Ufologia e Spiritismo - Due materie da congiungere.

Spesso si sente parlare di UFO, e di note organizzazioni impegnate nello studio delle testimonianze in merito alla comparsa di questi strani ma sempre più reali fenomeni.

Cosa si intende con il termine oggetto volante non identificato?
Si intende che l'oggetto- UFO è l'acronimo di Oggetto Volante non Identificato, tratto dall'inglese Unidentified Flying Object - non ha né caratteristiche che lo identificano come prodotto della tecnologia umana né come evento naturale, queste identificazioni devono essere fatte con metodi ed indagini scientifiche, solo in seguito è lecito dichiarare l'UFO come reale.

Molti sostengono che sia un fenomeno falso e recente, ma evidentemente si sbagliano e cercano in ogni modo di auto-convincersi dell'inesistenza di qualcosa che lederebbe gravemente alla loro stupida convinzione di superiorità assoluta, di specie vivente intelligente e dominante.
In realtà esistono tracce di ufo sia in età preistorica (Paleo-astronautica) che in ambito religioso (Evidenze scritte nei testi sacri si diverse teosofie, in maniera spesso molto evidente).
Ritengo corretto, civile, nel trattare di tale argomento, ascoltare anche le opinioni degli scettici, sempre ammesso che questo scetticismo non sfoci in prepotente e arrogante pregiudizio.

Recentemente sono stati scoperti numerosi pianeti simili alla terra e potenzialmente in grado di ospitare forme di vita, sono pianeti extrasolari ma relativamente molto vicini (in anni luce)
Proprio le enormi distanze da questi ipotetici corpi celesti sarebbero alla base dello scetticismo sulla possibilità di visite da parte di altri esseri, ipotizzando una loro intelligenza e tecnologia sviluppata in tal senso.
Il dubbio è più che legittimo, ma solo se si continua a pensare al fenomeno ufo ed alieni con le seguenti convinzioni:

- Esseri la cui vita si debba basare per forza sull'acqua.
- Esseri la cui costituzione atomica li renda essenzialmente soggetti ai nostri limiti bio-fisici-
- Viaggio inteso con il nostro metro di misura ed i nostri mezzi tecnologici.
- Provenienza da ricercare su pianeti nella nostra stessa dimensione (cronotopo)

Sembrerà strano ma i 4 punti sopra indicati sono alla base di ogni dubbio, incertezza, falsa credenza e chi più ne ha più ne metta, sul fenomeno UFO.
Dove è scritto che la vita possa svilupparsi solo in relazione all'acqua e sulla base della catena del carbonio?
Anche il silicio potrebbe essere alla base della vita, invece noi ci ostiniamo a ricercare forme di vita che siano obbligatoriamente simili a quelle presenti su questo pianeta, uno schizzo di fango microscopico nella vastità dell'universo, e mi limito a questa dimensione e non alle altre ipotizzate.

Chi ci assicura che le temperature favorevoli alla vita animale da noi conosciuta debbano essere le uniche possibili?
Esistono batteri, anche sul nostro pianeta, che non solo riescono a sopportare altissime temperature ma possono vivere in ambienti privi di ossigeno.
Per fare alcuni esempi molto banali, alcuni batteri termo resistenti e sporigeni (ossia in grado di racchiudersi in una specie di guscio protettivo) possono vivere a temperature superiori a 100 °C e riprodursi anche a temperature che sfiorano i 70 °C. Queste forme di vita elementare, su un ipotetico altro pianeta, potrebbero aver dato origine ad esseri complessi ed intelligenti in grado di sopportare temperature molto più elevate di quelle da noi normalmente tollerate. Lo stesso discorso potrebbe essere fatto per batteri resistenti al freddo, quelli anaerobi (che vivono anche in assenza di ossigeno) ecc.

La forma materiale che noi conosciamo, ossia molecolarmente strutturata (animale o vegetale), potrebbe non essere l'unica possibile?
A mio avviso si, noi concepiamo solo la materialità dell'essere, ma siamo consci che la materia ha vari stati, perché dunque una forma di vita ed una coscienza dovrebbero essere limitati esclusivamente allo stato materiale così come quello che siamo abituati ad osservare?
Immaginate un essere totalmente liquido o addirittura aeriforme, o plasmatico (così come lo è un fulmine globulare), possiamo escludere questa eventualità sulla base di quel 30% appena di realtà che siamo in grado di comprendere?
La natura non spreca mai lo spazio a sua disposizione:
I mari sono pieni di pesci, i cieli sono popolati dagli uccelli o dagli insetti, la terra di altre creature.
E lo spazio?
Saremmo solo noi a popolarlo?
Questo anche per la scienza più elementare è alquanto improbabile.

Il numero delle prove a favore dell'esistenza aliena, parlo di quelle ritenute vere da organi istituzionali autorevoli ed autorizzati ad indagare sui fenomeni, sono ben superiori alle contrarie, se pur non sufficienti a chiarire ogni dubbio.

Uno dei pilastri su cui gli scettici fondano le loro teorie sull'impossibilità di contatto tra noi ed eventuali esseri alieni, è la difficoltà del superamento del limite posto dalle enormi distanze spaziali.
Questo è però valido solo se il concetto viene analizzato in relazione alla nostra attuale tecnologia, nel medioevo nessuno poteva ipotizzare di raggiungere un altro continente in un giorno, servivano settimane se non mesi di viaggio, ammesso che andasse a buon fine, l'errore si ripete di volta in volta, abbiamo perso o ci manca del tutto, la capacità di IMMAGINARE un modo, trovare una soluzione fuori dagli schemi.
L'esistenza di differenti dimensioni, avallata dalla fisica quantistica, aprirebbe alla possibilità di percorrere spazzi immensi in pochissimi istanti sfruttando dei passaggi spazio-temporali (Worm hole), in natura potrebbero essere presenti nell'universo sotto forma di buchi neri, anche se attualmente è impensabile riuscire a provare questa teoria in maniera inconfutabile.
Secondo alcuni ricercatori tali passaggi potrebbero essere aperti anche con l'uso di tecnologie innovative e nuove conoscenze sulla radiazione luminosa ed elettromagnetica, ciò che per l'uomo ora appare solo un sogno, non potrebbe già essere storia per un ipotetica civiltà di qualche migliaio di secoli più evoluta?
A mio modesto parere si.

Giunti a questo punto, tralasciando ogni legittima incertezza e fingendo che il fenomeno UFO ed Alieni sia reale senza ombra di dubbio, ed accertato in maniera inconfutabile, io vi invito a valutare queste mie ipotesi, già descritte nel mio libro: “MANIFESTAZIONI SPIRITICHE, Testimonianze, Studi, Ipotesi” (Risveglio Edizioni 2015)

Ci sono evidenti e sorprendenti similitudini tra il mondo dell'ufologia e quello dello spiritismo, di seguito alcuni esempi chiarificatori.

  • Gli UFO e gli alieni, sarebbero esseri (e mezzi) provenienti da dimensioni parallele.
Anche gli spiriti potremmo definirli viaggiatori dimensionali, il famoso al di là, potrebbe essere un luogo astratto, creato per identificare qualcosa che va oltre la nostra dimensione, ossia una delle possibili dimensioni alternative. Prendendo questa ipotesi come vera, bisognerebbe supporre che alcuni eseri sarebbero in grado di spostarsi tra le dimensioni grazie alle loro caratteristiche biofisiche naturali, altri avrebbero sviluppato tecnologia utile a tal scopo.

  • Gli alieni potrebbero rapire gli esseri viventi per trasportarli altrove, a scopi scientifici o comunque per motivi a noi ignoti (abduction).
Il folklore descrive spiriti, ritenuti demoniaci e quindi aventi una connotazione negativa in relazione ai parametri “benigno-maligno” comunemente intesi.
Secondo un racconto folkloristico, un giovane monaco stava assistendo ad una lezione sull'evocazione. Il suo maestro tracciò dei cerchi sul terreno e recitò particolari formule, poi ordinò ai tre monaci presenti di entrare all'interno e di non uscire per alcun motivo fino a suo nuovo ordine. Dopo di che evocò il diavolo in persona. Satana cercò di sedurre i tre monaci e due di loro cedettero, uscirono dal cerchio consacrato e scomparvero per sempre. Il maestro allora decise di tentare di salvarli, evocò nuovamente il diavolo e ne riconobbe alcuni meriti sulla vita dell'uomo e del pianeta. Satana allora, in segno di rispetto, rilasciò i due discepoli e scomparve.
Certamente questo appena riportato è un racconto tramandato in chiave folkloristica di ciò che potrebbe essere stato un contatto ravvicinato con entità aliene, e la relativa abduction.

  • Gli alieni riuscirebbero ad entrare nelle case oltrepassando i muri, la materia.
Anche i bambini sanno che i fantasmi, magari descritti in romanzi o film di soccesso, possono attraversare i muri e la materia.

  • Gli alieni avrebbero aspetti differenti e differente carattere, secondo la specifica “razza”.
Il folklore ci descrive diversi spiriti, chiamati con nomi differenti in relazione alla specifica razza. Dotati di caratteristiche fisiche, capacità e carattere, propri per ogni singola specie descritta.

In altre parole sto affermando che il fenomeno UFO e Alieni, e il fenomeno legato allo spiritismo inteso come derivazione folkloristica prima che teosofica, abbiano tratti comuni non trascurabili.
I ricercatori di entrambe le discipline dovrebbero collaborare e creare un “metodo” comune, in grado di poter sopperire gli uni ai limiti degli altri.
Oggi invece cosa avviene?
Snobbismo.
I ricercatori si atteggiano spesso a divi di Holliwud, hanno perso l'umiltà, l'unica cosa in grado di spingere un progresso conoscitivo che potrebbe portare alla scoperta di nuove ed importanti verità di rilevanza planetaria.
Cari colleghi (per fortuna non tutti), siate meno “alieni” e più “umani”...
O forse dovrei augurarvi il contrario!

Articolo di Mario Contino

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