Biglino, studioso che ormai non necessita di alcuna presentazione in quanto le sue pubblicazioni hanno scosso il mondo intero, nel vero senso della parola, suscitando un piacevole senso di innovazione.
Il Dott. Biglino ha semplicemente (per quanto complicato sia in realtà il lavoro svolto) riportato la traduzione letterale dei libri citati nella Bibbia, ossia il significato dei termini ebraici quanto più possibile privo di interpretazioni personali imposte dalla teosofia.
Ne risulta una Bibbia differente, più autentica a mio avviso, che sembrerebbe narrare le vicende vissute dal popolo di Israele ed in relazione ad esseri superiori (Elohim) organizzati secondo una precisa gerarchia militare, in possesso di conoscenze e tecnologia di gran lunga superiori a quelle umane.
Per giunta questi esseri (non so se definirli “esseri” sia corretto, spero non offensivo) avrebbero una vita molto lunga ed in relazione alla vita umana potrebbero essere definiti immortali (Tenendo presente che ai tempi narrati nella Bibbia l'uomo era già vecchio a 40 anni.)
Secondo gli studi non esisteva un solo Elohim ma una “casta”, un gruppo che si spartiva diversi territori rimanendone a capo ma, sempre, facenti riferimento ad un capo al di sopra di essi, non più potente dal punto di vista psico-fisico ma da considerare quale “Generale” in campo.

A grandi linee questo è quello che io ho compreso dalla lettura dei libri del Dott. Biglino e che ritengo abbastanza veritieri, nulla mi suggerisce il contrario e la logica con il quale Biglino spiega la sua tesi e la supporta è “spiazzante” per la sua coerenza.
Vi è un “però” che trascende gli studi sopra citati.
Un mio dubbio personale che da sempre mi ronza in mente:
Il Dio dell'uomo ha un Dio”?
Da questo interrogativo ne scaturiscono molti altri, tutti degni di approfondimento, tutti gettati alla rinfusa nel calderone della religione o delle religioni.

DIO: Nella religione e nella cultura ebraico-cristiana, spirito perfettissimo, eterno, onnisciente e onnipresente, creatore di tutte le cose. Nelle religioni politeiste, essere immortale in cui vengono personificati gli elementi della natura o i caratteri e i valori fondamentali dell'uomo.

E chiaro che l'idea di “divinità” in questo caso trascende quella di “comandante supremo” quale invece sembrerebbe esser presente nella Bibbia.
Occorre quindi considerare che, accanto agli Elohim, erroneamente definiti Dei, o divinità solo in relazione alle limitate capacità della razza umana, possa esserci una o più divinità che rispondano alla più amplia idea relativa “all'Essere” o “Esseri” superiori, dal punto di vista spirituale, trascendentale.

La Grande Madre è una divinità femminile primordiale, presente in quasi tutte le mitologie il cui culto risale, probabilmente al Paleolitico.
Dea della natura e della spiritualità, poiché gli uomini osservavano e deducevano che vi fossero “forze”, “esseri”, al di la della comprensione umana, immateriali, alla base della creazione non solo della Terra ma dell'universo.
Non ho mai notato riferimenti ad esseri rapportabili agli Elohim nella ricerca antologica delle divinità, quindi io ipotizzo, magari errando, che:
  1. Esistono esseri spiritici alla base della creazione intesa nel senso materiale, ossia biologico-molecolare e psichico-spiritico.
  2. Esistono “forme di vita” in altre dimensioni e forse su altri pianeti nella nostra stessa dimensione. Credo che gli Elohim siano tra queste, ma che anche loro dipendano in qualche modo dagli esseri ipotizzati nel punto (1)
  3. L'uomo, partito quale essere naturalmente creato, sia stato poi modificato per qualche ragione che ignoro, a livello genetico.
Quindi una specie di invasione aliena avvenuta secoli fa e che ha decretato, probabilmente, diverse estinzioni di massa su questo pianeta, al fine di interrompere e ripulire il campo per il nuovo “esperimento” forse.
Queste ipotesi non contrastano tra loro, tutte potrebbero descrivere aspetti differenti di un panorama molto ampio, tanto e troppo più ampio della concezione umana che, percependolo in parte, lo semplifica mischiando e confondendo i vari tasselli.

Non solo Elohim, non solo “esseri” spiritici quali divinità o Dio in senso stretto, a ciò si aggiungono le forme pensiero e tutta una serie di altri esseri creati naturalmente ed operanti anche sul nostro pianeta e nella nostra dimensione, passando inosservati.
È facile confondersi ma ritengo necessario, per quanto possibile, evitare di focalizzarsi su un unica idea e pensare fuori dagli schemi, vecchi e nuovi che siano.
Un'altra domanda da porsi, dopo aver letto gli studi di Biglino, è la seguente: Oggi, che ruolo continuano ad avere i vari Elohim?
Già!
È evidente che nei secoli ci siano stati alcuni “passaggi di testimone”, del resto, come abbiamo detto, gli Elohim non sono immortali, tuttalpiù solo molto longevi e non vedo ragione per la quale una situazione di “dominazione” o comunque controllo da parte loro debba essere svanita nel nulla.
Non scendo in dettagli ed ipotesi, in complottismi e teorie varie fini a se stesso, sono certo che anche tra loro vi siano fazioni ed idee contrastanti, alcuni Elohim potrebbero essere più tolleranti, altri meno, altri forse menefreghisti, altri protettori della strampalata e difettosa razza umana, chissà!!!
Buona riflessione.

Mario Contino

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