Blocco evoluzionistico-spirituale umano

Spiritualità ed evoluzione spirituale, questi sono i principi di molte filosofie e teosofie che in ogni tempo hanno tentato di spingere l'umanità verso un differente destino.
Ogni tentativo, però, sembra essere fallito miseramente.
In questo articolo cercheremo di analizzare la questione, capire cosa si vorrebbe raggiungere con la sempre più citata “evoluzione spirituale” e perché ciò non sia ancora avvenuto.


Evoluzione:
Generalmente si intende un processo di trasformazione e miglioramento, dovuto a fattori casuali o voluti (ad esempio tramite ingegneria genetica, incroci tra specie affini, innesti ecc.). Un processo che punta al miglioramento della condizione originaria della specie evoluta.
Nel contesto di questo articolo, faremo riferimento all'evoluzione umana a livello psichico, fisico e “spirituale”.

Spiritualità:
Occorre intendere, con questo termine, tutto ciò che è direttamente collegato al concetto filosofico di “spirito”, un sinonimo di vita, forza vitale distinta dalla materia e che interagisce continuamente con essa al fine di dar vita all'essere umano completo nella sua dualità materia-spirito.
Generalmente si tende a paragonare lo spirito alla cognizione psichica, o coscienza, ma a mio personale parere sono due cose distinte.
Il pensiero umano è un processo biologico, bioenergetico, ma direttamente legato all'aspetto materiale dell'uomo, non spirituale.
Lo spirito, sempre a mio modesto parere, potrebbe essere una componente “informante” che gestisce l'ordinamento biologico del corpo umano, in pratica le istruzioni che innescano i meccanismi di costruzione del corpo, e che determinano la forma umana e le sue capacità di percepire e gestire la “realtà” umana.
Sullo spirito si costruisce l'essere umano, così come si modella una figura in cera, o altro materiale, su uno stampo.

Anima:
Concetto spesso sovrapposto a quello dello spirito, a mio avviso in maniera errata.
Personalmente ritengo che l'anima sia un collegamento ad una forma di coscienza superiore ed universale, un “server” che conterrebbe ogni conoscenza, fatto, avvenimento che contraddistingue il passato, il presente ed il futuro umano.
Perchè solo umano?
Perchè ritengo che l'uomo vive una realtà fittizia creata su misura per lui, nella quale ogni scoperta o conquista sia già stata programmata.
L'anima sarebbe un collegamento diretto con il “tutto” universale umano.
Fornirebbe all'uomo un accesso inconscio a questo enorme registro universale che si autogestisce, può autoregolarsi ed apprende in relazione all'esperienza che l'uomo fa in vita.

Tiriamo le somme.
Perché evoluzione spirituale?
Da sempre gli esseri umani hanno associato allo spirito, anzi alla sfera spirituale, speranze legate al trascendente.
Hanno creduto che una cura dello spirito, più del corpo, potesse condurre all'acquisizione di consapevolezze maggiori ed all'utilizzo di doti superiori (che oggi definiremo ESP), persino ad uno stato di immortalità che trascende la condizione umana.
Diverse discipline hanno dettato regole di vita atte a raggiungere tali condizioni, tramite diete particolari, rituali, meditazioni, in pratica tramite l'adozione di precisi stili di vita.
Quasi tutte queste teosofie puntano alla mente, alla meditazione, ma ciò è a mio avviso errato in quanto, come già ipotizzato, la mente non è un fattore spirituale ma materiale.
Personalmente credo che lo spirito possa essere legato al “sentimento”.
Sappiamo che gioia o dolore si attivano anche essi tramite processi biochimici, tramite la liberazione di alcune sostanze chimiche che sollecitano particolari aree del cervello, ma potrebbe esserci di più.
Entrambi gli aspetti sono direttamente legati all'evoluzione fisica umana e alla conservazione della specie.
Un comportamento che mi crea dolore (attenzione non solo fisico ma anche interiore), l'uomo tende ad evitarlo, a definirlo errato.
A contrario l'uomo cerca di agevolare e perseguire la gioia, ciò che lo fa stare bene.
Siccome posso ipotizzare che l'evoluzione fisica sia collegata all'evoluzione dello spirito che fornisce l'informazione affinché la materia si ordini nel corpo ed attui i processi biochimici che regolano la vita, ipotizzo che i sentimenti siano direttamente legati ad esso, ed inconsciamente (tramite l'anima) scambiano informazioni con la coscienza universale (chiamiamola Dio per convenzione).
Nell'universo umano, come in molti giochi di ruolo, potrebbero esistere diversi personaggi, esiste l'uomo ed esistono altri esseri che coesistono nello spazio-tempo con diversi ruoli, alcuni dominanti, altri neutri, altri addirittura con compiti di assistenza e gestione della stessa realtà.
Tutti collegati alla coscienza universale e mai indipendenti dalle istruzioni di quell'enorme software primario.
Probabilmente il tema del gioco potrebbe essere basato sulla capacità di autogestire lo spazio virtuale creato, colmo di insidie e di opportunità che possono portare al livello superiore o all'involuzione dei personaggi, con relativo game over.
Nei giochi di ruolo, al superamento di una prova, si ottiene un power up, ossia un potere maggiore a livello di capacità fisica e di gestione del mondo virtuale.
Nel nostro parallelismo, questo “premio” potrebbe essere l'evoluzione fisica e psichica, che però non avviene, sembrerebbe essere stata bloccata da qualcuno o qualcosa.
I bambini hanno in loro le chiavi dell'evoluzione, provano sentimenti puri, sinceri e contrastanti.
Amano la natura e la vita, ma nello stesso tempo giocano alla guerra.
Questa doppia faccia del bambino non è un male ma un'opportunità di scelta offerta dal sistema-gioco, ossia il libero arbitrio (libero nei parametri preimpostati, ergo una falsa libertà).
Potremmo supporre che alcuni uomini, abbiano dettato le istruzioni necessarie per controllare i sentimenti umani ed indirizzarli verso quelli che informano lo spirito in maniera negativa, di conseguenza l'anima comunica al software principale solo informazioni che non consentono il salto di qualità, poiché non necessario e non guadagnato?
I motivi sarebbero palesi, soldi e potere, controllo degli uomini tramite ideologie e controllo di beni indispensabili alla vita.
Ritengo però che un'evoluzione spirituale sia ancora possibile, li dove gli uomini riescano a sottrarsi a tali meccanismi di controllo emozionale e si liberino da preconcetti e blocchi mentali imposti sin dalla più tenera età. Dal momento in cui ci insegnano che i fantasmi non esistono, che siamo soli nell'universo e che se chiniamo la testa al padrone, riceviamo un aumento di salario o la vita eterna post mortem.
In pratica ci legano con catene chiamate: Società, Lavoro, Denaro.
Il bambino invece, sa di essere libero, di poter volare tra le stelle, di poter cercare i folletti nel bosco, perché ancora non ha i blocchi che man mano gli verranno imposti e che freneranno per sempre la sua evoluzione e quella dell'intera umanità.

Mario Contino
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